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Spinello a scuola: cosa rischio?

11 Dicembre 2019 | Autore:
Spinello a scuola: cosa rischio?

Quali sono le conseguenze per chi porta la droga in un istituto scolastico? I professori sono obbligati alla denuncia? Sanzioni disciplinari e amministrative.

Le droghe, pesanti o leggere che siano, circolano sempre più spesso negli ambienti frequentati dai giovani, anche in quelli più controllati, come ad esempio le scuole. Purtroppo, sono sempre di più i casi in cui gli studenti vengono sorpresi dagli insegnanti o dal personale scolastico a fumare spinelli nei bagni e nei cortili degli istituti scolastici. Cosa rischia chi fuma uno spinello a scuola?

Inutile negare che le droghe più diffuse negli ambienti scolastici siano hashish e marijuana, in gran voga tra gli studenti. Ti sei mai chiesto cosa prevede la legge nel caso in cui un alunno sia sorpreso con della droga con sé? Quali sono i doveri dei professori? Quali sono le conseguenze legali di fumare una canna a scuola? Se l’argomento ti interessa e hai cinque minuti di tempo, prosegui nella lettura: vedremo insieme cosa rischia chi porta la droga a scuola.

Spinelli e canne: è reato?

Fumare spinelli e canne o, più in generale, fare uso di sostanze stupefacenti non è una condotta che costituisce di per sé reato. La legge ammette l’uso di droga per il solo consumo personale o, al massimo, di gruppo. Tutte le altre condotte sono però vietate: e così, nessuno (a meno che non abbia una speciale autorizzazione governativa) può coltivare marijuana o altra droga, né venderla o cederla, né trasportarla, distribuirla, produrla o trasferirla ad altri.

Insomma: in tema di droga, l’unica condotta ammessa è l’uso personale; tutte le altre condotte sono severamente punite con la legge, la quale prevede una pena, nei casi più gravi, fino a venti anni di reclusione e 260mila euro di multa [1].

Va peraltro specificato che il consumo personale di droga, pur non costituendo reato, è punito in via amministrativa con alcune sanzioni, tipo la sospensione della patente o del porto d’armi.

Fumare marijuana a scuola: è reato?

Fatta questa necessaria premessa, vediamo ora se è reato farsi uno spinello a scuola. Ebbene, l’istituto scolastico può senz’altro prevedere, all’interno del proprio regolamento, norme particolari che vietino e sanzionino le sostanze stupefacenti a scuola, ma sicuramente non può introdurre dei reati che la legge non prevede. Ciò per dirti che fumare marijuana a scuola non è reato, in quanto valgono le norme generali per cui chi fa uso di droga solamente per sé non commette alcun reato.

Dunque, lo spinello a scuola può comportare delle conseguenze negative sul piano disciplinare (ad esempio, la sospensione) oppure amministrativo, ma non su quello penale.

Diverso è invece il caso dell’alunno che venga colto nell’atto di cedere della droga: in tale circostanza ricorrerebbero gli estremi del reato di spaccio di droga.

Ricapitolando, la classica condotta dello studente che si apparta in un angolo del cortile scolastico oppure nei bagni per fumare una canna non costituisce reato. Al contrario, è un crimine cedere la droga ad altre persone, per esempio ai compagni di classe.

Spinello a scuola: i professori devono denunciare?

Un professore che assiste a una cessione di droga che avviene a scuola è tenuto a darne comunicazione non soltanto al dirigente scolastico ma anche alle forze dell’ordine: in qualità di pubblico ufficiale, infatti, ogni docente è obbligato a denunciare i reati a cui assiste mentre è in servizio.

Fumare spinello a scuola: quali conseguenze?

Chi fuma uno spinello a scuola, pur non commettendo un reato, rischia comunque grosso: ogni regolamento d’istituto, infatti, prevede le sanzioni da applicarsi agli studenti che trasgrediscono alle regole scolastiche, soprattutto a quelle contenute all’interno dello statuto degli studenti.

Dal punto di vista disciplinare, dunque, uno studente sorpreso a fumare una canna o ad assumere altro tipo di droga può rischiare la sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza, compromettendo così l’intero anno scolastico. Oltre alla sospensione, potrebbe essere disposto, con il consenso dei genitori (se l’alunno è minorenne), l’impiego in lavori socialmente utili per l’istituto scolastico. Nei casi più gravi, v’è anche il rischio di espulsione.

L’alunno che porta la droga a scuola rischia inoltre di incorrere nelle sanzioni amministrative previste dalla legge per chi, pur non spacciando, fa uso di sostanze stupefacenti. E così, che fuma spinelli a scuola può incorrere nella sospensione della patente (se maggiorenne) o nell’obbligo di frequentare corsi di recupero terapeutico.


note

[1] Art. 73, d.P.R. n. 309/90.

Autore immagine: 123rf.com


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