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Come trasferire soldi da Postepay a libretto postale

31 Dicembre 2019 | Autore:
Come trasferire soldi da Postepay a libretto postale

Carta prepagata Postepay: cos’è e come funziona? Libretto di risparmio postale: cos’è e quanti tipi esistono? Come spostare denaro da Postepay a libretto?

Sono tantissimi gli italiani che affidano i propri risparmi alle Poste italiane anziché alle banche: un po’ per tradizione, un po’ per una certa diffidenza nei confronti degli istituti bancari di cui si sente tanto parlare in televisione o sui giornali per via dei dissesti economici, le poste rappresentano un’alternativa più che valida per proteggere il proprio denaro. D’altronde, gli strumenti che le poste mettono a disposizione dei propri clienti sono molteplici e quasi analoghi a quelli bancari. Con questo articolo vorrei soffermarmi su un particolare tema, cioè su come trasferire soldi da Postepay a libretto postale.

Sicuramente saprai che la Postepay è una carta prepagata con cui puoi effettuare pagamenti online e, talvolta, perfino bonifici; il libretto postale è invece quel documento cartaceo che viene rilasciato dalle poste ogni volta che viene effettuato un deposito di una somma di danaro. È possibile utilizzare in maniera congiunta sia la Postepay che il libretto? In altre parole: è possibile trasferire soldi da Postepay a libretto postale? È ciò che scopriremo con questo articolo.

Carta prepagata Postepay: cos’è e a cosa serve?

Tra un attimo ti spiegherò come trasferire soldi da Postepay a libretto postale; ora vorrei spiegarti per bene cos’è una Postepay. La Postepay è la carta prepagata delle Poste italiane. Funziona un po’ come la scheda del telefono cellulare: puoi usarla limitatamente ai soldi che hai deciso di caricarci.

Più nel dettaglio, la Postepay è un tipo di carta di pagamento il cui credito non è detratto dal conto corrente, ma direttamente dai fondi ricaricati sulla carta. Dunque, per avere una Postepay non c’è bisogno di avere un conto alle Poste: è sufficiente recarsi allo sportello, pagare un piccolo costo di attivazione pari a dieci euro e ottenere il rilascio della tessera (sigillata in una busta) e del codice pin (contenuto in altra busta).

Con la Postepay è possibile fare acquisti in Italia e all’estero, nonché sui siti internet convenzionati Visa. La Postepay sostanzialmente fa le veci di una normale carta di credito, poiché si sostituisce alla classica carta moneta. Puoi perfino prelevare presso tutti gli sportelli Atm delle Poste italiane, oltre che presso i bancomat che accettano Visa e Visa Electron.

Lo svantaggio rispetto alla carta di credito è che, non poggiandosi su un conto, puoi prelevare solamente nei limiti di ciò che ci hai caricato.

Carta prepagata Postepay Evolution: cos’è?

Prima di passare a vedere quali come trasferire soldi da Postepay a libretto postale devo parlarti della Postepay evolution. Cos’è? Di cosa si tratta? Te lo spiego subito.

La Postepay evolution è una carta prepagata ricaricabile emessa dalle Poste Italiane, esattamente come la Postepay standard di cui ti ho parlato nel paragrafo precedente. A differenza della Posteplay classica, la Postepay evolution ha un costo iniziale di venti euro (di cui quindici di ricarica) e annuo di dodici euro.

Perché costa di più? Perché la Postepay evolution consente di effettuare molte più operazioni rispetto alla Postepay standard, giungendo perfino a poter sostituire un conto corrente: e, infatti, con tale carta prepagata è possibile effettuare tutte le principali operazioni bancarie: accredito dello stipendio, bonifici e domiciliazione delle utenze.

Tutto ciò è possibile perché la Postepay evolution è munita di codice Iban: per accreditare lo stipendio e ricevere bonifici sulla carta, è sufficiente comunicare l’Iban a chi dovrà effettuare l’accredito.

Inoltre, la Postepay evolution è dotata di tecnologia contactless: nei negozi dotati di Pos è possibile pagare, per spese inferiori o uguali a venticinque euro, avvicinando semplicemente la carta al dispositivo Pos, senza digitare alcun codice pin o firmare la ricevuta.

Cos’è e come funziona un libretto postale?

Come trasferire soldi da Postepay a libretto postale? Non potresti comprenderlo se prima non ti spiego brevemente cos’è e come funziona un libretto postale.

Il libretto postale è un libretto di risparmio che serve ad attestare l’avvenuto deposito di somme di danaro e a segnare tutti i movimenti (prelievi, versamenti, annotazione di interessi maturati, ecc.) che su quel capitale depositato vengono effettuati.

Il libretto postale, a partire dal 2019, può essere solamente nominativo può essere nominativo, cioè intestato al suo titolare; ciò comporta che tale documento possa essere utilizzato in via esclusiva solamente dall’intestatario.

Le Poste italiane rilasciano tre tipi di libretti postali differenti:

  • libretto ordinario, che consente di effettuare versamenti e prelievi in tutti gli uffici postali, anche avvalendosi della Carta Libretto, cioè della tessera collegata al libretto che consente di effettuare operazioni direttamente agli sportelli automatici esterni Atm. I libretti ordinari permettono anche di sottoscrivere presso l’ufficio postale buoni fruttiferi postali dematerializzati e di accreditare la pensione;
  • libretto smart, che presenta sostanzialmente gli stessi vantaggi del libretto ordinario, con la possibilità di godere di un tasso d’interesse sulle somme depositate più vantaggioso, oltre che di poter effettuare online (anche mediante apposita app) le principali operazioni postali: ad esempio, è possibile sottoscrivere buoni fruttiferi postali dematerializzati direttamente dalla propria pagina personale in internet;
  • libretto dedicato ai minori, pensato appunto per coloro che non hanno ancora compiuto i diciotto anni.

Si può trasferire denaro da Postepay a libretto postale altrui?

Siamo giunti al punto cruciale dell’intero articolo: è possibile trasferire denaro dalla Postepay al libretto postale altrui? La risposta è negativa, nel senso che non è possibile fare un passaggio diretto di soldi dalla carta prepagata al libretto di risparmio di qualcun altro. Mi spiego meglio.

Devi sapere che anche i libretti postali (sia quelli smart che, dal 2017, quelli ordinari) hanno un Iban; grazie a tale codice, su ogni libretto postale è possibile ricevere l’accredito della pensione e dello stipendio, in quest’ultimo caso, però, solamente se si è dipendenti pubblici.

In altre parole, i libretti di risparmio postale possono essere alimentati tramite bonifici, ma soltanto in determinati casi, e cioè solo per l’accredito della pensione e dello stipendio, sempre che ad erogarlo sia un ente pubblico. Dunque, con il libretto postale non risulta possibile ricevere un bonifico da un’azienda privata per l’accredito, per esempio, dello stipendio, o da un privato di altra natura e per qualsiasi altra ragione.

È possibile che un libretto postale munito di Iban possa ricevere soldi da un conto corrente bancario privato, purché però l’intestatario del conto sia lo stesso del libretto (si tratta del ben noto girofondo). Risulta essere anche possibile, in questi casi, che il conto corrente sia cointestato con un altro soggetto. Dunque, non si può ricevere denaro da terzi, ma solamente da un conto corrente proprio.

In sintesi, dunque, non si possono trasferire soldi da Postepay a libretto postale, nemmeno tramite bonifico effettuato con Postepay evolution, cioè con carta prepagata munita di codice Iban, a meno che il titolare della Postepay non sia lo stesso del libretto postale: in questo caso si opererebbe un giroconto postale, come ti spiegherò nel prossimo paragrafo.

Come portare il denaro dalla Postepay al libretto di risparmio?

Abbiamo visto come non sia possibile trasferire direttamente soldi da una Postepay al libretto postale altrui; ciò non significa, però, che no sia possibile spostare il denaro dalla carta prepagata al proprio libretto di risparmio.

Il metodo più semplice è quello di recarsi presso l’ufficio postale, effettuare il prelievo dalla Postepay e poi fare un deposito sul libretto di risparmio. Ovviamente, occorre che i titolari della carta prepagata e del libretto siano gli stessi; è sufficiente anche essere solamente cointestatari.

In pratica, si tratta di un vero e proprio giroconto postale, visto che intestatario di Postepay e del libretto postale sono i medesimi.

L’operazione è molto semplice; è sufficiente recarsi all’ufficio postale muniti di carta Postepay e del proprio libretto. Inserita la Postepay nel pos (il terminale di pagamento), bisogna digitare il proprio codice di sicurezza e comunicare all’operatore allo sportello qual è la somma che si intende prelevare e spostare sul proprio libretto postale.

Effettuato il prelievo (solamente virtuale), l’operatore rilascia la ricevuta dell’operazione e provvede contestualmente ad accreditare la somma appena prelevata dalla carta Postepay direttamente sul libretto di cui si è intestatari o cointestatari.


note

Autore immagine: 123rf.com


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3 Commenti

  1. Per dire no si parte dalla nascita delle poste italiane….mha proprio come far perdere tempo alla gente…

  2. Sono 6 mesi che vado in posta una volta al mese a spostare i soldi… Avessi saputo prima quanto sarebbe stato scomodo, avrei fatto direttamente il conto corrente così me li gestivo da sola

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