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Domanda assegni familiari: nuove modalità

7 Dicembre 2019 | Autore:
Domanda assegni familiari: nuove modalità

L’Inps, col messaggio del 6 dicembre 2019, ha illustrato la nuova procedura per presentare la domanda di Anf, a cura del datore o del consulente del lavoro.

Con la circolare del 22 marzo 2019, l’Inps ha disciplinato le nuove modalità di presentazione della domanda di assegni per il nucleo familiare per i lavoratori non agricoli. Ricordiamo che l’assegno per il nucleo familiare, o Anf, è una prestazione economica, a carico dell’istituto ma erogata, normalmente, dal datore di lavoro, a favore dei dipendenti delle aziende del settore privato non agricolo.

A decorrere dal 1° aprile 2019, le domande Anf devono essere presentate direttamente dal lavoratore attraverso il sito dell’Inps, utilizzando il modello “ANF/DIP” (SR16), e non più al datore di lavoro.

A partire dal 3 novembre 2019 la procedura è stata implementata per consentire anche ai datori di lavoro, previa delega del lavoratore e dei suoi familiari, di presentare la domanda tramite l’apposito sportello telematico, sia direttamente che per il tramite del consulente del lavoro o dell’intermediario delegato

Facciamo allora il punto sulla domanda assegni familiari: nuove modalità, qual è il funzionamento della procedura, quali gli adempimenti necessari.

La domanda di assegno per il nucleo familiare, a seguito dell’introduzione della nuova procedura, deve essere presentata dal lavoratore all’Inps, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

  • tramite il servizio on-line dedicato, accessibile dal sito dell’Inps, se l’interessato è in possesso di Pin dispositivo, di un’identità Spid (sistema pubblico di identità digitale) almeno di Livello 2 o di uan Cns (carta nazionale dei servizi);
  • patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di Pin;
  • datore di lavoro, previa delega del lavoratore e dei suoi familiari, o direttamente o per il tramite dei consulenti del lavoro o degli altri intermediari.

Se il datore di lavoro è cessato o fallito, il lavoratore deve fare richiesta di pagamento diretto all’Inps, nel limite della prescrizione quinquennale.

Come si presenta la domanda ANF/DIP a cura del datore di lavoro?

Il datore di lavoro può presentare la domanda di assegni familiari per il lavoratore tramite la procedura ANF/DIP “ANF Lavoratori Dipendenti di Aziende Attive”, disponibile nel menu del “Cassetto Previdenziale Aziende” al link “Richieste ANF Dip. Az. Att.”.

Il richiedente deve innanzitutto selezionare il codice fiscale dell’azienda per la quale deve inserire la domanda di ANF/DIP e premere il tasto “aggiorna”.

Deve poi selezionare una delle seguenti funzioni:

  • nuova domanda;
  • consultazione;
  • domanda di variazione.

Per utilizzare le funzioni deve inserire e ricercare il codice fiscale del lavoratore dipendente dell’azienda scelta, e deve dichiarare di essere in possesso della delega del lavoratore spuntando la casella apposita.

Presentazione nuova domanda Anf

Per presentare una nuova domanda di assegni familiari per il lavoratore, il datore deve indicare il periodo di interesse ed i dati anagrafici del lavoratore.

Successivamente deve inserire i dati anagrafici dei componenti il nucleo familiare, i dati reddituali del richiedente e del nucleo familiare.

Al termine della compilazione dei dati richiesti viene proposto il riepilogo della domanda acquisita: effettuata la conferma, la domanda è acquisita dal sistema e viene visualizzato il numero di protocollo, con possibilità di stampare la ricevuta ed il modello della domanda.

Domanda di variazione Anf

Selezionando la funzione Domanda di variazione è possibile inserire una variazione di una domanda Anf già presentata a seguito di intervenuta variazione della situazione familiare (ad esempio: nascita figlio, riconoscimento familiare inabile, separazione, eventuale variazione del reddito).

La procedura consente di visualizzare i periodi per i quali è già presente una domanda, per consentire l’inserimento dei dati di variazione per il periodo di interesse. Il periodo stesso potrà essere modificato dalla data in cui si è verificato l’evento, per poter proseguire con l’acquisizione degli ulteriori dati richiesti.

Consultazione domande Anf

Con la funzione Consultazione domande è possibile verificare lo stato di una domanda Anf di un determinato lavoratore.

Cliccando sul dettaglio vengono visualizzati i dati della domanda, come la composizione del nucleo familiare, eventuali segnalazioni di errori di compilazione o, per le domande definite, la tabella ANF di appartenenza e l’importo massimo spettante mensile e giornaliero.


note

[1] Inps circ. 45/2019.

[2] Inps Messaggio 4583/2019.


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