Diritto e Fisco | Articoli

Invalidità 80 pensione anticipata

2 Gennaio 2020 | Autore:
Invalidità 80 pensione anticipata

Pensione di vecchiaia anticipata per gli invalidi dall’80%: chi ne ha diritto, requisiti 2020, quanto spetta, come richiederla.

I lavoratori in possesso di una notevole riduzione della capacità lavorativa possono aver diritto all’anticipo del requisito di età per la pensione di vecchiaia, in base a quanto disposto dalla cosiddetta legge Amato [1].

In particolare, i dipendenti delle aziende del settore privato, qualora l’invalidità pensionabile sia almeno pari all’80%, possono uscire dal lavoro con un minimo di 61 anni di età, 56 anni se donne, più l’attesa di una finestra pari a 12 mesi. Gli anni di contributi richiesti sono pari a 20, ma possono essere ridotti a 15 per chi rientra nelle cosiddette deroghe Amato.

Ma procediamo con ordine, e facciamo il punto sull’invalidità 80 pensione anticipata: chi può richiedere la pensione di vecchiaia anticipata, quali sono i requisiti specifici, come si richiede, come funziona l’applicazione degli incrementi alla speranza di vita, in merito al requisito di età.

Su quest’ultimo punto si è di recente pronunciata la Cassazione [2]: la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità soggiace alla generale previsione dell’aumento dell’età pensionabile in dipendenza degli incrementi della speranza di vita. Questo, in quanto l’agevolazione consiste semplicemente in un’anticipazione dei normali tempi di perfezionamento del diritto alla pensione, quindi in una deroga ai limiti di età per il normale pensionamento: la pensione ottenuta resta un trattamento di vecchiaia e non consiste in un trattamento diretto d’invalidità.

Pensione di vecchiaia anticipata per invalidità: i requisiti

Ma quali sono, nel dettaglio, i requisiti per la prestazione? Li elenchiamo di seguito:

  • il beneficiario deve essere un lavoratore dipendente da un’azienda del settore privato: sono esclusi i lavoratori autonomi ed i dipendenti pubblici;
  • il beneficiario deve avere almeno 61 anni di età, se uomo, e 56 anni di età, se donna, in quanto si applicano gli adeguamenti alla speranza di vita;
  • gli anni di contributi accreditati devono essere almeno pari a 20; un minimo di 15 anni di contributi è richiesto soltanto ai beneficiari delle cosiddette deroghe Amato (15 anni di contributi accreditati al 31 dicembre 1992, autorizzazione al versamento dei contributi volontari rilasciata entro il 24 dicembre 1992, 25 anni di anzianità contributiva più 15 anni di effettiva contribuzione di lavoro dipendente e 10 anni di lavoro discontinuo); per approfondire: Pensione con 15 anni di contributi;
  • il beneficiario deve avere un’invalidità pensionabile riconosciuta almeno pari all’80%: il solo riconoscimento dell’invalidità civile non è sufficiente;
  • dalla maturazione dei requisiti alla decorrenza della pensione è necessaria l’attesa di una finestra di 12 mesi.

Requisiti sanitari

Come osservato, l’invalidità civile pari o superiore all’80% non è sufficiente al riconoscimento del beneficio pensionistico: solo la commissione medica dell’Inps può concedere la possibilità di pensionamento anticipato per invalidità, non essendo sufficiente il riconoscimento avuto da altri enti con percentuale non inferiore all’80%.

Questo perché, secondo l’Inps, l’invalidità per la pensione di vecchiaia anticipata deve essere valutata secondo le previsioni della nota Legge 222 [3], cioè la legge che disciplina la previdenza dei lavoratori inabili o invalidi: si parla, difatti, d’invalidità pensionabile.

Pensione di vecchiaia anticipata per invalidità: l’importo

L’importo del trattamento viene ridotto in ragione dell’anticipo del requisito di età? La pensione di vecchiaia anticipata è calcolata come la generalità dei trattamenti diretti, senza penalizzazioni o ricalcoli.

Il sistema di calcolo della pensione è dunque:

  • retributivo sino al 31 dicembre 2011, poi contributivo, per chi possiede almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995;
  • retributivo sino al 31 dicembre 1995, poi contributivo, per chi possiede meno di 18 anni di contributi alla stessa data;
  • esclusivamente contributivo, per chi non possiede versamenti alla data del 31 dicembre 1995.

Pensione di vecchiaia anticipata per invalidità: come si chiede

Per richiede la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità, bisogna procedere come per la generalità delle pensioni dirette, utilizzando il servizio ““Domanda di prestazioni pensionistiche: Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”

È possibile accedere al servizio:

  • tramite codice PIN dispositivo personale;
  • tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID;
  • tramite carta nazionale dei servizi CNS.

Effettuato l’accesso al servizio, è necessario scegliere: “Domanda di pensione di vecchiaia”.

Qui, la guida completa: “Domanda di pensione di vecchiaia anticipata per invalidità


note

[1] Art.1, co.8, Dlgs. 503/1992.

[2] Cass. Sent. 31001/2019.

[3] L. 222/1984.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube