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La sigaretta elettronica si può fumare a scuola?

30 Dicembre 2019 | Autore:
La sigaretta elettronica si può fumare a scuola?

Divieto di fumo nelle scuole: riguarda anche le sigarette elettroniche? Si può fumare nei cortili e nei giardini delle scuole? Quali sono le sanzioni?

Sono già trascorsi diversi anni da quando, anche sul mercato italiano, hanno fatto approdo le sigarette elettroniche, cioè quei dispositivi che dovrebbero sostituire le tradizionali sigarette ed evitare i danni alla salute provocati dal tabacco. La sigaretta elettronica non è altro che uno strumento di inalazione di vapori che, in teoria, dovrebbero essere innocui (almeno a parere di una parte degli scienziati). Poiché la sigaretta elettronica non sprigiona fumo dannoso, il suo utilizzo dovrebbe essere libero, cioè consentito anche negli ambienti chiusi. Ad esempio: la sigaretta elettronica si può fumare a scuola?

In effetti, nelle scuole potrebbero vigere norme particolari, in quanto ogni istituto scolastico si dota di proprio regolamento, cioè di una specie di statuto nel quale sono ricomprese tutte le norme fondamentali che sia il personale docente che gli studenti devono rispettare. Ovviamente, il regolamento d’istituto non può derogare le norme di legge. Vediamo allora se si può fumare la sigaretta elettronica a scuola e, in caso negativo, quali sono le conseguenze legali.

Sigaretta elettronica: cosa dice la legge?

Prima di spiegare se si può fumare la sigaretta elettronica a scuola, vediamo cosa dice la legge italiana a proposito del suo utilizzo. Sebbene le sigarette elettroniche e quelle tradizionali siano molto diverse (tanto da ritenersi scorretto l’utilizzo della terminologia “sigaretta elettronica”, trattandosi di un dispositivo che consente l’inalazione di una soluzione liquida resa vapore), la legge italiana [1] per certi versa ne effettua una sostanziale equiparazione.

Nello specifico, non si può fumare la sigaretta elettronica nei seguenti luoghi pubblici:

  • centri per l’impiego o per la formazione professionale
  • ospedali
  • scuole di comunità di recupero o di istituti di correzione minorili
  • istituzioni scolastiche (paritarie o statali).

In tutti gli altri luoghi, pubblici o privati che sia, non c’è una specifica norma di legge che proibisce di fumare le sigarette elettroniche, ma non è da escludere che vi siano appositi regolamenti interni che impongano tale divieto. Ad esempio, non è detto che sul posto di lavoro (ad esempio, in azienda) sia permesso fumare la sigaretta elettronica, in quanto dipende dalle direttive fornite dal datore di lavoro.

Sigaretta elettronica: si può fumare nei cortili delle scuole?

La legge è dunque chiara sul punto: non si può fumare la sigaretta elettronica nelle scuole. Il divieto riguarda ovviamente tutti: studenti, docenti, personale ata, genitori, ecc.

Posto che è chiaro il divieto di “svapare” (cioè, di fumare le sigarette elettroniche) negli ambienti scolastici chiusi (aula, corridoi, bagni, ecc.), può dirsi lo stesso delle zone che si trovano all’aperto, tipo i cortili e i giardini dell’istituto scolastico?

La legge dice che è vietato l’utilizzo delle sigarette elettroniche nei locali chiusi delle istituzioni scolastiche statali e paritarie. Dunque, a differenza di quanto previsto per le tradizionali sigarette, non esiste un espresso divieto legislativo di poter fumare le sigarette elettroniche nei cortili e nei giardini delle scuole.

V’è da dire, però, che in moltissime scuole il regolamento d’istituto prevede il divieto di fumare le sigarette elettroniche anche negli ambienti esterni delle scuole. Dunque, sarà bene prendere visione dello stesso per esser certi di non incorrere in sanzioni.

Cosa succede se fumo la sigaretta elettronica a scuola?

Tirando le fila di quanto detto sino a questo momento, possiamo in sintesi dire che a scuola non si può fumare la sigaretta elettronica; il divieto riguarda tutti, sia i docenti che gli alunni.

Per quanto riguarda la possibilità di fumare la sigaretta elettronica nei giardini e nei cortili delle scuole, cioè negli spazi aperti che, però, sono pertinenze dell’istituto, il divieto sussiste se previsto nel regolamento d’istituto della scuola: la legge [2], infatti, proibisce esplicitamente di fumare anche nelle aree esterne delle scuole solamente con riferimento alle sigarette tradizionali.

Cosa succede se si fuma la sigaretta elettronica a scuola? Dipende:

  • chi viene colto nell’atto di fumare una sigaretta elettronica nei locali della scuola, incorre nella sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 27,50 a 275 euro [2], la stessa prevista per chi fuma le normali sigarette;
  • se si fuma la sigaretta elettronica nelle pertinenze esterne della scuola (cortile, giardino, ecc.), poiché viola il regolamento d’istituto, sarà assoggettato alle sanzioni previste dallo stesso, quali ad esempio una comunicazione scritta ai genitori circa la trasgressione o l’abbassamento del voto in condotta. Nei casi più gravi, ad esempio di violazione ripetuta del divieto, potrebbe perfino essere prevista la sospensione dalle lezioni.

note

[1] Decreto legge n. 104 del 12 settembre 2013, n. 104, convertito con modificazioni dalla L. 8 novembre 2013, n. 128.

[2] Art. 7 della legge 11 novembre 1975, n. 584.

Autore immagine: 123rf.com


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