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Cosa succede se giro senza revisione

28 Dicembre 2019 | Autore:
Cosa succede se giro senza revisione

Le sanzioni in caso di revisione non fatta: dalle multe pecuniarie al fermo del veicolo, fino alla confisca ed al ritiro della carta di circolazione.

La revisione è un obbligo che la legge impone a tutti i veicoli circolanti e va fatta alle scadenze periodiche prestabilite. Questo adempimento non tollera ritardi o deroghe. Le sanzioni previste sono molto severe e crescono in base alla gravità dell’infrazione.

Puoi ben comprendere, infatti, che un pullman, un camion o una normale autovettura non revisionati e che circolano sulle strade mettono a repentaglio non solo il conducente e gli occupanti, ma la sicurezza di tutti coloro che possono imbattersi in esso e scontrarsi perchè ad esempio freni o luci non funzionano.

Se non hai revisionato la tua auto, potresti avere un veicolo tenuto in perfetta efficienza, ma non varrebbe a nulla: il Codice della strada ti richiede comunque di fare periodicamente questa operazione di controllo, che viene svolta dai tecnici della motorizzazione civile o delle officine autorizzate ed esamina lo stato e le condizioni del mezzo. All’esito, se tutto risulta in ordine, ti sarà rilasciato un attestato di revisione avvenuta e regolare, applicato con un tagliando adesivo sulla carta di circolazione (oltre che registrato negli archivi informatici della motorizzazione) per poterlo esibire su richiesta alle forze di polizia in occasione di ogni controllo.

Se sei stato fermato qualche volta da una qualsiasi pattuglia sai bene che la revisione è tra le prime cose ad essere controllate. Puoi permetterti il lusso di rimanere senza revisione solo se quel veicolo non è circolante; altrimenti rischi grosso, come vedremo subito.

Cosa succede se giro senza revisione? Circolare senza aver fatto la prescritta revisione prevede sanzioni pesanti, che colpiscono non solo il portafoglio – con multe che possono arrivare fino a 8.000 euro: sì, hai letto bene, circa cento volte di più di una multa per un “normale” divieto di sosta – ma anche la possibilità di utilizzare il veicolo non revisionato: infatti non potrà circolare fino a quando non avrà effettuato, e superato, la revisione e, nei casi più gravi e ripetuti, ti sarà tolto.

Infatti se te ne infischi e così, nonostante le multe già prese per la prima infrazione riscontrata, continua a circolare ancora senza aver fatto revisione, perderai prima la possibilità di disporre del mezzo, che verrà sottoposto a fermo amministrativo, ed infine subirai la confisca, se avrai insistito a circolare con esso.

Ora che hai capito che con la revisione non si scherza e che basta saltarne una per incappare in conseguenze piuttosto pesanti, possiamo vedere in dettaglio tutto ciò che può succedere nei vari casi a chi in un modo o nell’altro viola gli obblighi di revisione, compreso il caso di chi circola con una revisione falsa.

Revisione: quando bisogna farla

Prima di esaminare le sanzioni, dobbiamo vedere quando c’è l’obbligo di fare la revisione. E’ abbastanza semplice individuarlo: per le autovetture (ed anche per i camion ed i furgoni per trasporto di cose e persone, purchè con massa inferiore a 3,5 tonnellate) e i motoveicoli (i motocicli ed i ciclomotori), la prima revisione va fatta dopo quattro anni dall’immatricolazione, le successive ogni due anni.

La data precisa di scadenza per la prima revisione coincide con l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato e dunque messo in circolazione. Per le successive, invece, si parte dalla data di effettuazione della revisione precedente con esito regolare; quindi se, ad esempio, avevi effettuato la prima revisione per un’auto immatricolata nel settembre 2015, il 5 ottobre 2019 (perciò oltre il 30 settembre 2019, che era la data di scadenza) dovrai fare la successiva entro il mese di ottobre 2021.

Questa breve possibilità di oltrepassare le scadenze inizialmente prestabilite si chiama tolleranza; è preferibile non approfittarne, perchè se nei giorni successivi alla scadenza prevista, fino a quello di svolgimento effettivo della revisione (nell’esempio fatto sopra, tra il 1 ed il 5 ottobre), verrai sorpreso a circolare, subirai le sanzioni previste; sarai “coperto” solo in seguito, cioè dopo aver fatto e superato la revisione, anche se in ritardo.

I veicoli per trasporto di persone con numero di posti superiore a 9 (conducente compreso), gli autoveicoli destinati ai trasporti di cose o ad uso speciale di massa superiore a 3,5 tonnellate, i taxi, le ambulanze e i veicoli Ncc (noleggio con conducente) sono sottoposti ad una revisione più frequente: va fatta una volta all’anno, sempre a partire dalla data di immatricolazione ed entro il mese coincidente di ogni anno successivo.

Revisione omessa: le sanzioni

Se vieni sopreso a circolare con un veicolo che non è stato sottoposto alla revisione entro le scadenze che abbiamo indicato, sarai soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da un minimo di 173 a un massimo di 695 euro.

Il mezzo non verrà bloccato, cioè sottoposto a fermo e confisca, ma la sua circolazione sarà sospesa. Questo significa che la vettura potrà circolare in maniera estremamente limitata fino a quando la revisione non sarà fatta: precisamente, ti verrà consentito di spostarti con esso soltanto per recarti presso uno dei centri autorizzati per la revisione e nel giorno in cui è previsto l’appuntamento, che dovrai quindi prendere appositamente.

In questo modo, la legge cerca di spingerti a fare la revisione quanto prima possibile; non appena fatta e superata, potrai tornare a circolare liberamente; la sospensione sarà cancellata non appena chi ti aveva contravvenzionato avrà constatato che l’hai effettuata ed hai ottenuto l’esito regolare.

Senza revisione in autostrada

Se circoli senza aver fatto revisione in autostrada o su una strada extraurbana principale, anziché su una normale strada urbana, la sanzione pecuniaria è la medesima che ti abbiamo indicato ma scatta in anticipo il fermo amministrativo del veicolo, anzichè la semplice sospensione [1]. Come vedrai tra poco, il fermo si applica normalmente nei casi in cui circoli con un veicolo che era stato già sospeso.

Più di una revisione saltata

Può risultare, all’atto del controllo, che le revisioni saltate sono più di una: ad esempio, se vieni fermato a bordo della tua auto, immatricolata ad ottobre 2013, a dicembre 2019 e così emerge che avresti dovuto fare la prima revisione entro ottobre del 2017 e la successiva entro ottobre 2019.

In questo caso, le cose peggiorano e la multa diventa più salata: gli importi che ti abbiamo indicato prima si raddoppiano automaticamente, dunque andranno da un minimo di 346 ad un massimo di 1.390 euro.

Anche in questo caso, scatta la sospensione: potrai circolare con quel mezzo soltanto per portarlo ad effettuare la revisione nel luogo programmato e nel giorno ed orario stabilito con appuntamento preventivato.

Revisione non superata

Se hai svolto la revisione, ma non hai ottenuto un esito favorevole perchè il tuo veicolo non ha superato i controlli previsti, possono verificarsi due casi. Se le carenze sono lievi e superabili (ad esempio hai un parabrezza incrinato, una lampadina fulminata, le gomme lisce) ti verrà prescritto di ripararli e di riportare il veicolo a revisione entro 30 giorni; dovrai cioè ripetere la revisione. Nel frattempo, potrai circolare.

Se, invece, risulta che il veicolo presenta difetti gravi e perciò non è in grado di circolare, neanche provvisoriamente, la revisione si considererà non superata e l’auto sarà automaticamente sospesa dalla circolazione da quel momento in poi.

Lo stato di “sospeso” risulterà sulla carta di circolazione. Potrai anche in questo caso riparare il mezzo e portarlo successivamente ad una nuova revisione, fermo restando che nel frattempo non sei autorizzato a circolare in nessun caso se non quando, su prenotazione presso la motorizzazione civile o il centro autorizzato, dovrai recarti a fare questo ulteriore tentativo di superare la revisione.

Circolare con un veicolo sospeso

Se hai letto con attenzione, sai che la sospensione dalla circolazione scatta quando vieni fermato dagli organi di controllo mentre giri con un veicolo non revisionato, oppure anche quando lo hai portato a revisione, ma non l’hai superata ed hai ottenuto esito negativo. In entrambi i casi, il veicolo viene sospeso, cautelativamente, dalla circolazione proprio in attesa che la revisione venga fatta e superata, e può muoversi solo per andare presso il centro che dovrà effettuarla.

Nel caso in cui tu continuassi a circolare ugualmente, con il veicolo già sospeso dalla circolazione a causa della revisione omessa o eseguita, ma non superata, la multa diventerà salatissima: da un minimo di 2.002 euro a un massimo di 8.009 euro, ed inoltre il veicolo sarà sottoposto a fermo amministrativo per 90 giorni [2]. Inoltre, la carta di circolazione sarà ritirata dagli organi di Polizia.

Se poi, anche a seguito di tutto questo, tu decidessi di mantenere ancora il veicolo in circolazione sulle strade, subirai un’altra multa analoga e questa volta ci sarà anche la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo, che dunque ti verrà tolto forzatamente e così ne perderai ogni facoltà d’uso e la proprietà.

Revisione falsa

Quando si tratta di revisione, fare i furbi non conviene affatto. Innanzitutto, perchè è facilissimo essere scoperti: con il sistema di registrazione telematica delle operazioni svolte presso la motorizzazione o dai centri autorizzati (ciascuno dei quali ha un codice e un collegamento con gli archivi informatici) i dati sono acquisiti ed aggiornati in tempo reale e diventano consultabili dagli organi di controllo anche a distanza di tempo e di luogo.

Ad esempio, con le telecamere degli autovelox, dei tutor o dei sistemi ancora più avanzati di misurazione automatica della velocità e di registrazione delle infrazioni, le forze di Polizia che controllano e verbalizzano riescono a constatare automaticamente, interrogando il sistema della Mctc Net2, che quel veicolo stava circolando senza aver fatto la revisione.

Ti rendi ben conto a questo punto che, se succede questo, avere un tagliando falso non ti aiuta, ma anzi peggiora molto le cose: se lo produci, gli organi competenti se ne accorgeranno subito e subirai la sanzione amministrativa da 419 a 1.682 euro, avrai immediatamente il ritiro della carta di circolazione [3] ed infine – se la condotta è attribuibile a te – potrai essere denunciato penalmente per il reato di falsità in atto pubblico [4] perchè la revisione dei veicoli è un’attività disciplinata da norme di diritto pubblico anche quando viene svolta dalle officine private autorizzate.


note

[1] Art. 176 co. 18 cod. strada.

[2] Art. 80 co. 14 cod. strada.

[3] Art. 80 co. 17 cod. strada.

[4] Artt. 476 e 479 cod. pen; Cass. n.18553 del 4.05.2016.


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