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Come fare per entrare nei Carabinieri

30 Dicembre 2019 | Autore:
Come fare per entrare nei Carabinieri

Chi può partecipare al concorso per far parte dell’Arma? Quali sono i ruoli accessibili dall’esterno e per quali posizioni bisogna essere già militari?

Hai mai pensato di fare il carabiniere? Probabilmente anche tu sei rimasto colpito dal fascino della divisa e, cosa forse meno romantica ma molto più importante, hai sentito il bisogno di renderti utile al tuo Paese facendo parte delle forze dell’ordine. Ti sarai chiesto, a quel punto, come fare per entrare nei Carabinieri: bisogna per forza fare un’accademia militare?

Fare il carabiniere non significa soltanto mettersi ad un incrocio con la paletta per sorprendere un automobilista indisciplinato da multare oppure attendere in caserma che qualche cittadino venga a fare una segnalazione o una denuncia. Fare il carabiniere significa essere un agente di pubblica sicurezza e di Polizia giudiziaria, con compiti di carattere militare, in grado di avere il giusto spirito di iniziativa in base alle proprie capacità per agire di fronte ad una determinata situazione. Vuol dire anche essere in grado di assumere un incarico di comando ed avere la disponibilità fisica e mentale necessaria per l’addestramento e per la formazione. Se ti senti pronto per affrontare questa sfida e pensi di avere lo spirito e la voglia, ecco come fare per entrare nei Carabinieri.

Carabinieri: che cosa fanno?

Prima di entrare nel merito di come fare per entrare nei Carabinieri, è il caso di dare qualche informazione a proposito dell’Arma, del suo ruolo e delle sue funzioni.

I Carabinieri hanno una doppia veste. Da un lato, appartengono alle forze armate e dall’altro alle forze di polizia. In qualità di forza armata, dipende dal ministero della Difesa attraverso il Capo di Stato Maggiore della Difesa per quanto riguarda i compiti militari, vale a dire:

  • quelli esclusivi di polizia militare e di sicurezza a favore di tutte le forze armate;
  • operazioni all’estero per il ripristino della pace e della sicurezza internazionale;
  • sicurezza delle rappresentanze diplomatiche italiane all’estero.

In qualità, invece, di forza di polizia, dipende dal ministero dell’Interno per quanto riguarda la pubblica sicurezza, il controllo del territorio, l’ordine pubblico, gli interessi della collettività.

Carabinieri: l’organigramma

Anche l’Arma dei Carabinieri ha le sue gerarchie. Quattro i ruoli previsti nell’organigramma:

  • appuntati e carabinieri;
  • sovrintendenti;
  • ispettori;
  • ufficiali.

Ciascuno di questi ruoli è suddiviso in varie gerarchie. Ad esempio, tra appuntati e carabinieri troviamo:

  • carabiniere;
  • carabiniere scelto;
  • appuntato;
  • appuntato scelto.

Tra i sovrintendenti:

  • vice brigadiere;
  • brigadiere;
  • brigadiere capo.

Tra gli ispettori:

  • maresciallo;
  • maresciallo ordinario;
  • maresciallo capo;
  • maresciallo aiutante – sostituto ufficiale di pubblica sicurezza.

Infine, tra gli ufficiali:

  • sottotenente;
  • tenente;
  • capitano;
  • maggiore;
  • tenente colonnello;
  • colonnello;
  • generale di brigata;
  • generale di divisione;
  • generale di corpo d’armata.

Come diventare carabiniere

Il primo gradino dell’organigramma dell’Arma, cioè quello che consente di diventare carabiniere e appuntato, è riservato a tutti tramite un concorso pubblico per titoli ed esami. Ci sono diverse prove:

  • la prova di selezione, che consiste in un test culturale e/o di logica e deduzione con 100 domande a risposta multipla su varie materie (dalla lingua italiana alla storia, dall’informatica all’attualità);
  • la prova di efficienza fisica, che consente di valutare la preparazione atletica del candidato;
  • la visita medica;
  • gli accertamenti attitudinali, che permettono di verificare le capacità psichiche del candidato;
  • la valutazione dei titoli.

Superati tutti questi test, si entra nella graduatoria per accedere ai posti messi a disposizione. Chi riesce ad ottenere il posto, deve fare un corso di formazione per allievi carabinieri della durata di un anno in una delle scuole predisposte dall’Arma a questo scopo. Dopo sei mesi dalla data di inizio corso si ottiene la nomina di carabiniere.

Gli allievi, all’atto dell’arruolamento, ottengono una ferma volontaria di quattro anni, al termine della quale sono ammessi in servizio permanente nel caso in cui dimostrino di mantenere le capacità psicofisiche e di essere meritevoli del loro ruolo.

Appuntati e carabinieri potranno, con i tempi e le modalità stabiliti dalla normativa, concorrere per un ruolo di sovrintendente, ispettore o ufficiale.

Come diventare sovrintendente

Per avere il grado di vice brigadiere che, come abbiamo visto, è il primo nella scala dei sovrintendenti, serve superare un concorso interno riservato:

  • per il 60% dei posti disponibili agli appartenenti ai ruoli iniziali in servizio permanente che ricoprano il massimo grado;
  • per il 40% a chi ha il grado di appuntato, carabiniere scelto e carabiniere con almeno 4 anni di servizio.

Per partecipare al concorso è necessario:

  • non avere riportato nell’ultimo biennio sanzioni disciplinari più gravi della cosiddetta «consegna»;
  • non avere riportato nello stesso periodo di tempo in sede di valutazione caratteristica una qualifica inferiore a «nella media» o equivalente;
  • non essere sottoposto a procedimento disciplinare che possa comportare una sanzione di stato;
  • non essere sospeso dal servizio;
  • non essere in aspettativa per un periodo superiore a 60 giorni;
  • avere prestato servizio come addetto in un comando di stazione o in luogo equipollente.

Come diventare maresciallo

Anche in questo caso, il grado di maresciallo si ottiene tramite concorso interno. Bisogna, quindi, appartenere già all’Arma. Il 10% dei posti disponibili sono riservati ad appuntati e carabinieri che:

  • non abbiano riportato nell’ultimo biennio sanzioni disciplinari più gravi della «consegna»;
  • siano in possesso di una qualifica superiore a «nella media»;
  • abbiano una laurea triennale a indirizzo giuridico (dal 2021).

Come diventare sottotenente

Appuntati e carabinieri possono, infine, optare al grado di sottotenente, il primo tra quelli degli ufficiali nel ruolo normale (esclusi i ruoli forestali fino al 2027) con concorso interno, purché siano:

  • in possesso della qualifica superiore a «eccellente»;
  • di età inferiore a 40 anni (45 anni fino al 2022);
  • in possesso di una laurea triennale ad indirizzo giuridico.

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