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Cosa succede se scade il foglio rosa

27 Dicembre 2019 | Autore:
Cosa succede se scade il foglio rosa

Al superamento dell’esame teorico di guida consegue il rilascio del foglio rosa, valido per un limitato periodo di tempo. La possibilità di rinnovarlo alla scadenza e le modalità da osservare per le esercitazioni di guida accompagnata.

Hai da poco compiuto 18 anni e non vedi l’ora di prendere la patente. L’idea di potere guidare la macchina senza dipendere più dai tuoi genitori per andare all’università o per uscire con gli amici, ti entusiasma e perciò vuoi iscriverti subito all’autoscuola.

L’iter per ottenere il “permesso” alla guida è un percorso ad ostacoli. Prima c’è l’esame di teoria da superare, che consiste in un questionario di ben 40 domande al quale bisogna rispondere in 30 minuti con una possibilità di soli 4 errori; poi, c’è quello di idoneità tecnica alla guida, da eseguire su veicoli della stessa categoria di quelli per i quali stai richiedendo la patente (ad esempio un’autovettura, se stai chiedendo una patente di tipo B, un autobus, se la patente richiesta è di categoria D).

Gli esami di teoria e di pratica si svolgono in giorni differenti. Dopo il primo, puoi iniziare ad esercitarti alla guida con il foglio rosa, che per le patenti di tipo B ha una validità limitata di 6 mesi a partire da quando hai sostenuto l’esame di teoria. Cosa succede se scade il foglio rosa? Bisogna presentare nuovamente la documentazione e chiedere la proroga di quello già ottenuto. Ma procediamo con ordine e vediamo i passi da fare nella malaugurata ipotesi che tu non riesca a sostenere o a superare l’esame di idoneità tecnica nel termine previsto.

Cos’è il foglio rosa

Il foglio rosa è un’autorizzazione all’esercizio della guida accompagnata [1], che si acquisisce se si supera l’esame teorico comune alla patenti di tipo A1 (richiesta per guidare i motocicli), B1 (richiesta per guidare i quadricicli non leggeri di massa a vuoto fino a 400 kg, i ciclomotori a 2 o 3 ruote e i quadricicli leggeri) e B (richiesta per guidare le comuni autovetture).

Secondo quanto previsto dalla legge, le esercitazioni sono possibili avendo obbligatoriamente a fianco, come istruttore, una persona che sia munita di una patente valida per la stessa categoria di quella che si intende conseguire, da almeno 10 anni ovvero valida per la categoria superiore e che non abbia superato i 65 anni d’età [2].

Il compito dell’istruttore è quello di vigilare sulla marcia del veicolo e in caso di necessità deve essere in grado di intervenire tempestivamente ed efficacemente.

Chiunque guida senza foglio rosa, ma avendo a fianco una persona provvista di patente valida, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 431 euro a 1.734 euro. La stessa sanzione si applica alla persona che funge da istruttore [3].

Chiunque guida con il foglio rosa, ma senza avere a fianco, in funzione di istruttore, una persona provvista di patente valida, è soggetto alla stessa sanzione amministrativa di cui sopra oltre alla sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per tre mesi [4].

Qual è la durata del foglio rosa

Il foglio rosa ha una durata di 6 mesi dall’ottenimento, durante i quali è possibile sostenere al massimo 2 prove d’esame di idoneità tecnica alla guida.

Nel caso in cui non si dovesse riuscire a superare l’esame di guida per due volte consecutive oppure non si dovesse sostenere alcun esame nell’arco dei 6 mesi, il foglio rosa scade e bisogna chiederne il rinnovo.

Cosa succede quando scade il foglio rosa

Se il foglio rosa scade è possibile prorogarlo senza dovere sostenere nuovamente l’esame di teoria e senza dovere nemmeno procurarsi un altro certificato medico.

Infatti, con una circolare firmata dal direttore generale della Motorizzazione civile nello scorso mese di luglio [5], è stato stabilito che è possibile chiedere il “riporto”, ossia un nuovo foglio rosa, sul quale viene riportato l’esito positivo dell’esame di teoria che, quindi, è come se fosse sostenuto durante i 6 mesi di validità del nuovo foglio rosa.

Non è neppure richiesta una ulteriore certificazione medica poiché è riconosciuta validità a quella già prodotta per ottenere il primo foglio rosa [6]. La novità consiste proprio in ciò in quando la prorogabilità era già in vigore da qualche anno ma era ostacolata dall’obbligo di dovere effettuare una nuova visita medica per il rinnovo. In questo modo, invece, la procedura è stata semplificata e non bisogna sostenere altri costi per il rilascio della certificazione medica.

Si è voluto così andare incontro alle necessità di quei soggetti che per ritardi delle Motorizzazioni, hanno incontrato difficoltà a prenotare ed eseguire le prove di guida pratica nei 6 mesi di validità del foglio rosa.

Come si presenta la domanda di riporto del foglio rosa

La domanda di riporto del foglio rosa si può presentare entro e non oltre il secondo mese dalla data di scadenza della precedente autorizzazione ad esercitarsi alla guida e non prima del giorno successivo a quello di scadenza del precedente foglio rosa. Si tratta di un termine perentorio, pena la nullità della nuova autorizzazione alla guida emessa e della conseguente proroga.

Tale ultimo termine può essere sforato solo se cade di sabato o di domenica, casi nei quali è ammessa la presentazione anche il lunedì successivo.

Se sono già fallite tutte e due le prove pratiche consentite nel semestre, la data di presentazione può essere anticipata. In tal caso la domanda volta ad ottenere il riporto del foglio rosa, può essere presentata dal giorno successivo a quando risulta inserito l’esito negativo del secondo esame di guida nel sistema informatico della Motorizzazione civile.

Qual è la documentazione da allegare alla domanda di riporto

La domanda per il riporto del foglio rosa va presenta allo stesso ufficio della Motorizzazione civile che ha già rilasciato il primo foglio rosa. A tal fine, deve essere compilato il modello TT2112, che si trova online oppure presso gli sportelli preposti.

Alla richiesta vanno aggiunti i seguenti documenti:

  • tagliando di avvenuto versamento di 16 euro sul c/c postale n. 4028;
  • tagliando di avvenuto versamento di 26,40 euro sul c/c postale n. 9001;
  • nn. 2 foto in formato tessera, nella quali il volto ed il capo del soggetto siano ben visibili;
  • un documento di identità in corso di validità;
  • la fotocopia di un’eventuale patente già acquisita;
  • il permesso di soggiorno, per chi non ha la cittadinanza italiana.

Secondo le regole e le disposizioni previste dalla direzione generale della Motorizzazione civile, il riporto dell’esame di teoria deve essere richiesto per la stessa categoria di patente per la quale è stato superato il quiz teorico.

Come si viene ammessi all’esame di idoneità tecnica alla guida

Per potere sostenere l’esame pratico di guida è necessario che sia  trascorso almeno un mese dal superamento di quello teorico. Inoltre, occorre avere eseguito almeno 6 ore di esercitazioni obbligatorie di guida con foglio rosa presso un’autoscuola e con un istruttore regolarmente abilitato ed autorizzato.

Le esercitazioni alla guida devono avvenire circolando per:

  • 2 ore in autostrada;
  • 2 ore in strade extraurbane;
  • 2 ore con visione notturna.

Le esercitazioni alla guida con foglio rosa, su veicoli sui quali non può prendere posto, oltre al conducente, altra persona in funzione di istruttore, sono permesse in luoghi poco frequentati, per non essere d’intralcio al traffico o un pericolo alla sicurezza stradale.

Quali i limiti di velocità da rispettare nelle esercitazioni di guida

Oltre all’affiancamento di un passeggero quale tutor o istruttore qualificato, l’esercitazione di guida con il foglio rosa prevede il rispetto degli stessi limiti di velocità previsti per i neopatentati, cioè:

  • 90 km/h sulle strade extraurbane principali;
  • 100 km/h in autostrada.

Per la guida in autostrada è necessaria la presenza di un istruttore a fianco del conducente.

Quali macchine si possono condurre con il foglio rosa

Con il foglio rosa è possibile guidare veicoli della stessa categoria di quelli per i quali la patente richiesta abilita o per i quali è stata richiesta l’estensione. Pertanto, se è stata richiesta la patente B, la guida può avvenire sulle autovetture più comuni, che si possono condurre con una patente di tale categoria; se è stata chiesta l’estensione dalla patente B a quella A, le esercitazioni possono avvenire su mezzi che si guidano con la patente A, che nello specifico sono i motocicli.

Le esercitazioni devono avvenire su veicoli sui quali sia stata affissa la lettera P di principiante sul parabrezza e sul lunotto posteriore del mezzo, in modo tale da non ostacolare e non ostruire la visibilità del conducente e dell’accompagnatore. Tale contrassegno è sostituito per i veicoli delle autoscuole con la scritta “scuola guida”.

La lettera P, larga 9 cm e alta 12 cm, deve essere posta su un cartello con fondo bianco, va scritta in nero e deve essere retroriflettente.

Le dimensioni del contrassegno, devono essere:

  • centimetri 12 x 15 per il cartello anteriore;
  • centimetri 30 x 30 per il cartello posteriore.

Il contrassegno deve essere tenuto fino a quando non avviene il rilascio della patente di guida ovvero per tutto il periodo di esercitazione con il possesso del foglio rosa. Non serve, invece, per i neo patentati.

Se si effettuano esercitazioni senza esporre il cartello si va incontro alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa tra 87 e 345 euro [7]. Si può effettuare il trasporto di passeggeri a patto che il guidatore sia affiancato da un istruttore o da un tutor con i requisiti già sopra evidenziati.

Quando è possibile rilasciare il foglio rosa ai minorenni

E’ possibile guidare con il foglio rosa anche se non si è ancora maggiorenni.

Il Codice della strada, infatti, prevede che la richiesta di autorizzazione alla guida accompagnata può essere effettuata al compimento del 17° anno di età [8].

Questa opportunità però, viene riconosciuta solo ai ragazzi che hanno già conseguito la patente A1 o B1. E’ ovvio che, anche in questo caso, si otterrà un’autorizzazione alla guida accompagnata da un accompagnatore che possegga la patente di tipo B o superiore, da almeno 10 anni.

Per ottenere il foglio rosa va presentata apposita istanza alla Motorizzazione civile da parte del genitore o dal legale rappresentate del minore (ad esempio dal tutore). Il minore deve avere frequentato obbligatoriamente un corso di guida di almeno dieci ore, delle quali almeno quattro in autostrada o su strade extraurbane e due in condizione di visione notturna, presso un’autoscuola con un istruttore abilitato e autorizzato.

In questa ipotesi di guida, sul veicolo non può prendere posto, oltre al conducente, un’altra persona che non sia l’accompagnatore. Il veicolo adibito a tale guida deve essere munito di un apposito contrassegno recante le lettere alfabetiche “GA“. Chiunque viola le disposizioni è punito con alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va da 87 a 345 euro.

note

[1] Art. 122 co. 1 cod. strada.

[2] Art. 122 co. 2 cod. strada.

[3] Art. 122 co. 7 cod. strada.

[4] Art. 122 co. 8 cod. strada.

[5] Circ. n. 24583 del 30.07.2019.

[6] Parere n. 00786/2019 del Consiglio di Stato.

[7] Art. 122 co. 9 cod. strada.

[8] Art. 115 cod. strada.


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