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Sistemi efficienti di utenza: come risparmiare in bolletta elettrica

14 Aprile 2014
Sistemi efficienti di utenza: come risparmiare in bolletta elettrica

Con i nuovi sistemi efficienti di utenza, si potranno vendere Kw senza passare dalla rete Energia: previsti sconti in bolletta fino al 20%; premi alle imprese rilevanti come il bonus rinnovabili.

Dopo che lo scorso luglio 2013 sono stati chiusi i rubinetti delle agevolazioni per il fotovoltaico (contenuti nel “Quinto Conto Energia”), ecco arrivare una nuova opportunità in materia energetica, soprattutto per le imprese. Si tratta dei sistemi semplici di produzione e consumo e, in particolare, dei cosiddetti Seu, i sistemi efficienti di utenza.

La macchina operativa è partita proprio in questi giorni e già dopo l’estate si potrà mettere in moto l’iter autorizzativo.

Definita, dal Gse, la disciplina sugli impianti (disciplina appena inviata all’Autorità Garante per l’energia) si apre ora la possibilità di interessanti sconti sulla bolletta. I Seu infatti non appartengono in senso stretto al regime dei bonus delle rinnovabili, ma rappresentano un’alternativa in materia di agevolazioni non meno allettante per le imprese.

Si tratta di unità di produzione e consumo energetico (regolate dalla delibera dell’Autorità per l’energia 578/2013) che funzionano “a circuito chiuso”, in autoapprovvigionamento e con una portata massima di 20 Mw per un’area senza soluzione di continuità: il consumatore finale beneficia così dell’acquisto diretto dal produttore e contemporaneamente dei benefici dello scambio sul posto.

L’esclusione dalla rete elettrica comporterà l’abbattimento in bolletta dei costi legati agli oneri generali di sistema. Un risparmio – spiega il Gse – che in soldoni può anche sfiorare il 20% dei costi in bolletta.

Nel novero dei Seu potranno essere ammessi anche gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, compresi gli impianti già agevolati attraverso il Quinto conto energia, purché rispettino i requisiti per i quali si è ottenuta l’agevolazione. E sarà proprio il Gse a gestire il sistema della qualificazione anche grazie a un portale che potrebbe essere attivato già nel mese di settembre, ma comunque non più tardi del 31 dicembre prossimo.

La qualificazione da parte del Gse avverrà su base documentale e sul sistema, non sul singolo impianto.

Tra gli elementi di valutazione – fa sapere il gestore – ci saranno le unità di consumo, la connessione, ma anche aspetti catastali come la continuità nel sito. In ogni caso le prime qualificazioni potranno arrivare già entro la fine dell’anno. Una volta espletata questa prima fase, il Gestore comunicherà gli esiti della valutazione al Gaudi (Gestione anagrafica unica degli impianti, di Terna) e all’Autorità: saranno poi i gestori di rete ad applicare lo “sconto” sulla bolletta.

Ma se per il fotovoltaico il rubinetto degli incentivi si è chiuso, per le altre rinnovabili elettriche (Fer) continuano ad esserci gli incentivi [1].

Tra le ultime novità in materia di energie rinnovabili c’è poi il Dl Destinazione Italia [2] che ha previsto un meccanismo di rimodulazione dell’incentivo per i titolari degli impianti a fonti rinnovabili. Si tratta in sostanza di una sorta di decurtazione del bonus bilanciata in parte da un allungamento dei tempi di godimento. Il meccanismo riguarda i titolari di impianti che beneficiano di certificati verdi, tariffe omnicomprensive o tariffe premio [3].

La riduzione percentuale dell’incentivo, differenziata in ragione del residuo periodo di incentivazione, del tipo di fonte rinnovabile e della tipologia di incentivo, sarà definita con un apposito decreto ministeriale.

Nella panoramica degli incentivi in materia di rinnovabili c’è poi anche il Conto termico che però, complice il bonus del 65% per l’efficienza energetica, si sta rivelando un flop. Dei 900 milioni sul piatto a oggi ne sarebbero stati spesi tra i 10 e i 12 milioni.


note

[1] Previsti da Dm 6 luglio 2012.

[2] Dl 145/2013.

[3] Previsto dall’articolo 3, commi 3-6 del Dl 145/2013, convertito in legge 9/2014.

Autore immagine: 123rf.com


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