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Cosa succede se arriva un pacco e non sono casa

5 Gennaio 2020 | Autore: Marina Moretti
Cosa succede se arriva un pacco e non sono casa

Se il corriere non trova nessuno a casa, cosa fare per recuperare il pacco?

Oggi, è possibile acquistare su internet qualsiasi tipo di prodotto: articoli per la casa, cosmetici, farmaci, abbigliamento e accessori, elettronica, libri, generi alimentari, mobili ecc. L’e-commerce, ossia il commercio online, è senz’altro una grande opportunità che permette di fare acquisti a prezzi vantaggiosi standosene comodamente seduti a casa, a lavoro o in altro luogo.

Quando si acquista un prodotto sul web, occorre prestare attenzione, oltre all’affidabilità del sito internet, anche al tempo di consegna del pacco. La stima dei tempi di consegna, infatti, può variare da corriere a corriere. Tuttavia, in caso di ritardo (soprattutto durante le feste), è bene attendere due o tre giorni in più ed è consigliabile, comunque, monitorare sempre lo stato della spedizione attraverso il sistema di tracciamento del pacco.

Ma cosa succede se arriva un pacco e non sono casa? Te lo spiego in questo articolo.

Acquisti su internet: i tempi di consegna del pacco

Una delle prime cose da tenere in considerazione quando si effettua un ordine su un sito internet è il tempo di consegna. Per questo, quando effettui un ordine sul web ricorda sempre di inserire correttamente i dettagli sia del tuo indirizzo sia del tuo numero di telefono. La stima dei tempi di consegna varia in base:

  • al sito internet dove acquisti la merce (ad esempio, Amazon, Ibs, Zalando ecc);
  • al corriere a cui si affida il venditore (Bartolini, Poste Italiane, Ups, Sda ecc.);
  • alla tua zona di residenza;
  • alla disponibilità della merce ordinata. Può capitare, infatti che il prodotto da te acquistato non sia immediatamente disponibile in magazzino;
  • al tipo di abbonamento che eventualmente hai sottoscritto. Amazon, ad esempio, prevede una consegna molto più celere per chi sottoscrive un abbonamento Prime (36 euro all’anno o 3,99 al mese) che permette di ricevere il pacco in un lasso di tempo molto breve di uno-due giorni (alcune volte addirittura il giorno stesso) rispetto a chi sceglie la consegna ordinaria.

Come tracciare un pacco?

Se hai ordinato un prodotto su un sito online, avrai sicuramente ricevuto una mail al tuo indirizzo di posta elettronica nella quale sono riportati i dati dell’avvenuta spedizione, il numero di tracciabilità del pacco e il nome del corriere che effettuerà la consegna. Questi dati ti serviranno per seguire lo stato della spedizione (il c.d. tracking) e sapere in quale giorno ti verrà consegnato il pacco.

Ti basterà, quindi, aprire l’email e cliccare la dicitura “Traccia il mio pacco” per visualizzare lo stato di avanzamento della spedizione, con indicate le seguenti tappe:

  • la data in cui hai effettuato l’ordine;
  • la data in cui è stato spedito il pacco;
  • la data di arrivo del pacco nella sede di smistamento del corriere;
  • la data della consegna (che indica che il pacco verrà recapitato in giornata).

Grazie al numero di tracciabilità, quindi, potrai facilmente consultare la posizione del tuo pacco sul sito ufficiale del corriere.

Cosa succede se arriva un pacco e non sono a casa?

Può verificarsi l’eventualità che il corriere passi per consegnarti il pacco proprio nel momento in cui non sei a casa. Cosa fare? Non temere perché alcuni venditori, come Amazon, offrono la possibilità di indicare, al momento dell’acquisto, delle preferenze aggiuntive per la consegna. Ad esempio, scegliere di far recapitare il pacco all’indirizzo di un vicino di casa oppure in un posto sicuro a tua scelta. Tali opzioni, tuttavia, sono attive solo in alcune zone d’Italia e per determinati ordini.

In ogni caso, devi sapere che i corrieri solitamente effettuano le consegne dalle ore 8:30 fino alle 18:30. Ricorda, però, che gli orari di consegna sono indicativi e potrebbero variare in alcune zone, periodi dell’anno o in base all’opzione di spedizione scelta.

Se quando è passato il corriere non eri in casa, non preoccuparti perché riceverai un avviso (per email oppure nella tua cassetta della posta) in cui ti sarà comunicato che il primo tentativo di consegna non è andato a buon fine e che ne seguirà un altro nel giorno successivo; ciò senza che tu lo richieda espressamente e senza alcun aggravio di spese. Solitamente, però, non viene precisato l’orario in cui il corriere passerà per la seconda volta. Attenzione: in alcuni casi, il corriere potrebbe non lasciare l’avviso di passaggio.

Potresti, comunque, contattare il corriere in anticipo per concordare un orario per la consegna, anche se non tutti i corrieri sono disponibili, avendo orari precisi da rispettare.

Se il postino o il corriere non ti trova a casa neanche al secondo tentativo, lascerà nella buca delle lettere un avviso di giacenza con l’indicazione del giorno a partire dal quale potrai recarti presso l’ufficio postale o lo stabilimento per il ritiro personale del pacco. Sappi che il pacco verrà mantenuto in giacenza, normalmente per 10 giorni, presso il centro di smistamento più vicino. Al termine di detto periodo, se non avrai provveduto al suo ritiro, il pacco verrà rispedito al mittente.

Consegna in un punto di ritiro

Su molti siti di e-commerce, durante il processo di acquisto è possibile scegliere anche la consegna in un punto di ritiro. In questo caso ti basterà recarti sulla pagina “Seleziona un indirizzo di consegna” e scegliere  l’opzione punto di riferimento. Potrai così vedere i punti di ritiro disponibili della tua città. Selezionato il punto di ritiro che preferisci dovrai cliccare su “Invia a questo indirizzo” indicato accanto al punto scelto.

Se è richiesto un documento di riconoscimento per il ritiro, dovrai indicare il nome della persona autorizzata al ritiro e assicurarti che il nome appaia sul documento di riconoscimento.

Quanto tempo ho a disposizione per ritirare il pacco?

Dal momento in cui il postino o il corriere privato ti lascia l’avviso di giacenza hai un tempo limitato per recarti all’ufficio indicato e ritirare il pacco. Scaduto il termine, il pacco che hai ordinato tornerà al mittente. Il tempo di giacenza del pacco varia da corriere a corriere.

A questo punto, analizziamo, per ciascun corriere, il numero dei tentativi di consegna e i tempi in cui il pacco rimane in giacenza:

  • Amazon: 3 tentativi automatici di consegna, poi giacenza per 72 ore;
  • Poste Italiane: 2 tentativi automatici di consegna, poi giacenza per 10 giorni. Nessuna giacenza invece è prevista per il servizio Poste miniparcel, per il servizio di consegna programmata, oppure per la consegna presso Locker e punti di ritiro;
  • GLS: 2 tentativi automatici di consegna, poi giacenza per 10 giorni;
  • Energo: 2 tentativi di consegna, poi l’ordine viene restituito per un rimborso completo;
  • Bartolini: 2 tentativi automatici di consegna, poi giacenza per 10 giorni;
  • SDA: 2 tentativi automatici di consegna, poi giacenza per 10 giorni;
  • DHL: 2 tentativi automatici di consegna, poi giacenza per 10 giorni;
  • Nexive: 2 tentativi automatici di consegna, poi giacenza per 10 giorni;
  • Hermes: 1 tentativo automatico di consegna, il secondo su richiesta contattando il corriere. Poi giacenza per 10 giorni;
  • Sailpost: 1 tentativo automatico, il secondo a richiesta contattando il corriere. Poi giacenza per 15 giorni;
  • TNT: 1 tentativo automatico, il secondo su richiesta contattando il corriere. Poi giacenza per 10 giorni;
  • UPS: in base alla zona di consegna possono esserci 3 tentativi automatici di consegna e giacenza di 5 giorni. Oppure 1 tentativo e successiva consegna presso un UPS access point (punto di ritiro). Per maggiori informazioni, controlla la tracciabilità sul sito UPS.

Per ritirare il pacco in giacenza dovrai recarti personalmente presso la sede indicata, munito dell’avviso che ti è stato lasciato nella cassetta delle lettere e un documento d’identità in corso di validità.

Se il pacco non viene consegnato mi spetta il rimborso?

Se l’ordine viene restituito al mittente perché riporta la dicitura “non consegnato“, cioè il corriere non è stato in grado di consegnarlo, hai diritto ad ottenere in automatico il rimborso del prezzo pagato (incluse le spese di spedizione sostenute) senza che tu debba richiederlo o pagare un supplemento. Diversamente potrai contattare il venditore per chiedere una nuova spedizione.

Ma in quali casi gli ordini vengono restituiti come “non consegnabili”? Ci sono diversi motivi, tra cui ad esempio:

  • indirizzo errato oppure se l’ordine è stato spedito all’indirizzo di un istituto penitenziario o di una caserma, il corriere potrebbe non aver ricevuto l’autorizzazione alla consegna;
  • etichetta di spedizione illeggibile. L’etichetta di spedizione potrebbe diventare illeggibile durante la spedizione. In tal caso, il corriere restituirà direttamente il pacco al mittente;
  • pacco danneggiato prima della consegna. Se un pacco viene danneggiato durante il processo di spedizione, non ti verrà consegnato ma verrà direttamente restituito al mittente;
  • inconvenienti di smistamento nella fase successiva alla spedizione dell’ordine.

Pacco consegnato ma non ricevuto

Può capitare che il pacco risulti consegnato ma tu, invece, non lo hai mai ricevuto. Come comportarsi in questo caso? Innanzitutto, dovrai verificare se nella tua cassetta delle lettere è stato recapitato l’avviso relativo alla tua spedizione. In tal caso, basterà seguire le istruzioni riportate sulla cartolina per il ritiro o la riconsegna del pacco.
Diversamente, dovrai verificare se il pacco:

  • è stato consegnato ad altre persone che vivono presso la tua abitazione o se queste si sono rifiutate di prenderlo in consegna;
  • è stato consegnato al portiere qualora tu viva in un condominio dotato del servizio di portineria.

Una volta fatte le opportune verifiche, potrai contattare il corriere per richiedere maggiori informazioni sulla consegna del pacco. Non dimenticarti che dovrai avere a disposizione il numero di tracciabilità del tuo ordine.

Posso delegare un’altra persona per il ritiro di un pacco?

Se desideri che un’altra persona ritiri il pacco al posto tuo, sarà necessario che la stessa presenti, oltre al proprio documento d’identità, anche una delega scritta e la fotocopia di un documento d’identità.

È opportuno utilizzare la delega per il ritiro del pacco quando:

  • il destinatario sa già in anticipo che non sarà in casa al momento della consegna perché, ad esempio, è costretto a partire per un imprevisto o per un sopraggiunto impegno lavorativo;
  • il destinatario ha difficoltà a recarsi presso la sede di smistamento del corriere a ritirare il pacco in giacenza.

La delega per il ritiro del pacco deve contenere:

  • i dati anagrafici, la residenza e il codice fiscale sia del delegante (colui che delega) sia del delegato (la persona autorizzata al ritiro del pacco). Se si tratta di un’azienda occorre specificare il nome della ditta/società e quello del legale rappresentante, la sede legale e la partita Iva;
  • l’indicazione del documento di identità del delegante (ad esempio: carta di identità n…., rilasciata dal Comune di…. in data…..);
  • luogo, data e firma del delegante.


Di Marina Moretti


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5 Commenti

  1. Mi scusi ma quindi se dopo la giacenza dei 10 giorni il pacco ritorna al mittente mi spetta un rimborso?

    1. Ti suggeriamo la lettura dei seguenti articoli:
      -Come ritirare pacchi in giacenza https://www.laleggepertutti.it/327724_come-ritirare-pacchi-in-giacenza
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      -Spedizione a spese del destinatario: come fare? https://www.laleggepertutti.it/213907_spedizione-a-spese-del-destinatario-come-fare

    1. I tentativi di consegna sono due. Al primo tentativo, in caso di assenza del destinatario, l’addetto lascerà un avviso e ritenterà la consegna nel successivo giorno lavorativo. Se anche al secondo tentativo il destinatario risulterà assente, verrà lasciato un altro avviso in cui saranno riportate le indicazioni per ritirare il pacco presso l’ufficio postale. Qualora il pacco non dovesse essere ritirato entro 10 giorni lavorativi, tornerà al mittente.

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