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Valigia piena di soldi: cosa rischi?

9 Dicembre 2019
Valigia piena di soldi: cosa rischi?

Controlli sui contanti: quando la polizia ti può fermare per strada o perquisire l’auto?

Contanti non significa necessariamente con-tanti. Se è vero che nessun poliziotto potrà chiederti perché mai custodisci nel portafogli mille euro, frutto magari di un recente prelievo al bancomat, le cose potrebbero non essere così semplici quando, invece, si tratta di una valigia piena di soldi: cosa rischi se le autorità dovessero trovati con un bel po’ di contanti nascosti nel bagagliaio o nella tasca di una ventiquattrore? 

La questione è delicata. Infatti, se da un lato nessuna norma vieta di detenere contanti oltre una certa soglia (i limiti scattano solo nel momento in cui il denaro viene ceduto a un’altra persona), dall’altro lato è lecito sospettare di chi, magari con una pensione di poche centinaia di euro, se ne va in giro con banconote di grosso taglio.

«I soldi sono miei e ci faccio ciò che voglio» potrebbe dire chiunque fin troppo banalmente. Ma l’affermazione non coglie il segno. Il punto non è ciò che fai col tuo denaro – perché, se lo spendi per fini leciti, nessuno potrà dirti nulla – ma “da dove proviene”. Se i soldi sono tuoi e derivano da un reddito dichiarato al Fisco non avrai difficoltà a dimostrarlo. Ma se dovessero provenire da fonte illecita o comunque da evasione fiscale, stai pur certo che, dinanzi alle domande – legittime – del poliziotto inizierai a balbettare. Ed è quello che è successo, in un noto e recente caso giurisprudenziale, a una signora che, trovata da un agente con una valigia piena di soldi, aveva riferito che si trattava di denaro avuto dalla suocera, frutto della sua pensione [1]. Immagina la faccia del pubblico ufficiale quando, confrontato il contenuto della borsa, si è reso conto dell’incompatibilità dello stesso con l’assegno che l’Inps versava all’anziana donna.

Ma procediamo con ordine e vediamo cosa rischi con una valigia piena di soldi. 

Ispezioni e perquisizioni della polizia: quando e come

Il primo problema che ti potrai porre è: se cammino con le tasche o una ventiquattrore piena di contanti, che possibilità c’è che la polizia mi fermi e mi perquisisca?

Se ti trovi in auto e la valigia è custodita all’interno dell’abitacolo, tanto la Polizia, quanto la Ffinanza o i Carabinieri possono fermarti solo per eseguire controlli in merito al rispetto delle norme del Codice della strada e, in quella occasione, potrebbero eseguire delle ispezioni all’interno dell’abitacolo. L’articolo 192 del Codice della strada dice testualmente: «I funzionari, ufficiali ed agenti possono procedere ad ispezioni del veicolo al fine di verificare l’osservanza delle norme relative alle caratteristiche e all’equipaggiamento del veicolo medesimo». 

La polizia, dunque, non può farti aprire le valigie per controllo sommario, solo perché stai guidando. Salvo sia intervenuta una previa autorizzazione, per una perquisizione di questo tipo deve esservi un fondato sospetto e l’urgenza di dover intervenire.  

Ad esempio, se appari visibilmente in stato di alterazione da sostanze psicotrope, un carabiniere potrebbe importi di aprire il bagagliaio per verificare se stai trasportando droga. Ciò significa che se gli agenti troveranno una valigia potranno chiederti di aprirla.

Lo stesso dicasi per le perquisizioni personali quando cammini per strada: la polizia non può fermarti senza motivo, a meno che non abbia gravissimi sospetti (ad esempio, ti ha visto trafficare con bustine di marijuana qualche minuto prima). Al contrario, può fermarti per l’identificazione personale e, se non riesci a dimostrare la tua identità perché non hai documenti oppure perché non sei convincente, può procedere al fermo per l’identificazione personale e condurti in caserma per gli accertamenti. In questo caso, non hai diritto all’avvocato, ma l’identificazione non può superare le 24 ore.

Insomma, hai già capito che il rischio di un controllo alla valigia che porti dietro è davvero risicato se ti comporti in modo corretto.

Se, invece, stai per varcare la dogana, ricordati che non puoi portare più di 10.000 euro senza fare l’apposita dichiarazione alle autorità aeroportuali. 

Valigia piena di soldi: bisogna dare spiegazioni?

Ammettiamo che, per una ragione o per un’altra, la polizia ti abbia chiesto di aprire la valigia e vi abbia trovato un’ingente quantitativo di contanti. Di sicuro, l’agente può farti qualche domanda in merito alla provenienza dei soldi: è nel suo potere di indagine. In quel contesto, non potrai dire bugie: ricorda, infatti, che hai davanti un pubblico ufficiale. 

Hai la possibilità di rimanere in silenzio, ma non hai diritto a chiamare il tuo avvocato: il diritto all’avvocato sorge nel momento in cui si è indagati. In questa ipotesi, scattano tutte le garanzie previste dal Codice di procedura penale, come quella di rimanere in silenzio e di farsi assistere dal proprio difensore di fiducia. A dire il vero, il diritto all’avvocato potrebbe scattare se, nel corso delle dichiarazioni, emergono elementi di reità. In questo caso, le autorità dovrebbero sospendere l’assunzione delle dichiarazioni e comunicare che si ha facoltà di nominare un legale. 

Nel momento in cui fornirai le spiegazioni circa la fonte dei contanti dovrai essere convincente. Qualsiasi cosa tu dirai potrà, infatti, essere usata contro di te. 

Valigia piena di soldi: che giustificazioni dare?

Chiaramente, se affermerai che si tratta di soldi che hai guadagnato, di questi dovrà esserci traccia nella dichiarazione dei redditi. Se si tratta di donazioni, dovrai chiarire chi ti ha regalato una somma così ingente perché, se dovesse trattarsi di una persona nullatenente o con scarse possibilità, la bugia salirà subito a galla. 

Anche nel caso di prestito, dovrai spiegare chi ti ha dato così tanti contanti; il minimo che potresti rischiare è la sanzione prevista per gli scambi di denaro tra soggetti diversi superiori alla soglia prevista dalla legge (2mila euro a partire dal 1° gennaio 2020). Sanzione che va da 3mila a 50mila euro.

Se affermi che si tratta dei soldi di un’altra persona, come nel caso deciso dalla Cassazione e citato in apertura, l’importo dovrà risultare compatibile con il reddito di quest’ultima. 

Insomma, per sintetizzare il discorso sinora fatto, se anche non è vietato circolare con una valigia piena di contanti, devi poter giustificare la sua provenienza in caso di controllo. 

Approfondimenti

Per maggiori informazioni, leggi:


note

[1] Cass. sent. n. 43944/19.

Autore immagine: valigia piena di soldi contanti di https://it.depositphotos.com


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