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Quanto si può ricaricare la Postepay?

4 Gennaio 2020 | Autore:
Quanto si può ricaricare la Postepay?

Importi massimi ricarica Postepay e Postepay evolution: quali sono? Costi commissione ricarica Postepay: a quanto ammontano? Plafond Postepay: quant’è?

La Postepay è la carta prepagata delle Poste italiane che consente di effettuare pagamenti (anche online) per acquistare ciò che si desidera. La Postepay è, dunque, una moneta elettronica che, al pari di una carta di credito, ha sostituito la moneta cartacea. Come spiegheremo meglio nel corso di questo articolo, la Postepay presenta il limite di dover essere costantemente ricaricata, proprio come avviene per la scheda del telefono: è possibile utilizzare solamente i soldi che sono stati inseriti su di essa. Nei prossimi paragrafi ti spiegherò quanto si può ricaricare la Postepay, cioè quanti soldi possono esservi caricati.

Devi sapere, infatti, che la carta Postepay ha un limite massimo di ricarica oltre il quale non è possibile andare; da ciò deriva la naturale conseguenza per cui la carta prepagata delle Poste italiane ha un utilizzo molto più limitato rispetto a una normale carta di credito, la quale attinge il danaro da un conto corrente. Se anche tu sei titolare di questa carta prepagata, allora prosegui nella lettura: vedremo insieme quanto si può ricaricare la Postepay.

Come si ricarica una Postepay?

Prima di vedere gli importi massimi ricaricabili su una Postepay, scopriamo insieme come si ricarica la carta prepagata delle Poste italiane.

Uno dei vantaggi della Postepay è quello di poter essere ricaricata in molteplici modi:

  1. direttamente presso l’ufficio postale;
  2. attraverso lo sportello Atm (Bancomat);
  3. presso il tuo domicilio o sede di lavoro;
  4. online sul sito di Poste italiane;
  5. tramite App Postepay o App BancoPosta (è possibile ricaricare una Postepay tramite conto Bancoposta);
  6. con l’App PosteMobile;
  7. mediante home banking;
  8. in tabaccheria.

Per effettuare una ricarica Postepay occorre conoscere il numero di carta e il codice fiscale del titolare.

Ricarica Postepay: importi massimi

Vediamo ora di quanto si può ricaricare la Postepay, cioè quali sono i limiti massimi oltre i quali non è possibile più caricare soldi su questa carta prepagata.

L’importo massimo ricaricabile in una giornata ammonta a 1.500 euro; ogni singola ricarica, però, non può superare i 500 euro.

Nel caso di ricarica online, cioè di ricarica effettuata sul sito delle Poste tramite servizio BancoPostaOnline, conto BancoPostaClick o con altra Postepay, il limite massimo ricaricabile è di tremila euro, con la possibilità di effettuare al massimo due ricariche giornaliere dallo stesso ordinante.

Il limite massimo ricaricabile su una singola Postepay è di tremila euro; ciò significa che su nessuna Postepay standard possono esserci più di tremila euro. Nessuna persona, inoltre, può superare i 50mila euro annui sul totale delle carte Postepay a lui intestate.

Ricapitolando:

  • tremila euro come ricarica massima trasferibile in una singola operazione; la soglia scende a 1.500 euro se la ricarica non è online;
  • tremila euro come plafond massimo utilizzabile, cioè la cifra massima che può essere presente sulla Postepay standard;
  • 50mila come ricarica massima annua. Questo limite deve essere calcolato in senso globale per tutti i prodotti emessi da Poste Italiane, considerando tutte le carte che hanno lo stesso titolare.

Ricarica Postepay evolution: limiti

Quelli elencati nel paragrafo precedente sono gli importi massimi ricaricabili in riferimento a una carta Postepay standard (quella di colore giallo, per intenderci). Diverso è il discorso in merito a quanto si può ricaricare una Postepay evolution, cioè una Postepay dotata di codice iban.

Poiché la Postepay evolution è pensata come uno strumento quasi alternativo al conto corrente, gli importi massimi ricaricabili sono più elevati:

  • tremila euro è l’importo massimo giornaliero trasferibile per singola operazione. Anche in questo caso c’è il limite di due ricariche al giorno per ordinante;
  • trentamila euro come plafond massimo, nel senso che su una Postepay evolution non possono mai esserci più di trentamila euro;
  • centomila euro come ricarica massima annua. Si tratta di un importo doppio rispetto a quanto previsto per le altre carte prepagate di Poste Italiane. La cifra massima deve essere considerata nell’insieme delle carte emesse da Poste Italiane e detenute dallo stesso titolare.

Quanto costa una ricarica Postepay?

Le ricariche costano due euro se effettuate presso tutti gli sportelli Atm Postamat; la commissione è invece di tre euro se effettuate con carta di pagamento aderente al circuito internazionale Visa, Visa Electron, Vpay, MasterCard e Maestro.

Quanto costa prelevare da Postepay?

Per i prelievi da carta Postepay standard è prevista una commissione di un euro se effettuati da Atm e Pos Postamat, di 1,75 se effettuati presso sportelli automatici Visa e Visa Electron e di cinque euro se fatti presso sportelli Visa e Visa Electron di Paesi non euro. Per i pagamenti non è prevista alcuna commissione.

Per i prelievi da carta Postepay evolution sono previste le seguenti commissioni:

  • gratuiti da ATM Postamat;
  • un euro da uffici postali abilitati;
  • due euro da ATM bancario abilitato, in Italia e Paesi Euro;
  • cinque euro da ATM bancario abilitato, Paesi non Euro + 1,10% dell’importo del prelievo dal 1° luglio 2018.

note

Autore immagine: 123rf.com


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