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Quando si paga l’agenzia immobiliare per acquisto casa?

11 Dicembre 2019
Quando si paga l’agenzia immobiliare per acquisto casa?

Può l’agente immobiliare chiedere di essere pagato prima della firma del rogito? Che succede se il rogito non viene poi firmato?

Se hai tentato di acquistare o vendere casa, ti sarai probabilmente confrontato con le agenzie immobiliari. Il loro lavoro è spesso indispensabile per portare a compimento l’affare nel più breve tempo possibile. Anche se internet ha favorito l’incontro tra domanda e offerta, consentendo alle parti di conoscersi e incontrarsi con maggiore facilità e conseguente risparmio di costi, il mediatore ha la capacità di selezionare le proposte a seconda della tipologia di cliente, così evitando lunghe perdite di tempo. Ma poiché c’è sempre chi, nonostante il servizio ricevuto, tenta di fare il furbo per non pagare la provvigione ecco che molti agenti hanno iniziato ad anticipare il momento in cui esigere il pagamento della parcella: non più al rogito, ma qualche giorno prima o già alla stipula del compromesso. Un comportamento del genere è corretto? Quando si paga l’agenzia immobiliare per acquisto casa? 

Cerchiamo di mettere ordine al di là dei luoghi comuni che spesso circolano sull’argomento.

Quando è dovuta la provvigione all’agente immobiliare?

Non puoi capire in quale momento va pagato l’agente immobiliare se prima non sai quando quest’ultimo ha diritto al compenso per l’opera prestata. La provvigione non è dovuta per il semplice fatto che sia stato concluso il contratto definitivo – il cosiddetto rogito – e, quindi, sia stata trasferita la proprietà, bensì per aver messo in rapporto le parti e spinto le stesse a firmare un atto che le abbia giuridicamente vincolate. 

L’agente immobiliare, quindi, accampa il diritto al compenso già prima del rogito se venditore e acquirente hanno firmato il compromesso o una opzione. Si tratta, infatti, di contratti che hanno costituito un obbligo legale, idonei a realizzare gli effetti voluti e tutelabili attraverso le opportune azioni giudiziarie. Non rileva il fatto che la conclusione dell’affare sia avvenuta dopo la scadenza dell’incarico conferitogli.

In buona sostanza, non appena viene messa una firma su un atto che crea un vincolo giuridico, il mediatore può pretendere la provvigione.

L’agente immobiliare deve essere pagato prima del rogito?

Una cosa è stabilire, però, quando scatta il diritto al compenso, un’altra invece è quando va concretamente effettuato il pagamento. 

Le parti, infatti, potrebbero ben stabilire un preciso giorno o situazione entro cui il cliente debba corrispondere l’onorario all’agente immobiliare, a prescindere dal fatto che il diritto di quest’ultimo sia maturato in un momento precedente. Pensa, ad esempio, a ciò che succede quando vai in un albergo: non paghi la stanza al termine di ogni giorno, ma solo alla fine della vacanza. E lo fai per convenzione e non certo perché, prima di tale momento, l’albergatore non abbia diritto alla prestazione per i singoli giorni in cui hai goduto del servizio. 

Così, il contratto di mediazione potrebbe ben fissare l’obbligo del versamento della provvigione al momento del contratto preliminare o del rogito notarile. In tal caso, sarai tenuto ovviamente a rispettare gli impegni presi.

Ma se il contratto non dice nulla come si fa? Quando va pagato l’agente immobiliare se le parti non hanno stabilito nulla a riguardo? Bisogna richiamarsi agli usi e consuetudini commerciali eventualmente raccolte alla Camera di Commercio locale. Ma anche lì non è detto che la questione venga risolta in modo chiaro. 

Ecco allora che dovremo riportarci alle norme generali del Codice civile. Norme secondo cui il compenso va sempre pagato non appena «matura il diritto». E, come detto, il diritto alla provvigione scatta quando tra le parti si è formato un vincolo giuridico. Risultato: ben potrebbe l’agente immobiliare chiedere di essere pagato prima del rogito. Egli, infatti, ha già maturato il diritto al proprio compenso.

Che succede se poi non si firma il rogito?

Probabilmente, alla lettura di questi chiarimenti, ti sarai chiesto che succede se, nonostante la firma della proposta di acquisto/vendita e magari del contratto preliminare, non si dovesse firmare più il rogito. Al di là delle azioni esperibili contro la parte che si sottrae al rogito, quali sono gli obblighi delle parti verso l’agente immobiliare? Quest’ultimo ha ugualmente diritto al compenso? E se la provvigione è stata già versata, ma poi la proprietà non viene più trasferita, l’agente deve restituire la somma ricevuta?

Il mediatore matura il diritto al compenso anche quando l’affare tra le parti non si conclude per colpa di una di queste. Così, se nonostante l’intervento dell’agente immobiliare, il venditore o il compratore non si presenta più dal notaio con una scusa qualsiasi, la provvigione è ugualmente dovuta. 

L’unico caso in cui non bisogna pagare l’agenzia è quando di dimostri che il rogito non è stato firmato proprio a causa del comportamento non corretto dell’agente: si pensi al caso in cui abbia taciuto un abuso edilizio, risultato presente solo dopo la firma del compromesso, o in cui abbia presentato un cliente inaffidabile dal punto di vista economico (perché protestato o soggetto a fallimento).

In tutti gli altri casi, quindi, a prescindere dal rogito, l’agente immobiliare va pagato già dopo la stipula del compromesso.

Chi paga gli oneri agenzia immobiliare: il venditore o l’acquirente? GUARDA IL VIDEO



1 Commento

  1. Il Mediatore e la Mediazione, sono un soggetto ed una professione ben definiti dal Cod.Civ. Diversamente gli Albergatori. Il mediatore ha diritto alla provvigione solo alla conclusione dell’affare. Alcuni alberghi chiedono dal 30 al 100% alla prenotazione, senza rimborso in caso di disdetta tardiva. Altre Strutture, vanno saldate a fine soggiorno, con a Garanzia Carta di C. Ora se esistesse una legge che obbligasse gli albergatori a richiedere il pagamento esclusivamente a fine pernottamento, con l’obbligo di assistere gli ospiti per i trasferimenti di rientro a casa, potrebbe un cliente la mattina del Chek-out pretendere di pagare in viaggio o solo arrivato casa? Potrebbero esserci scioperi incidenti, inconvenienti non dovuti all’operato dell’albergatore o peggio fughe del cliente stesso! Dove sarebbe la tutela di chi ha lavorato! La compravendita con caparra conf. prevede una tutela in caso di inadempienza di una delle parti, si chiama esecuzione forzata del contratto! Materia vostra

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