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Marijuana in gita scolastica: cosa succede?

16 Dicembre 2019 | Autore:
Marijuana in gita scolastica: cosa succede?

Droga durante viaggio di istruzione: come deve comportarsi il professore e quali sono le sanzioni per gli studenti? Cosa succede a chi porta la droga in gita?

All’inizio di ogni anno scolastico ciascuno studente, soprattutto se frequenta gli ultimi anni delle superiori, aspetta con trepidazione una sola cosa: la gita scolastica. I viaggi di istruzione sono uno degli appuntamenti a cui nessun alunno mancherebbe per nulla al mondo, tant’è che, in alcuni istituti, i docenti minacciano di far saltare la gita scolastica nel caso in cui la classe non si comporti bene durante l’anno. Il problema è che i viaggi che compiono i ragazzi degli istituti scolastici si tramutano spesso nell’occasione per dare sfogo a comportamenti inappropriati e a facili trasgressioni, come può essere ad esempio il consumo di sostanze stupefacenti. Cosa succede se si porta la marijuana in gita scolastica?

Come saprai, nelle scuole vige il generico divieto di fumare; questa proibizione vale tanto più se si tratta di spinelli o canne. Si può dire lo stesso durante una gita scolastica? Cosa succede se, durante un viaggio di istruzione, un alunno fuma della marijuana? Quali sono le conseguenze? Quali sono i doveri dei docenti? Se cerchi risposte a queste domande, prosegui nella lettura: vedremo insieme cosa succede se si fuma marijuana in gita scolastica.

Viaggi di istruzione: doveri dei docenti

Qual è la responsabilità degli insegnanti in gita scolastica? Quali sono i doveri dei docenti in gita?

Ebbene, devi sapere che i professori che accompagnano i ragazzi nei viaggi di istruzione devono vigilare affinché gli alunni loro affidati non arrechino danni agli altri o a sé stessi. In altre parole, sui professori grava un duplice obbligo di vigilanza, in quanto:

  • se uno studente commette un illecito (ad esempio, danneggia la struttura ricettiva che ospita la classe) e viene dimostrata la scarsa sorveglianza del professore, la persona danneggiata potrebbe chiedere a quest’ultimo il risarcimento dei danni patiti;
  • se a uno studente accade qualcosa, ad esempio un incidente dal quale riporta lesioni personali, il professore potrebbe essere responsabile nei confronti dei genitori dello studente minorenne che si è fatto male.

Secondo la Corte di Cassazione [1], i docenti devono anche controllare le singole stanze dove alloggiano i ragazzi, perché se qualcuno si fa male su di loro incombe il rischio di una condanna per il risarcimento dei danni subiti dagli allievi.

Detto ciò, il professore è responsabile anche dell’alunno che fa uso di marijuana? Cosa deve fare se uno studente porta della droga in gita?

Droga in gita: cosa deve fare il professore?

Il divieto di fumare, presente a scuola e in ogni locale pubblico, non si estende ovviamente alla gita scolastica, nel senso che uno studente, se durante il viaggio di istruzione si trova all’aperto, ad esempio in una piazza, può fumare una sigaretta senza incorrere in sanzione. Ma cosa succede se gli studenti portando della droga in gita?

L’uso di sostanze stupefacenti non costituisce di per sé reato; lo è, invece, cedere la droga ad altre persone, anche quando la cessione avviene a titolo gratuito. Avere con sé della droga, però, anche se non è sempre reato, costituisce invece sempre un illecito amministrativo: ciò significa che, se le autorità ti trovano con uno spinello, possono sequestrartelo e chiedere al prefetto di comminarti una sanzione amministrativa.

Cosa succede se il professore scopre che c’è della marijuana in gita scolastica? Ebbene, egli ha sostanzialmente due doveri:

  • se assiste a una cessione di stupefacente, cioè a uno spaccio, il docente, in qualità di pubblico ufficiale (tale è l’insegnante mentre è in servizio), ha l’obbligo legale di farne denuncia alle forze dell’ordine. In altre parole, il professore che, mentre è in servizio, assiste a un crimine è tenuto per legge a denunciarlo, pena la commissione del reato di omissione di denuncia [2];
  • se assiste soltanto a un consumo personale di droga, non trattandosi di condotta penalmente rilevante non è tenuto a farne denuncia alle autorità. Tuttavia, egli deve segnalare l’accaduto al dirigente scolastico ovvero al docente responsabile delegato da quest’ultimo; ovviamente, essendo in un viaggio di istruzione, la segnalazione potrà essere fatta al rientro dalla gita. Sarà poi il dirigente, d’accordo con quanto previsto dal regolamento d’istituto, a scegliere la sanzione adatta per lo studente che ha portato la marijuana in gita.

Marijuana in gita: quali sanzioni?

Cosa succede a chi porta la droga in gita scolastica? Anche in questo caso dipende:

  • se lo studente ha commesso un reato, nel senso che ha ceduto la sostanza stupefacente anche ad altri ragazzi, allora dovrà subire un procedimento penale che, nel caso in cui termini con la condanna, potrà portare alla reclusione, oltre che al pagamento di una multa;
  • se lo studente si è limitato a fare un uso personale della marijuana, allora incorrerà in una sanzione amministrativa, come ad esempio quella della sospensione della patente oppure dell’obbligo di iscriversi a una comunità di recupero per tossicodipendenti.

in entrambi i casi resta ferma la sanzione disciplinare stabilita dal preside (sospensione dalle lezioni, abbassamento del voto in condotta, ecc.).


note

[1] Cass., sentenza n. 1769/2012.

[2] Art. 364 cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


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