Scuola: 70mila assunzioni

20 Dicembre 2019 | Autore:
Scuola: 70mila assunzioni

Due maxi concorsi da 24mila posti ciascuno per nuovi insegnanti e per attuali precari; immissione in ruolo di 9mila docenti; assunzioni di dirigenti e addetti.

Il Senato ha convertito in legge il decreto precari [1]: così arriva il via libera a nuovi concorsi per l’assunzione e per la messa in ruolo di circa 70mila tra insegnanti e personale amministrativo e ausiliario.

Saranno 24 mila i nuovi insegnanti di scuole medie e superiori (scuole secondarie statali di I e di II grado) che potranno salire in cattedra a partire dal prossimo anno con un concorso ordinario e altrettanti quelli che potranno partecipare ad una selezione straordinaria riservata agli attuali precari con 3 anni di servizio.

Il maxi concorso scuola è così composto da due concorsi diversi, ma che viaggeranno in parallelo come tempi, perché entrambi – assicura il Miur – dovrebbero essere banditi entro febbraio: il primo è un concorso ordinario e riguarderà i neolaureati, mentre il secondo è un concorso straordinario, riservato agli insegnanti (compresi quelli che hanno maturato servizio nei percorsi di Istruzione e formazione professionale – Iefp) che hanno almeno 36 mesi di servizio conseguiti a partire dall’anno scolastico 2008/2009 fino a quello in corso. Per questi ultimi, le prove saranno semplificate: una prova scritta al pc ed una orale consistente in una lezione simulata; occorrerà anche aver conseguito 24 crediti formativi prescritti per l’insegnamento.

I vincitori del concorso precari potranno salire in cattedra a partire dal prossimo anno scolastico 2020/2021; per gli altri è prevedibile che l’assunzione avverrà per il successivo 2021/2022. Ci sono poi altri 9mila posti che saranno immessi in ruolo già quest’anno per coprire quelli lasciati liberi dai colleghi andati in pensione con Quota 100: otterranno subito l’immissione in ruolo ai fini giuridici, con decorrenza retrodatata al 1° settembre 2019.

Si tratta fin qui di 55mila insegnanti, tra i nuovi ed i precari stabilizzati. Per arrivare al totale di 70mila vanno aggiunti 11.263 addetti alle pulizie già impiegati da almeno 10 anni, mille capi segreteria (Dgsa), dirigenti tecnici ed ex Lsu (lavoratori socialmente utili) impiegati nei servizi ausiliari. Inoltre, dopo 16 anni, viene aperto un nuovo concorso anche per i docenti di religione cattolica.

Il decreto scuola contiene anche norme sulla continuità didattica: si estende a tutti gli insegnanti di nuova assunzione l’obbligo di permanenza per 5 anni nella stessa scuola anziché i tre attuali (che oltretutto erano estesi all’ambito della medesima provincia).


note

[1] Decreto legge 29 ottobre 2019, n.126 sul reclutamento del personale scolastico e degli Enti pubblici di ricerca e l’abilitazione dei docenti.

Autore immagine: 123rf.com


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