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Come sapere se una persona ha figli

16 Dicembre 2019 | Autore:
Come sapere se una persona ha figli

Tutti i modi per scoprire se una persona ha prole: stato di famiglia, certificato storico di stato di famiglia, atto di matrimonio e visura ipotecaria.

Il diritto alla riservatezza è sicuramente fondamentale, soprattutto nell’era del digitale in cui le informazioni sono diventate “fluide” e transitano facilmente da una parte all’altra del globo: basta pensare ai social network, alle newsletter e a tutte le iscrizioni che, quasi quotidianamente, effettuiamo in internet. Ci sono delle informazioni, però, che non sono coperte da riservatezza: sono quelle contenute nei pubblici registri ai quali tutti possono accedere liberamente. Ti parrà strano, ma è proprio questo il punto di partenza per capire come sapere se una persona ha figli.

Potresti domandarti: perché può interessare sapere se una persona ha figli? I motivi sarebbero invero molteplici; il più classico riguarda quello della successione ereditaria. Tizio muore senza essersi mai sposato e senza lasciare testamento. A questo punto, per accertarsi a chi debba andare questa eredità, occorrerebbe risalire ai parenti più prossimi: ad esempio, ai figli che vivono distante e che non hanno più avuto rapporti col genitore. In un caso del genere, sapere se una persona ha figli diventa fondamentale, in quanto una ricerca che abbia esito positivo escluderebbe dalla successione ereditaria tutti i parenti di grado diverso, come ad esempio i fratelli o i cugini. Se hai dieci minuti di tempo, mettiti comodo e prosegui nella lettura: vedremo insieme come sapere se una persona ha figli.

Stato di famiglia per sapere se una persona ha figli

Il primo modo utile per poter sapere se una persona ha figli è quello di chiedere al Comune di residenza il certificato di stato di famiglia. In altre parole, si può andare all’ufficio anagrafe del Comune ove risiede la persona la cui progenie ci interessa e chiedere il relativo stato di famiglia.

Molti pensano che un comportamento del genere comporti una violazione del diritto alla privacy; in realtà non è così: chiunque può chiedere il certificato di stato di famiglia di altra persona, trattandosi di documentazione conservata presso i registri dello stato civile e, pertanto, pubblica.

Certificato di stato di famiglia: cos’è?

Il certificato di stato di famiglia contiene le informazioni riguardanti il nucleo familiare di appartenenza di una persona, elencandone tutti i componenti della famiglia e specificando le informazioni relative (nome, cognome, data e comune di nascita, comune e indirizzo di residenza).

Il certificato di stato di famiglia riporta la composizione della famiglia anagrafica, ovverosia di quell’insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, abitualmente coabitanti e dimoranti nello stesso Comune. Compaiono, pertanto, in un unico stato di famiglia tutte le persone risultanti a uno stesso indirizzo e in una medesima unità immobiliare.

Dunque, se vuoi sapere se una persona ha figli ti basta chiedere il rilascio del certificato di stato di famiglia all’ufficio anagrafe del Comune ove il soggetto risiede; il dipendente comunale preposto al servizio non potrà rifiutarsi in quanto, come già detto, trattasi di certificato estratto da pubblici registri e, pertanto, non si pone nessun problema inerente alla violazione della riservatezza.

Secondo la legge, l’ufficiale di anagrafe rilascia a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge, i certificati concernenti la residenza e lo stato di famiglia [1].

Inoltre, la persona oggetto di indagine non verrà mai a sapere che altri hanno chiesto il suo stato di famiglia.

Come chiedere il certificato di stato di famiglia?

Se hai deciso di sapere se una persona ha figli attingendo tale informazione dal suo stato di famiglia, non dovrai fare altro che recarti presso l’ufficio anagrafe del Comune di residenza e domandare tale documento. L’impiegato, però, ti chiederà di fornirgli il nominativo (completo di nome e cognome) e la data di nascita, ovvero il codice fiscale: si tratta di tati fondamentali per poter effettuare la ricerca.

In assenza di queste informazioni, sarà difficile ottenere il certificato di stato di famiglia, soprattutto nei Comuni più grandi ove risiedono decini di migliaia di persone.

Puoi chiedere il rilascio di tale certificato anche inviando una pec all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune, specificando che la richiesta è indirizzata all’ufficio anagrafe, oppure inviando una lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In questo caso, però, potrebbe esserti chiesto un piccolo contributo per la spedizione.

Il rilascio del certificato di stato di famiglia in carta semplice non ha alcun costo; al contrario, il rilascio in carta legale ha un costo di sedici euro (costo della marca da bollo).

Sapere se una persona ha figli dal certificato storico

È possibile che il certificato di stato di famiglia non sia sufficiente per poter sapere se una persona ha figli o meno: e infatti, come spiegato, lo stato di famiglia riporta solamente le persone che vivono insieme e sono legate da vincolo parentale o di coniugio.

Mettiamo il caso che la prole della persona che ti interessa non viva più con i genitori, magari perché fuori per lavoro oppure perché sono andati via e hanno costituito un’altra famiglia. In una situazione del genere non potresti sapere se una persona ha figli dal certificato di stato di famiglia. Come fare? Potrebbe tornarti utile il certificato storico di stato di famiglia.

Il certificato storico di stato di famiglia è un documento rilasciato ugualmente dall’ufficio anagrafe del Comune. A differenza del certificato di stato di famiglia, il certificato storico contiene le informazioni relative alla composizione del nucleo familiare risalente a una data pregressa, cioè riferito ad una certa data o relativo alla composizione originaria del nucleo familiare, o a persone non più residenti o decedute.

Il certificato di stato di famiglia spiegato nel paragrafo precedente, invece, fotografa la situazione attuale della famiglia, cioè la sua composizione così come risulta nei registri al momento della richiesta.

Con il certificato storico potresti risalire ai figli di una persona indicando una data pregressa a quella attuale, magari una in cui immagini che, se avesse avuto dei figli, questi avrebbero dovuto risiedere ancora nella stessa casa. Ad esempio, se la persona oggetto di indagine è anziana, potrai chiedere un certificato storico di quando era giovane, così da individuare la composizione della sua famiglia anagrafica a quel tempo, sperando che nel documento risultino anche i figli.

Il certificato di stato di famiglia storico, se richiesto all’ufficio anagrafe del comune, avrà una consegna differita, in quanto per la compilazione è necessaria una ricerca nell’archivio storico dell’anagrafe. I tempi di rilascio possono variare a seconda della complessità. Le modalità di richiesta sono le medesime viste sopra per il rilascio del certificato di stato di famiglia (codice fiscale oppure nominativo e data di nascita della persona il cui certificato si chiede).

Il certificato storico di stato di famiglia ha un costo di sedici euro da pagare al momento della presentazione della richiesta. A questi si aggiungono i costi per le ricerche d’archivio, che cambiano a seconda che il certificato sia in bollo o in carta semplice:

  • in carta semplice:2,50 euro per ogni nome riportato sul certificato;
  • in bollo: 5,16 euro per ogni nome riportato sul certificato.

L’atto di matrimonio per sapere se si ha figli

Un’altra mossa che potresti fare per capire se una persona ha figli è quella di scoprire se, innanzitutto, questa persona è stata sposata. Per fare ciò, non ti resta che ricorrere nuovamente all’ufficio anagrafe del Comune di residenza e chiedere il rilascio dell’atto di matrimonio (o meglio, certificato di matrimonio).

Il certificato di matrimonio  attesta l’evento del matrimonio e contiene i dati minimi essenziali relativi allo stesso ovvero attesta il matrimonio specificando i dati anagrafici dei coniugi, la data ed il luogo di celebrazione.

Leggermente diverso dal certificato di matrimonio è l’estratto riassunto dell’atto di matrimonio: si tratta del documento che serve a dimostrare il luogo, la data di matrimonio nonché eventuali annotazioni, come ad esempio la scelta del regime patrimoniale tra i coniugi o la sua successiva variazione o ancora l’avvenuta separazione o il divorzio.

Altri controlli per sapere se una persona ha figli

I metodi che ti ho indicato sinora sono i più sicuri per sapere se una persona ha figli. Tuttavia, se nonostante queste ricerche non dovessi essere ancora certo della prole della persona oggetto di indagini, allora potresti provare ad effettuare altri controlli.

Non ti suggerirò di controllare il suo profilo Facebook o Instagram, in quanto si tratta di una ricerca che, seppur consigliabile, non ha un vero valore legale; quello che ti consiglio di fare è di consultare altri registri pubblici dai quali potresti ricavare interessanti informazioni.

Nello specifico, potresti verificare la consistenza immobiliare della persona oggetto delle tue indagini e, dagli atti giuridici inerenti ad essa, potresti risalire alla prole dello stesso. Tutto ciò che devi fare è recarti all’Agenzia delle Entrate, Ufficio del Territorio, e chiedere una visura ipotecaria (o ipocatastale). Hai due possibilità:

  • se conosci la persona ma non sai se ha beni, fornendo nome e cognome o il codice fiscale potrai avere informazioni su tutti gli immobili che il soggetto ha o ha avuto intestati;
  • se conosci gli estremi catastali dell’immobile ma non sai a chi appartiene, potrai fornire allo sportello il numero di particella e il sub, nonché il Comune di ubicazione dell’immobile potrai sapere chi è il proprietario.

Della tua indagine l’interessato non verrà mai messo a conoscenza. Non hai bisogno di motivare la richiesta né che a presentarla sia il tuo avvocato, esattamente come avviene per il rilascio del certificato di stato di famiglia.

Attraverso la visura ipotecaria o ipocatastale non potrai soltanto conoscere il patrimonio immobiliare di una persona, ma anche tutti gli atti che tale patrimonio riguardano: compravendite, donazioni, concessioni in usufrutto o in enfiteusi, ecc.

Se hai un po’ di fortuna, dall’ispezione ipotecaria potrai risalire anche ai nomi dei figli della persona oggetto della tua indagine, visto che è ben possibile che tale individuo abbia ad esempio concesso in usufrutto una sua proprietà oppure l’abbia donata.


note

[1] Art. 33 co. 1 d.P.R. n. 223/1989.

Autore immagine: 123rf.com


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