Cronaca | News

Trump verso l’impeachment

18 Dicembre 2019
Trump verso l’impeachment

Oggi, si decide la formale messa in stato di accusa del presidente Donald Trump: scontato il risultato favorevole all’accoglimento della richiesta di impeachment.

Negli Stati Uniti d’America è iniziata la storica seduta alla Camera dei rappresentanti per votare la richiesta di impeachment del presidente Donald Trump, accusato di abuso di potere ed ostruzione della giustizia. È il terzo presidente Usa nella storia a subìre questa procedura. L’agenzia stampa Adnkronos ci informa sull’andamento dei lavori. Come primo passo, i deputati dovranno votare sulle regole procedurali del dibattito di oggi, che prevedono una discussione di sei ore, da dividere equamente fra oratori democratici e repubblicani. Una volta approvate, inizierà il dibattito, al termine del quale si voterà sui due articoli dell’impeachment. Dato che ci sono due deputati assenti, la soglia di maggioranza per ogni votazione sarà oggi di 216 voti.

Il presidente Trump “E’ arrabbiato, come prova la lettera di ieri”. Così la portavoce della Casa Bianca, Stephanie Grisham, commenta, intervistata da Foxnews, la dura lettera inviata ieri dal presidente alla Speaker Nancy Pelosi. “Alla fine lui non ha fatto niente”, ha aggiunto assicurando che, nonostante tutto, Trump rimane “concentrato” a svolgere il suo lavoro da presidente.

“Potete crederci che io oggi sarò messo sotto impeachment dalla sinistra radicale, i democratici nulla facenti, e non ho fatto nulla di sbagliato”. Donald Trump così tuona su Twitter rivolgendosi ai suoi sostenitori nel giorno in cui è atteso alla Camera il voto degli articoli di impeachment contro di lui. “Una cosa terribile – ha aggiunto – questo non dovrebbe succedere a nessun altro presidente, dite una preghiera”.

Prima del voto in aula è previsto per oggi un dibattito di sei ore sugli articoli di impeachment, tempo che sarà equamente diviso tra i democratici ed i repubblicani. Si prevede che la votazione avverrà tra le 18.30 e le 19.30, ora di Washington. Scontato il risultato, con 232 deputati della maggioranza dem che hanno indicato il voto favorevole. L’unico che ha annunciato il voto contrario, Jefferson Van Drew, avrebbe deciso di passare ai repubblicani che invece voteranno compatti, tutti i 197, contro.

AGGIORNAMENTO

19 cicembre 2019: come previsto, il presidente americano Donald Trump è finito sotto impeachment. Lo ha deciso la Camera dei rappresentanti votando a favore della messa in stato di accusa di Trump per abuso di potere (230 voti a favore contro 197 contrari) e per ostruzione al Congresso (229 sì e 198 no). Trump diventa così, dopo Andrew Jackson nel 1868 e Bill Clinton nel 1998, il terzo presidente americano a finire sotto impeachment.

Il primo articolo, quello appunto relativo all’abuso di potere, si riferisce alle presunte pressioni esercitate da Trump sull’attuale presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky perché la magistratura ucraina indagasse sul figlio di Joe Biden per corruzione. Il secondo, invece, riguarda l’accusa di ostruzione al Congresso.



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