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Come fare per non pagare il canone Rai

8 Dicembre 2019 | Autore:
Come fare per non pagare il canone Rai

Chi non ha il televisore o appartiene a certe categorie può evitare l’abbonamento. Ma si può guardare la tv senza versare la tassa: ecco come.

C’è chi ne fa una questione di diritto e chi, invece, ne fa una questione di principio. Di motivi per risparmiare i soldi dell’abbonamento tv non mancano: perché non si ha il televisore in casa (questione di diritto) o perché si è trovato un altro modo per guardare i vari canali senza spendere un euro (questione di principio). Il discorso di fondo, in ogni caso, è sempre lo stesso: come fare per non pagare il canone Rai?

Una volta, era automatico: per vedere una trasmissione televisiva, occorreva avere in casa un apparecchio in grado di ricevere il segnale tv. Un televisore, appunto. Tutti i telespettatori, quindi, erano tenuti al pagamento del canone Rai. Il problema era l’evasione fiscale: in un Paese in cui i furbi non sono mai mancati (come in tanti altri Paesi), riuscire a guardare Pippo Baudo senza aprire il portafoglio era un gioco da ragazzi. Bastava dire che non si era in possesso dell’apparecchio e non pagare. La sanzione arrivava solo se si veniva beccati, perché era la Finanza a dover dimostrare che avevi il televisore e non pagavi. E si sarà mica così iellati da avere l’ispezione in casa.

Allora, ecco che a qualcuno è venuta la brillante idea di inserire il canone Rai nella bolletta di un’utenza che non può mancare mai in una casa: la bolletta dell’energia elettrica. In questo modo, si è ribaltata la situazione: non sono più io, Fisco, a dover dimostrare che guardi la tv e non paghi, ma devi essere tu, cittadino, a dimostrare che paghi il canone senza avere la tv in casa. E me lo devi dire a spese tue ogni anno. Qui si arriva alla questione di diritto: come fare a non pagare il Canone Rai se non ho il televisore?

Succede spesso che quando una persona viene provocata, reagisce come può. E così, quando ad un cittadino viene imposto di pagare il canone finché non dimostra di non doverlo fare, il cittadino le pensa tutte. E ne fa una questione di principio: arriva a guardare la tv senza avere l’obbligo di pagare l’abbonamento televisivo. Dici che non è possibile? Certo che lo è. Arrivando a qualche compromesso (niente di particolarmente frustrante), tutto è possibile.

Vediamo come fare a non pagare il canone Rai. Per diritto o per principio.

Come non pagare il canone Rai per diritto

La questione di diritto è: chi non ha il televisore in casa non deve pagare il canone Rai. Il problema è che il Fisco non si preoccupa più di sapere se hai o non hai l’apparecchio che riceve il segnale televisivo, quindi devi essere tu a comunicarlo all’Agenzia delle Entrate. Altrimenti, se per scelta hai deciso di non avere la tv in casa, ti vedrai arrivare comunque nella bolletta della luce i circa 10 euro al mese di abbonamento e sarai tenuto a versarli.

Come fare per non pagare il canone Rai se non ti spetta? Bisogna chiederne l’esonero. Chi non ha il televisore, deve compilare un’apposita autocertificazione, che si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate, in cui si attesta di non possedere l’apparecchio.

Ma ci sono anche alcune categorie di cittadini che non devono pagare la tassa per la tv. Si tratta di chi ha compiuto i 75 anni ed ha un reddito familiare (compreso il coniuge a carico) inferiore agli 8.000 euro annui. Inoltre, hanno diritto all’esonero dal pagamento:

  • gli invalidi civili degenti in casa di riposo;
  • chi appartiene alle forze armate italiane;
  • i cittadini stranieri che appartengono alle forze Nato;
  • i diplomatici ed i consoli stranieri che appartengono ai Paesi in cui hanno diritto allo stesso trattamento consoli e diplomatici italiani;
  • i rivenditori ed i negozi in cui si svolge l’attività di riparazione di televisori.

Il paradosso è che un cittadino non vedente non ha diritto all’esenzione dal canone Rai per la sua invalidità. Questo perché la tassa si applica sul possesso del televisore e non per il fatto di guardare le trasmissioni. Quindi, per assurdo che possa sembrare, chi soffre di cecità deve pagare l’abbonamento televisivo. A meno che il televisore non ce l’abbia. In quel caso, dovrà comunque fare l’autocertificazione per chiedere l’esonero.

Come chiedere l’esonero dal canone Rai

Per fare le cose a modo, senza vedersi addebitare il canone Rai in bolletta ma, soprattutto, senza rischiare sanzioni, bisogna compilare il modulo che si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate (ma che puoi scaricare qui). Compilato il tutto, dovrai consegnare la dichiarazione sostitutiva:

  • tramite posta certificata all’indirizzo cp22.sat@postaelettronicacertificata.rai.it;
  • tramite raccomandata a/r all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10212 Torino;
  • rivolgendoti ad un Caf.

L’autocertificazione per l’esonero dal pagamento del canone tv va presentata:

  • entro il 31 gennaio per l’esenzione completa;
  • dal 1° febbraio al 30 giugno per il semestre che va da luglio a dicembre.

Come non pagare il canone per principio

Come si diceva all’inizio, c’è chi non guarda la televisione perché non può, non avendo l’apparecchio in casa, o chi la guarda ma rientra nelle categorie che possono ottenere l’esenzione. In entrambi i casi, non si paga il canone Rai per diritto.

Ma c’è anche chi, pur non avendo l’apparecchio in casa e non rientrando nelle categorie meritevoli di esenzione, guarda lo stesso la televisione senza trovarsi l’abbonamento in bolletta. Come fare per non pagare il canone Rai in questo modo, cioè per principio ma basandosi sul diritto di non doverlo fare?

Basta tener presente un concetto: il canone si paga per avere in casa un televisore, cioè un apparecchio in grado di ricevere un segnale televisivo. Il che significa che non si deve pagare il canone per avere un computer, un tablet o uno smartphone dal quale guardare le trasmissioni di qualsiasi canale. Collegare un computer a un monitor grande (non a un televisore, ma ad un monitor che non riceve il segnale tv) non implica l’obbligo di pagare l’abbonamento televisivo. Quindi, è perfettamente legale guardare programmi o telegiornali di Rai, Mediaset, La7 o di qualsiasi altra emittente via Internet, collegandosi ai loro siti, senza versare il canone: non potrai essere accusato di evasione e nessuno potrà pretendere da te una sanzione.

Anche in questo caso, però, dovrai chiedere comunque l’esonero per non avere l’apparecchio televisivo. Magari puoi compilare l’autocertificazione tra un tg e la serie che più ti piace.



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6 Commenti

  1. Salve, la linea elettrica è intestata al mio coinquilino che non ha la pec. Posso inviare il modulo con la mia pec, compilando il campo relativo ai dati dell’intermediario, oppure quel campo spetta soltanto ai CAF?

    1. il modo più immediato e loggarsi nei servizi telematici del sito agenzia entrate e inviare per via telematica la dichiarazione sostitutiva per l’esonero..3 minuti ed è fatta.

  2. salve, una persona che dichiara di non avere un apparecchio che può ricevere un segnale tv cosi da non pagare il canone rai, a cosa va in contro? quali controlli possono essere fatti? da chi e in che modo? può descrivere gli scenari più probabili? grazie

  3. Salve, io possiedo un solo televisore, che però non ha accesso all’antenna di casa (perchè l’unica spina per l’antenna si trova in un’altra stanza dietro ad un mobile). Perciò io utilizzo la TV per videogiochi e guardare serie utilizzando Internet, non c’è alcuna antenna, parabola, SKY o simili collegati, quindi non ho ne l’interesse ne la possibilità di guardare la normale TV che guardano tutti, tantomeno canali RAI.
    E’ possibile richiedere l’esenzione e come fare? Se venisse anche un controllo io posso dimostrare la situazione sopra spiegata.
    Grazie in anticipo.

    1. Ciao Renzo,
      purtroppo non funziona così, o hai la TV o non ce l’hai…
      la finanza non può lasciare questa porta aperta, altrimenti basterebbe che tutti staccassimo il cavo antenna…
      o dichiari che non ce l’hai…dichiarando il falso e assumendoti tutti i rischi…o paghi…
      Ciao! =)

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