Lifestyle | News

Shopping online: acquisti in aumento

19 Dicembre 2019
Shopping online: acquisti in aumento

Crescono le spese degli italiani sul web. Ecco l’indagine sulle diverse catene di supermercati e sui canali e-commerce.

L’e-commerce è sempre più protagonista delle abitudini di acquisto degli italiani. In particolare, nel 2019 il settore che avuto la crescita più sostenuta è quello della spesa online, che segna un +39% a fronte del +15% dell’e-commerce nel suo complesso.

La spesa online, pur rimanendo un mercato dal valore relativamente basso – 646 milioni di euro, contro gli oltre 30 miliardi dell’intero e-commerce – ha registrato quindi una crescita importante. A rivelarlo sono i dati dell’Osservatorio e-commerce B2c Netcomm del Politecnico di Milano, riportati in una nota stampa dell’agenzia Adnkronos, che sottolinea anche come a oggi ad avere la possibilità di fare la spesa online sono il 68% degli italiani, un dato di anno in anno sempre più alto.

Per scattare una fotografia del fenomeno, Altroconsumo ha voluto condurre un’indagine – pubblicata su Altroconsumo Inchieste di gennaio 2020 – sulle diverse catene di supermercati e canali e-commerce, da Esselunga a Coop, passando per i due servizi di Amazon (Prime Now e Pantry) e Glovo. Sono stati effettuati 33 ordini in quattro grandi città – Roma, Milano, Napoli e Bari – e due cittadine di provincia, Borgaro Torinese (Torino) e Legnaro (Padova), ed è stata stilata una classifica in cui i servizi vengono valutati con un punteggio da una a cinque stelle.

Gli indicatori presi in esame sono stati: l’assortimento dei prodotti (risultato spesso troppo ristretto), la consegna (sia in termini di celerità che di rispetto del giorno e della fascia oraria indicati), le indicazioni al momento della consegna (ovvero se i surgelati vengono subito indicati e se vengono evitate le contaminazioni tra alimenti e detersivi, ad esempio), costi e modalità per il servizio di recesso ed infine l’ecosostenibilità dei packaging.

I risultati dell’indagine di Altroconsumo vedono in testa alla classifica Conad, a punteggio pieno per assortimento, consegna, costo del reso e la scelta del packaging (utilizza sacchetti biocompostabili), e Amazon Prime Now, impeccabile per quanto riguarda il servizio del reso. Agli ultimi posti spiccano i nomi di Glovo, poco apprezzato per quanto riguarda la separazione dei prodotti e il reso, Lidl, a cui non è mai stato possibile rendere un prodotto, ed infine Cicalia, peggiore tra le piattaforme, soprattutto per quanto riguarda la consegna e il costo del reso, facendo pagare 16,90 euro per la spedizione del prodotto da restituire.

L’analisi di Altroconsumo, in conclusione, fotografa una situazione variegata: fare la spesa online fa sicuramente risparmiare tempo, stress e fatica, ma si tratta di un servizio non sempre impeccabile. Tra le altre criticità evidenziate dall’inchiesta si trovano – ad esempio – la carenza di offerte e sconti rispetto a quelli che si trovano nei punti vendita fisici e lo scarso assortimento di prodotti rispetto scaffali dei supermercati.


5 Commenti

  1. Io amo fare acquisti online. Ho poco tempo da dedicare agli acquisti e sfrutto i momenti di pausa per selezionare le offerte migliori sui vari siti. Ovviamente, acquisto sempre da siti ufficiali per evitare di essere truffata. Consiglio di riservare lo shopping ai periodi di saldi. Inutile pagare a prezzo pieno. A volte, per evitare di rimanere senza un prodotto cosmetico, ad esempio, durante i saldi acquisto una o due confezioni in più così evito anche di dover comprare a prezzo pieno una volta terminato.

  2. Visto che su internet i truffatori si inventano sempre nuovi metodi per raggirare gli utenti, quali sono le truffe più usate? E soprattutto, quali accortezze devo prendere per evitare di essere truffata? Vi ringrazio per la vostra consueta disponibilità nel rispondere ai miei quesiti.

  3. La comodità di fare acquisti stando in qualsiasi posto e pagando comodamente dal proprio pc, tablet o smartphone non ha prezzo! E poi spesso i prezzi ed alcuni capi esclusivi li trovi solo online e non ai negozi! Spesso, se proprio non sono convinta di un prodotto o di un capo di abbigliamento, vado a testarlo o a provarlo in negozio e poi faccio l’ordine online se c’è la possibilità di risparmiare. A volte, l’inconveniente è il raggiungimento di una spesa base per evitare i costi di spedizione.

  4. E sapete in questi casi cosa conviene fare, cioè per evitare di pagare le spese di spedizione, raggiungendo la spesa minima richiesta? Confrontarvi con amici o parenti che usano gli stessi marchi e fare una spesa di gruppo così risparmiate tutti e avete i prodotti con un’unica spedizione da farvi recapitare all’indirizzo che preferite. E’ comodo soprattutto in occasione dei regali natalizi o quando dovete fare regali di gruppo con amici. Alcuni preferiscono regalare carte regalo presso i negozi oppure online, altri conoscono i gusti di coloro ai quali fare i regali e vanno sul sicuro facendo un acquisto di gruppo e facendo spedire il regalo all’indirizzo del festeggiato.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube