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Cosa succede se guidi da solo con il foglio rosa

31 Dicembre 2019 | Autore:
Cosa succede se guidi da solo con il foglio rosa

Guidare con il foglio rosa comporta l’osservanza di limiti e regole, pena l’applicazione di sanzioni amministrative rilevanti.

Se vuoi guidare un motociclo, un ciclomotore o un’autovettura devi essere in possesso della patente, cioè di quell’apposito documento che ti consente di condurre il mezzo su strada. Per conseguire la patente devi sostenere due prove, l’esame teorico e quello di idoneità tecnica.

Dopo il primo, puoi iniziare ad esercitarti alla guida con il foglio rosa, che più precisamente consiste in un’autorizzazione all’esercizio della guida accompagnata [1]. Infatti, le esercitazioni sono possibili solo se hai a fianco, in funzione di istruttore, una persona di età non superiore a sessantacinque anni, munita di patente valida per la stessa categoria di quella che intendi conseguire, da almeno dieci anni, ovvero valida per la categoria superiore [2].

L’istruttore deve vigilare sulla marcia del veicolo e deve essere in grado di intervenire tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità. Cosa succede se guidi da solo con il foglio rosa? Il Codice della strada prevede l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma che può arrivare fino a 1.734 euro oltre al fermo del veicolo. Pertanto, è bene per te non rischiare se non vuoi incorrere in spiacevoli e costose multe.

Quali mezzi abilita a condurre la patente A

La patente A abilita a condurre diversi tipi di mezzi, tanto che la stessa si distingue in ben quattro tipologie:

  • patente AM o più semplicemente patentino, per il possesso della quale bisogna avere un’età minima di 14 anni. Permette la guida dei veicoli con 2 o più ruote (ad esempio 4 ruote se pensiamo ai quadricicli leggeri o alle minicar) con cilindrata pari o inferiore a 50 cc e che non superano, per costruzione, i 45 km/h di velocità;
  • patente A1, la cui età minima richiesta è di 16 anni e serve per la guida dei ciclomotori di cilindrata massima di 125 cc e potenza massima di 11kW;
  • patente A2, che viene rilasciata ai maggiorenni e consente la guida di ciclomotori di potenza non superiore a 35 kW;
  • patente A, per la quale è richiesta l’età minima di 24 anni e serve per guidare tutte le moto senza limitazioni.

Quali le limitazioni per la guida con foglio rosa in caso di patente A

Per potersi esercitare alla guida di uno di tali mezzi, il primo passo da fare è appunto quello di ottenere il foglio rosa, dopo aver superato l’esame di teoria in autoscuola.

Le esercitazioni devono avvenire con gli istruttori o da solo, purché in luoghi poco frequentati. La definizione di luoghi poco frequentati va fatta in base alle concrete condizioni di traffico.

Se si guidano veicoli a più di 2 ruote, è necessaria l’omologazione per il passeggero; non è possibile, infatti, esercitarsi senza avere a fianco una persona che abbia i requisiti previsti dalla legge (almeno 10 anni di anzianità alla guida e un’età non superiore ai 65 anni).

Sui ciclomotori a 3 o 4 ruote, è necessario esporre la P di principiante, finché non si ha il patentino. Relativamente, poi, agli orari per la circolazione, non sono previsti limiti. Se si guida un mezzo a 2 ruote, il conducente non può portare alcun passeggero fino al compimento dei 18 anni d’età.

Se si è iscritti in autoscuola per il conseguimento della patente A1, il foglio rosa viene rilasciato dopo aver passato l’esame di teoria. In questo caso la prova consiste nel rispondere ai quiz previsti per chi non ha mai conseguito nessun tipo di patente di guida; se invece il candidato è già titolare di patente B per automobile, non sarà necessario sostenere l’esame teorico.

Se si possiede la patente B, inoltre, la guida con il foglio rosa può avvenire su qualsiasi tipo di moto senza limiti di potenza.

I conducenti disabili possono prendere la patente speciale A1, valida solo per la guida di tricicli e quadricicli che raggiungono una velocità massima di 60 km/h. Anche in questo caso è possibile esercitarsi con il foglio rosa prima di sostenere l’esame di idoneità tecnica alla guida.

Quali mezzi abilita a condurre la patente B

La patente B consente di guidare non soltanto le più comuni autovetture ma anche altri veicoli.

Nel dettaglio, si tratta di:

  • motoveicoli (tricicli, quadricicli e motocicli, questi ultimi solo fino a 125 cm3 e 11 kw, ma solo in Italia);
  • autoveicoli per il trasporto di persone e di cose (anche autocarri e autocaravan) con un massimo di nove posti totali compreso il conducente e aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero (fino a 750 kg). Si possono trainare anche rimorchi non leggeri, a condizione che non pesino più della motrice (che non eccedano la massa a vuoto della motrice) e che tutto il complesso non superi la massa di 3,5 tonnellate;
  • macchine agricole, anche eccezionali (vedi i trattori o le trebbiatrici) ;
  • macchine operatrici, eccetto quelle eccezionali (vedi gli gli sgombraneve o gli spartineve);
  • mezzi adibiti a servizio di emergenza, aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate (si pensi alle macchine adibite al trasporto di plasma o di organi).

Quali le limitazioni per la guida con foglio rosa in caso di patente B

Per conseguire la patente di tipo B è obbligatorio effettuare almeno 6 ore di esercitazioni alla guida con foglio rosa presso un’autoscuola e con un istruttore regolarmente abilitato ed autorizzato.

Le esercitazioni devono avvenire per:

  • 2 ore in condizioni di visione notturna (da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere) circolando su strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e no, affrontando incroci regolati da segnaletica verticale e da impianti semaforici;
  • 2 ore su strade urbane di scorrimento o su strade extraurbane secondarie;
  • 2 ore su autostrade o strade extraurbane principali o strade extraurbane secondarie, superando la velocità di 50 km/h utilizzando la 5ª marcia e adeguando le marce alla velocità.

Oltre all’affiancamento dell’istruttore, le esercitazioni di guida con foglio rosa prevedono il rispetto di determinati limiti di velocità.

Più precisamente:

  • 90 km/h sulle strade extraurbane principali;
  • 100 km/h in autostrada.

Inoltre, le esercitazioni devono avvenire su veicoli sui quali sia stata affissa la lettera P di principiante sul parabrezza e sul lunotto posteriore del mezzo. Detto contrassegno va tenuto fino a quando non avviene il rilascio della patente di guida ovvero per tutto il periodo di esercitazione con il possesso del foglio rosa.

E’ possibile effettuare il trasporto di passeggeri a patto che il guidatore sia affiancato da un istruttore con i requisiti già sopra evidenziati.

Quali sono i casi in cui si può rilasciare il foglio rosa ai minorenni

E’ possibile rilasciare il foglio rosa ai ragazzi minorenni, che hanno compiuto 17 anni di età, i quali hanno già conseguito la patente A1 o B1 (richiesta per guidare i quadricicli non leggeri di massa a vuoto fino a 400 kg, i ciclomotori a 2 o 3 ruote e i quadricicli leggeri). Anche in questo caso le esercitazioni alla guida dovranno avvenire con a fianco un istruttore che possiede la patente di tipo B o superiore, da almeno 10 anni e non abbia superato i 65 anni di età.

L’istanza per la concessione del foglio rosa va presentata alla Motorizzazione civile da parte del genitore o dal legale rappresentate del minore (ad esempio dal tutore).

Il minore per sostenere l’esame di idoneità tecnica alla guida deve frequentare obbligatoriamente un corso di guida di almeno dieci ore, delle quali quattro in autostrada o su strade extraurbane e due in condizione di visione notturna, presso un’autoscuola con un istruttore abilitato e autorizzato.

Durante la guida, sul veicolo non può prendere posto, oltre al conducente, un’altra persona che non sia l’accompagnatore. Il veicolo adibito alle esercitazioni deve essere munito di un apposito contrassegno recante le lettere alfabetiche “GA“.

Cosa succede se si guida da soli con il foglio rosa

Se si guida da soli con il foglio rosa, cioè senza avere a fianco, in funzione di istruttore, una persona provvista di patente valida per la stessa categoria di quella che si intende conseguire, da almeno 10 anni, ovvero valida per la categoria superiore, e con un’età non superiore ai 65 anni, si va incontro all’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 431 euro a 1.734 euro. Alla violazione consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per tre mesi [3].

Se durante la circolazione dovesse accadere un incidente, l’assicurazione potrà rivalersi sull’assicurato, cioè potrà chiedere il rimborso, totale o parziale, del danno liquidato qualora emergano evidenti gravi responsabilità o inadempienze nel sinistro.

Se Tizio guida da solo con il foglio rosa la macchina di proprietà di Caio e rimane coinvolto in un incidente, l’assicurazione di Caio potrà chiedere a quest’ultimo il rimborso, in tutto o in parte, dei danni liquidati se il sinistro è dipeso da una responsabilità di Tizio ovvero da una sua imprudenza, imperizia o negligenza.

Quali sono le altre sanzioni previste per le esercitazioni di guida

Chiunque guida senza foglio rosa ma avendo a fianco una persona provvista di patente valida, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 431 euro a 1.734 euro. La stessa sanzione si applica alla persona che funge da istruttore [4].

Se si trasgredisce la regola in base alla quale le esercitazioni su veicoli nei quali non possa prendere posto, oltre al conducente, altra persona in funzione di istruttore sono consentite in luoghi poco frequentati, si può incorrere nella sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 euro a 345 euro [5].

Se si effettuano le esercitazioni senza esporre il cartello con la P di principiante si può essere sanzionati con il pagamento di una somma compresa tra 87 euro e 345 euro [6].

Quanto dura il foglio rosa

Il foglio rosa ha una validità di 6 mesi durante i quali è possibile sostenere gli esami di idoneità tecnica alla guida per un massimo di due volte. Se il primo tentativo non dovesse andare a buon fine, deve passare almeno un mese e un giorno per potere sostenere il secondo.

Nell’ipotesi in cui non si dovesse superare l’esame di pratica per due volte consecutive oppure non si dovesse sostenere alcun esame nei 6 mesi previsti, il foglio rosa scade e va, pertanto, rinnovato.

Com’è possibile rinnovare il foglio rosa

E’ possibile rinnovare il foglio rosa chiedendo il così detto “riporto”, cioè un nuovo foglio rosa, sul quale viene riportato l’esito positivo dell’esame di teoria.

In parole più semplici, non è necessario sostenere un nuovo esame di teoria ma si considera quello già superato come se sostenuto durante i 6 mesi di validità del nuovo foglio rosa.

Inoltre, non bisogna procurarsi un ulteriore certificato medico in quanto viene riconosciuta validità a quello già prodotto per ottenere il primo foglio rosa.

La domanda per il rinnovo si può presentare entro due mesi dalla data di scadenza del precedente foglio rosa e non prima del giorno successivo a quello di scadenza della precedente autorizzazione. E’ questo un termine perentorio la cui inosservanza comporta la nullità del nuovo foglio rosa e del rinnovo.

Se sono già fallite tutte e due le prove pratiche consentite nel semestre, si può anticipare la data di presentazione del rinnovo. Più precisamente l’istanza può essere proposta dal giorno successivo a quello in cui risulta inserito l’esito negativo del secondo esame di guida nel sistema informatico della Motorizzazione civile.

La domanda per il riporto va presentata allo stesso ufficio della Motorizzazione civile che ha rilasciato il primo foglio rosa. Occorre, pertanto, compilare il modello TT2112, scaricabile online o che si può trovare presso gli uffici preposti della Motorizzazione civile.

All’istanza vanno allegati i tagliandi di versamento di 16 euro sul c/c postale n. 4028 e di 26,40 sul c/c postale n. 9001, 2 foto formato tessera, un documento di identità valido, una fotocopia di un’eventuale patente già acquisita e il permesso di soggiorno, per chi non ha la cittadinanza italiana.

note

[1] Art. 122 co. 1 cod. strada.

[2] Art. 122 co. 2 cod. strada.

[3] Art. 122 co. 8 cod. strada.

[4] Art. 122 co. 7 cod. strada.

[5] Art. 122 co. 8 cod. strada.

[6] Art. 122 co. 9 cod. strada.


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