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Piccolo imprenditore agricolo: le dichiarazioni annuali Iva

21 Dicembre 2019
Piccolo imprenditore agricolo: le dichiarazioni annuali Iva

Sono pensionato e nel modello 730/2019, per l’anno fiscale 2018,ho denunciato 36.909,00 euro. Conduco un noccioleto di 43 ca (4.300 mq) in qualità di figlio di erede e ho venduto, nel mese di ottobre 2019, il raccolto delle nocciole degli anni 2017, 2018 e 2019 ricavando un importo di 4.500,00 euro. Negli stessi anni, ho acquistato attrezzature agricole per circa 1.300,00 euro. Non ho partita Iva e la ditta alla quale ho venduto le nocciole vuole che emetta un’autofattura di un importo pari a 4.500,00 euro o poco più.

Come dovrò regolarmi con la prossima denuncia dei redditi e se il ricavato di 4.500,00 euro e le spese (documentate) di 1.300,00 euro vanno inseriti nel futuro modello 730/2020?

La sua attività rientra nel regime del piccolo imprenditore agricolo, tuttavia nel quesito non è specificato se il terreno da cui si ricavano i prodotti che poi vengono ceduti a terzi è di sua proprietà o meno, né si indica se detto terreno sia sufficiente a garantire il numero di giornate lavorative necessario per poter assumere la qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale o coltivatore diretto.

In ogni caso, occorre che chi effettua l’attività agricola abbia i requisiti di cui sopra per poter essere considerato produttore agricolo. Una volta verificato che il produttore agricolo ricada in una delle due categorie di cui sopra, gli adempimenti obbligatori per legge sono i seguenti:

  • occorrerà verificare che la partita Iva sia stata presa per attività agricola in regime di esonero Iva (ovvero al di sotto dei 7.000 euro annui di cessioni previste);
  • occorrerà dichiarare, nel mod. 730, i redditi agrari e dominicali dei terreni, rivalutati come per legge, per sottoporli alle imposte dirette.

Al di sotto dei 7.000 euro di cessioni annue, il produttore agricolo non ha alcun obbligo ai fini Iva e, dunque, non dovrà predisporre né presentare liquidazioni infra- annuali, né dichiarazioni annuali Iva, ma dovrà solo conservare le fatture (nel suo caso ad esempio, sia quelle ricevute per gli acquisti di 1.300 euro, sia quelle emesse con il sistema dell’autofattura da 4.500 euro).

Tuttavia, ai fini delle imposte sui redditi, il produttore agricolo dovrà dichiarare nel proprio mod. 730 relativo all’anno di imposta in cui ha svolto l’attività agricola in regime di esonero Iva, il reddito agrario e dominicale del terreno utilizzato, se è anche proprietario del terreno stesso, ovvero il solo reddito agrario se è solo conduttore del terreno, dal quale provengono i prodotti ceduti a terzi.

Articolo tratto da una consulenza resa dal dr. Mauro Finiguerra, commercialista.



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