Cirrosi epatica: casi e costi in aumento

10 Dicembre 2019
Cirrosi epatica: casi e costi in aumento

In Italia, circa 200.000 persone convivono con una cirrosi epatica.

La cirrosi epatica è una malattia cronica particolarmente diffusa nel nostro Paese; è tra le più importanti cause di decesso e comporta costi sociali molto elevati.

In occasione del convegno ‘La realtà italiana della cirrosi epatica tra terapie e impatto socioeconomico’ organizzato da Motore Sanità, grazie al contributo non condizionato di Alfasigma, presso l’Istituto superiore di sanità, sono emerse le problematiche relative a questa patologia.

Come riporta una nota stampa dell’agenzia Adnkronos, sono ancora rare le realtà nelle quali questi pazienti vengono inseriti in programmi predefiniti, per offrire un’assistenza in grado di migliorare la qualità di vita dell’intero nucleo familiare, oltre che prevenire le complicanze, diminuire le ospedalizzazioni, prevenire l’epatocarcinoma, evitare il trapianto di fegato e aumentare l’aspettativa di vita. Insieme a quello della Asl 3 di Genova, il progetto della Rete epatologica Asl Napoli 1 rappresenta un caso virtuoso, presentato oggi al convegno.

“Il problema cirrosi epatica in Campania è particolarmente sentito”, ricorda Ernesto Claar, Rete epatologica Asl Napoli 1. “Si registrano ogni anno 1.800 decessi per cirrosi epatica ed epatocarcinoma. Per intercettare questa piaga, migliorare l’accesso alle cure e favorire la gestione da parte delle famiglie, in Campania abbiamo consolidato la creazione di una vera e propria rete di patologia per dare corpo ad una vera integrazione ospedale-territorio che sta dando i primi importanti risultati”.

Nell’azienda sanitaria locale Napoli 1 Centro, “abbiamo istituito la scuola per caregiver per pazienti epatopatici, condotta dagli stessi epatologi dell’azienda, che si fa carico di formare le persone che seguono i malati a casa dando loro informazioni utili, a metà tra il clinico e il sociale, per ridurre i ricoveri impropri per avere dei punti di riferimento certi e quindi migliorare di fatto la qualità assistenziale dei pazienti“, aggiunge.

La cirrosi è una patologia dall’alto impatto anche dal punto di vista dei costi (diretti ed indiretti) per il
sistema sanitario. Le spese dirette, quali terapie mediche e chirurgiche, ospedalizzazioni, trapianto; ed indirette, come perdita di giornate di lavoro, inabilità al lavoro, indennizzi, pensionamento precoce, “sono in crescita costante” per questo tipo di patologia e per le sue complicanze come l’encefalopatia epatica, ricordano gli esperti.

“Soltanto per l’encefalopatia epatica“, ha esemplificato Francesco Saverio Mennini, direttore Centro Hta del Ceis, Facoltà di Economia – Università di Roma Tor Vergata, “un nostro recente studio ha stimato una spesa media per paziente di oltre 11mila euro il primo anno e di circa 14mila euro l’anno soltanto di costi ospedalieri, nel secondo anno; oltre 200milioni/anno valorizzando tale risultato a livello nazionale”.

I pazienti con cirrosi epatica, rappresentati dall’associazione EpaC, aspettano che alla loro condizione venga data attenzione, anche attraverso programmi di presa in carico e adeguati corsi di formazione per i caregiver, come quelli già realizzati a Napoli e a Genova, per contare su un contesto psico-sociale accogliente e una prospettiva di vita radicalmente diversa.



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4 Commenti

  1. Lavoro dal 2009 come badante,e adesso ho scoperto che devo fare trapianto del fegato.Come la persona che gestisce questa casa mi ha detto che posso stare con la persona che guardò fine quando faccio intervento e poi mi devo trovare una sistemazione,voglio sapere quale sono i miei diritti per questa malattia.in 10 Ani non ho un giorno di mancanza dal lavoro.Cosa mi suggerite?Grazie

    1. Puoi trovare tutte le informazion i nei nostri articoli:
      -Spese badante: maggiori detrazioni fiscali e malattia pagata dall’Inps https://www.laleggepertutti.it/287737_spese-badante-maggiori-detrazioni-fiscali-e-malattia-pagata-dallinps
      -Malattia badante: vitto e alloggio. Se la badante convivente si ammala il datore di lavoro è obbligato ad assicurare la degenza in casa, o può pagare un’indennità sostitutiva di vitto e alloggio? https://www.laleggepertutti.it/213471_malattia-badante-vitto-e-alloggio

  2. Un paziente ospedalizzato per cirrosi epatica dovuta ad alcolismo era caduto per terra ed aveva riportato una leggera escoriazione, che decedeva per un emorragia subdurale post traumatica e per lacerazioni infracefaliche, laddove il medico di turno che aveva omesso la tac per diagnosticare l’emorragia è stato ritenuto non responsabile perché non vi erano elementi che potessero far dedurre un emorragia in considerazione del tipo di vomito a caffè, tendenzialmente biliare e non a getto, che indicasse la presenza di problemi neurologici

  3. Tempo fa, era deceduto per cirrosi epatica un lavoratore che pochi anni prima aveva subito numerose trasfusioni di sangue a seguito e a causa di un infortunio sul lavoro; era oggetto di contestazione in giudizio, ai fini della sussistenza o meno del diritto della vedova alla rendita, l’ipotesi della derivazione della cirrosi e quindi della morte da un’epatite contratta a causa di dette trasfusioni

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