Diritto e Fisco | Articoli

Pensione invalidità cassa geometri

3 Gennaio 2020 | Autore:
Pensione invalidità cassa geometri

I geometri iscritti alla Cipag hanno diritto alla pensione in caso di difficoltà nello svolgimento della professione per motivi sanitari?

Sei un geometra libero professionista e, come tale, iscritto alla Cipag, la cassa di previdenza di categoria. Da un po’ di tempo hai dei problemi di salute piuttosto gravi, che ti impediscono di svolgere normalmente la tua attività professionale.

Non hai, tuttavia, ancora maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia, né anticipata o di anzianità. Ti chiedi dunque se è possibile, nel tuo caso, ottenere una prestazione per inabilità o invalidità, come avviene per la generalità dei lavoratori iscritti all’Inps.

La risposta è positiva: per gli iscritti alla Cipag, è possibile ottenere la pensione invalidità cassa geometri, nonché la pensione di inabilità, in presenza di una riduzione totale della capacità lavorativa.

A questo proposito, è bene tener presente che, per entrambe le pensioni, è necessario il possesso di più requisiti specifici, non solo sanitari, ma anche contributivi.

Seppure non siano richiesti i requisiti di contribuzione previsti per le pensioni di vecchiaia, di anzianità ed anticipata, avere alle spalle un minimo di versamenti è una condizione indispensabile per beneficiare dei trattamenti di inabilità e invalidità: si tratta infatti di prestazioni previdenziali, basate sulla condizione di assicurato, e non di assistenza, quindi non è possibile prescindere dal possesso di un minimo di contribuzione. Ma procediamo con ordine.

Pensioni di invalidità e inabilità cassa geometri: requisiti

Nel dettaglio, per il riconoscimento del diritto alla pensione d’inabilità ed alla pensione d’invalidità presso la Cipag sono necessari i seguenti requisiti:

  • l’interessato deve risultare iscritto alla cassa geometri al momento della presentazione della domanda di pensione ed all’insorgere dell’invalidità o dell’inabilità; deve risultare sia la regolare iscrizione alla cassa geometri che la regolarità nei versamenti contributivi;
  • l’interessato deve avere alle spalle un’effettiva iscrizione e contribuzione alla cassa geometri pari ad almeno 10 anni, nel caso in cui l’invalidità o l’inabilità si siano verificate per malattia, e pari ad almeno 5 anni nell’ipotesi in cui si siano verificate a causa di un infortunio; i 5 o 10 anni di contribuzione devono risultare continuativi, o versati con interruzione massima non oltre i 5 anni; per il perfezionamento del requisito di anzianità contributiva minima di 5 o 10 anni è necessario attendere il completamento dell’ultimo anno solare utile ai fini dell’anzianità minima: in pratica, la quinta o la decima annualità si considerano perfezionate il 31 dicembre dell’anno in corso e la decorrenza è fissata al 1° gennaio dell’anno successivo;
  • l’interessato deve risultare iscritto alla cassa geometri prima del compimento del quarantesimo anno di età; in caso reiscrizione, l’interruzione nell’iscrizione non deve essere superiore a 5 anni; la spettanza delle pensioni d’inabilità e invalidità può sussistere anche in caso d’iscrizione o reiscrizione successive al compimento del 40° anno di età; in quest’ipotesi, però, si applica la riduzione di un quindicesimo per ogni anno o frazione di anno di iscrizione o reiscrizione alla Cassa Geometri a decorrere dal 40° anno di età; inoltre, il professionista non deve risultare beneficiario di altre pensioni, derivanti dallo svolgimento di un’attività lavorativa;
  • all’interessato deve essere riconosciuto, da parte della commissione medica della cassa geometri (composta da tre medici), lo stato inabilitante nella misura del 100%, o lo stato invalidante in misura superiore al 66%.

La visita medica è effettuata a Roma, ma può essere effettuata al domicilio in caso d’impossibilità dell’interessato debitamente certificata.

Pensioni di invalidità e inabilità cassa geometri: decorrenza

La decorrenza delle pensioni di inabilità e di invalidità corrisponde al primo giorno del mese successivo alla presentazione della relativa domanda.

La pensione d’inabilità può essere erogata solo se il geometra si cancella dall’albo entro 90 giorni dalla data di ricezione della notifica di concessione della pensione.

Se il professionista è moroso, l’irregolarità contributiva condiziona la decorrenza del trattamento, se regolarizzata successivamente alla maturazione degli altri requisiti pensionistici.

Se l’interessato possiede oltre 5 anni di contributi in caso di infortunio, e più di 10 anni in caso di malattia, nel conteggio di pensione l’anno in cui viene presentata la domanda è considerato parzialmente, in ragione dei mesi antecedenti alla decorrenza.

Pensioni di invalidità e inabilità cassa geometri: calcolo

Le pensioni d’inabilità e di invalidità sono calcolate come la generalità dei trattamenti previdenziali Cipag: la pensione d’invalidità, però, corrisponde al 70% della pensione spettante, cioè viene ridotta del 30%.

Se il professionista beneficiario del trattamento d’invalidità mantiene l’iscrizione alla cassa geometri e prosegue nell’esercizio dell’attività, anche in forma ridotta, può aver diritto, in futuro, alla pensione di vecchiaia o di anzianità. Come osservato, il geometra beneficiario della pensione d’inabilità non può, invece, proseguire nell’esercizio dell’attività.

Pensioni di invalidità e inabilità cassa geometri: revisione

La cassa geometri ha la facoltà di accertare in qualsiasi momento la persistenza dello stato invalidante o dello stato inabilitante. In ogni caso, la revisione delle condizioni è effettuata dalla cassa ogni 6 anni, in base al regolamento di previdenza [1].

Pensioni di invalidità e inabilità cassa geometri: mancato riconoscimento dei requisiti

Se la commissione medica non riconosce lo stato inabilitante o invalidante, o, a seguito di revisione, revoca lo stato d’invalidità o d’inabilità, l’interessato può proporre ricorso entro 60 giorni innanzi al collegio medico: l’organismo è composto da un sanitario di fiducia dell’interessato, uno dalla cassa geometri ed il terzo nominato dall’ordine dei medici della provincia di Roma.

note

[1] Art. 11 e 16 Regolamento di previdenza Cipag.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube