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Pignoramento: che succede se l’ufficiale giudiziario non trova beni sufficienti da pignorare

4 Agosto 2013
Pignoramento: che succede se l’ufficiale giudiziario non trova beni sufficienti da pignorare

Nel caso di esecuzione forzata mobiliare, l’ufficiale giudiziario che non trovi sufficienti beni da pignorare, invita il debitore a indicare ulteriori beni da pignorare o, su richiesta del creditore, interroga l’anagrafe tributaria.

Quando procede al pignoramento dei beni mobili del debitore, l’ufficiale giudiziario si deve recare all’indirizzo del debitore indicatogli dal creditore per eseguire il pignoramento sulle cose che ritiene di più facile e pronta liquidazione (cioè quelle che si possono vendere più facilmente). L’ufficiale tenta il pignoramento dei beni di valore pari all’importo per il quale agisce il creditore più la metà. Per esempio: se il creditore avanza la somma di 1.000 euro, l’ufficiale dovrà tentare di pignorare massimo 1.500 euro (ossia 1.000 euro + il 50%, pari appunto a 500 euro).

Nella scelta dei beni, l’ufficiale giudiziario deve preferire denaro contante o oggetti preziosi o titoli di credito.

È possibile che i beni pignorati appaiano di valore inferiore al credito per cui si procede. In tali casi, quando l’ufficiale giudiziario pignorante si accorge che i beni mobili che sta pignorando presso il debitore siano di valore insufficiente o sia eccessivamente lunga la durata per la loro liquidazione, egli può invitare il debitore a indicare ulteriori beni da sottoporre a pignoramento, i luoghi in cui si trovano o le generalità dei terzi debitori, avvertendolo della sanzione prevista per legge in caso di omessa o falsa dichiarazione.

La dichiarazione del debitore è messa a verbale, che egli steso sottoscrive.

Se il debitore indica

cose mobili, esse, dal momento della dichiarazione, sono considerate pignorate e l’ufficiale giudiziario provvede ad accedere al luogo in cui si trovano;

crediti o cose mobili in possesso di terzi, il pignoramento si considera perfezionato nei confronti del debitore esecutato dal momento della dichiarazione; 

beni immobili, il creditore procede secondo le normali regole dell’esecuzione immobiliare.

Se il debitore non indica altri beni da pignorare, l’ufficiale giudiziario, previa richiesta da parte del creditore procedente, effettua una interrogazione all’anagrafe tributaria o ad altre banche dati pubbliche, onde ricercare ulteriori cose o crediti da sottoporre ad esecuzione forzata.

Nel caso particolare in cui il debitore è un imprenditore commerciale, l’ufficiale giudiziario, nei casi di insufficiente valore dei beni (previa istanza del creditore procedente e con spese a carico di questi) invita il debitore a indicare il luogo ove sono tenute le scritture contabili e nomina un commercialista o un avvocato o un notaio iscritti in un elenco tenuto dal tribunale, per il loro esame al fine dell’individuazione di cose e crediti pignorabili.



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2 Commenti

  1. Io sono ospite di una persona che non ha con me nessuna parentela può l ufficiale giudiziario portare via delle cose non mie Grazie per un eventuale risposta

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