Tumori al seno: ammesso un nuovo farmaco

18 Dicembre 2019
Tumori al seno: ammesso un nuovo farmaco

Un biosimilare salvavita è stato qualificato dall’Oms: così sarà più economico e disponibile.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha prequalificato il primo farmaco biosimilare – trastuzumab – contro il tumore al seno. L’importante decisione è stata comunicata in Italia dall’agenzia stampa Adnkronos Salute. Una decisione che potrebbe rendere questo costoso trattamento salvavita più economico e disponibile per le donne di tutto il mondo. Solo nel 2018, 2,1 milioni di donne nel mondo si sono ammalate di tumore al seno, 630.000 sono morte a causa della malattia, molte per colpa di una diagnosi tardiva e del costo delle terapie.

L’anticorpo monoclonale trastuzumab era stato incluso nell’elenco dei farmaci essenziali dell’Oms nel 2015 come trattamento essenziale per circa il 20% dei tumori al seno. Ha dimostrato un’elevata efficacia nella cura del carcinoma mammario in fase iniziale e in alcuni casi per forme più avanzate della malattia.

“La prequalifica dell’Oms del biosimilare di trastuzumab è una buona notizia per le donne di tutto il mondo”, afferma Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms. “Le donne in molte culture soffrono di disparità di genere quando si tratta di accedere ai servizi sanitari. Nei Paesi poveri c’è l’onere aggiuntivo della mancanza di accesso alle cure per molti e dell’alto costo dei medicinali. Un trattamento efficace ed economicamente accessibile contro il carcinoma mammario dovrebbe essere un diritto per tutte le donne, non un privilegio di poche”.

Il costo annuale del trastuzumab ‘griffato’ può arrivare a 20.000 dollari in media, un prezzo che lo mette ‘fuori portata’ per molte donne e per i sistemi sanitari di numerosi Paesi, ricorda l’Oms. La versione biosimilare è più economica in media del 65% rispetto all’originator. E con la prequalifica dell’Oms i prezzi dovrebbero ridursi ulteriormente.

Il medicinale, fornito da Samsung Bioepis Nl (Paesi Bassi), è stato valutato dall’Oms che lo ha giudicato paragonabile al prodotto originale in termini di efficacia, sicurezza e qualità. Ciò significa che può essere ammesso agli appalti delle agenzie delle Nazioni Unite e alle gare nazionali. Alcuni biosimilari di trastuzumab sono arrivati sul mercato negli ultimi cinque anni, ma nessuno era stato prequalificato dall’Oms prima di oggi. Questo passaggio offre ai Paesi la certezza di acquistare prodotti sanitari di qualità.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube