Politica | News

Sardine, Enrico Letta: un nuovo fermento nelle piazze italiane

16 Dicembre 2019
Sardine, Enrico Letta: un nuovo fermento nelle piazze italiane

Enrico Letta: «Le sardine sono uno stimolo a una maggioranza, un richiamo alle sue responsabilità».

Sabato 14 dicembre, le Sardine hanno invaso piazza San Giovanni a Roma in occasione di una maxi manifestazionee. In contemporanea, la “rivoluzione ittica” ha coinvolto in un flash mob 9 città italiane e 24 città straniere, tra cui Parigi, Berlino, Londra, Bruxelles e New York.

Ma cosa ne pensa l’ex presidente del Consiglio Enrico Letta? Sul suo profilo Twitter aveva scritto quanto segue: «Bello vedere fermento e passione nelle piazze italiane. Dai Sindaci con Segre a Piazza San Giovanni con sardine, ai FridaysForFuture. Mi auguro tanto che questa partecipazione venga rispettata e non strumentalizzata».

A Circo Massimo, su radio Capital, come riporta una nota stampa dell’agenzia Adnkronos, Enrico Letta ha sottolineato che «Il messaggio uscito da ieri e da sabato è di straordinaria intelligenza: è il messaggio di chi è consapevole che la gente nelle piazze ci è andata perché non ne può più di una  politica in cui ognuno finisce per fare un altro mestiere rispetto a quello per il quale è stato votato».

«Il linguaggio è diventato folle e insopportabile, i partiti non riescono ad affrontare e a risolvere i loro problemi, e dalle piazze è uscito un messaggio non distruttivo ma di responsabilità -ha spiegato
l’ex premier-. Lì dentro ho visto un elettorato misto, di gente che ha votato M5S, Pd, Leu e che chiede l’impegno per il ritorno dei valori chiave perché altrimenti il nostro Paese si perde. A me sembra un bel messaggio».

«Le sardine sono uno stimolo a una maggioranza, un richiamo alle sue responsabilità. Tra queste responsabilità c’è quella di smettere di litigare su ogni piccola cosa. Dalle piazze si chiede di smetterla con la logica della bandierina», ha detto ancora Letta.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube