Diritto e Fisco | Articoli

Anche per il lavoro a progetto obbligo di busta paga e Cud

2 Agosto 2013
Anche per il lavoro a progetto obbligo di busta paga e Cud

Nel libro unico del lavoro banno indicati anche i co.co.pro. e quindi scatta l’obbligo, per il datore di lavoro, di consegnare le buste paga e il cud ai lavoratori a progetto.

Il datore di lavoro che assume con lo strumento del co.co.pro. (contratto a progetto) è tenuto, come per tutti gli altri dipendenti, a consegnare al dipendente parasubordinato la busta paga e il Cud.

L’obbligo di consegnare la busta paga al lavoratore a progetto si può desumere dall’obbligo di istituire il libro unico del lavoro (documenti di cui la busta paga è un estratto), anche per chi utilizza collaboratori mediante tale forma contrattuale. Secondo la legge [1], il datore di lavoro privato, con la sola esclusione del datore di lavoro domestico, deve istituire e tenere il libro unico del lavoro, nel quale sono iscritti tutti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo.

Per ciascun lavoratore devono essere indicati il nome e cognome, il codice fiscale e, ove ricorrano, la qualifica e il livello, la retribuzione base, l’anzianità di servizio, nonché le relative posizioni assicurative.

Sulla base di questa disciplina, il lavoratore a progetto può esigere di ricevere l’estratto del libro unico da cui emerge la propria busta paga.

Ciò significa che se il lavoratore a progetto non ha mai ricevuto dal proprio datore di lavoro le buste paga e il modello Cud relativo al rapporto svolto, egli può fare un ricorso per decreto ingiuntivo al fine di obbligare il datore a consegnare tale documentazione contabile.


note

[1] Art. 39 del Dl 112/2008.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Sono una lavoratrice “collaboratore a progetto” e lavoro dal 2009 in un call center 6 giorni a settimana , ho ricevuto il nuovo cud 2015 e ho riscontrato che i giorni di lavoro non sono 365 ma 289, sono state tolte tutte le domeniche e i festivi, è giusto per questo tipo di contratto ? vi ringrazio per la risposta, saluti Gloria battista

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube