Natale senza fregature: i consigli per la privacy

21 Dicembre 2019
Natale senza fregature: i consigli per la privacy

Il Garante della privacy spiega come proteggere i propri dati durante le feste natalizie: dalle truffe sui finti pacchi regalo alle foto di gruppo sotto l’albero.

Il Garante della privacy ha realizzato un vademecum, diffuso ora dall’agenzia stampa Adnkronos, su come comportarsi durante le feste natalizie per proteggere i propri dati personali e mettersi al riparo da truffe, furti e perdite finanziarie. Occhio ai messaggi d’auguri via web, cautela nel postare foto di amici sotto l’albero di Natale, attenzione a pacchi regalo-sconto straordinari, a finte consegne ed a finte app regalo-gratuite, prudenza nel raccontare e condividere online viaggi straordinari in Paesi esotici sui social. In poche parole un monito a stare attenti alla propria riservatezza, che nel periodo natalizio è più a rischio del solito; vediamo dove e perché.

Gli auguri di Natale

Nel periodo natalizio – spiega il Garante – si ricevono e si inviano molti messaggi o cartoline d’auguri virtuali tramite sms, sistemi di messaggistica, e-mail e social network. Alcuni messaggi potrebbero però contenere virus, link a servizi a pagamento o tentativi di phishing e programmi potenzialmente dannosi, come ransomware o software spia. È, quindi, bene fare molta attenzione prima di scaricare programmi, aprire eventuali allegati o cliccare su link contenuti nel testo o nelle immagini presenti all’interno dei messaggi ricevuti.

Le foto e i video

Non tutti vogliono apparire nelle foto di pranzi, cene e festeggiamenti che spesso si pubblicano online, specialmente sui social come Facebook e Instagram. Molti non vogliono essere riconosciuti o semplicemente non desiderano far sapere dove e con chi trascorrono le feste natalizie. Quindi, se si postano foto o video in cui compaiono altre persone, è sempre meglio prima accertarsi che queste siano d’accordo, soprattutto se si inseriscono anche dei tag con nomi e cognomi.

C’è poi il problema dei minorenni: è abitudine diffusa, soprattutto durante le festività, condividere foto e video in cui compaiono bambini. Occorre sempre tenere a mente, ricorda il Garante, che le immagini dei minori pubblicate online potrebbero essere visualizzate e scaricate anche da malintenzionati: evitate quindi di postarle, oppure limitate le impostazioni di visibilità delle immagini sui social network solo ai vostri conoscenti amici.

Ulteriori accortezze in alternativa: rendere irriconoscibile il viso del minore ad esempio, utilizzando programmi di grafica per inserire “pixel” sui volti, disponibili anche gratuitamente online, o coprirli semplicemente con una “faccina” emoticon.

Le offerte e i finti pacchi

Eccoci al punto degli acquisti: talvolta, anche i ‘pacchi di Natale’ nascondono brutte sorprese. Così – ammonisce il Garante – “diffidate sempre di offerte con sconti straordinari su viaggi e regali da ottenere solo a condizione di effettuare determinate operazioni (ad esempio, cliccare su link, fornire dati personali o bancari, ecc.), che possono arrivare via social network, e-mail, chat o sms”.

Un pericolo che aumenta nel periodo delle feste è quello delle false notifiche di spedizione, che avvisano dell’aggiornamento di un ordine o della necessità di ritirare un pacco. Nei casi dubbi, quando non si è effettuato alcun acquisto e non si attende alcuna consegna, è bene evitare di fornire dati personali online e non aprire link sospetti o installare eventuali software indicati come necessari per completare le operazioni di spedizione e consegna. Le aziende del settore, infatti, operano abitualmente tramite altri canali.

Gli acquisti online

In generale, se si utilizzano servizi online per fare regali o per prenotare vacanze, è più prudente usare carte di credito prepagate o altri sistemi di pagamento che permettono di evitare la condivisione di dati del conto corrente o della carta di credito. È inoltre utile impostare avvisi (alert) per essere a conoscenza in tempo reale delle transazioni che avvengono sul conto o sulla carta di credito e accorgersi di eventuali addebiti non autorizzati per poter intervenire rivolgendosi subito alla propria banca o al gestore della carta.

Altra importante accortezza è controllare l’indirizzo internet dei siti su cui si fanno pagamenti online: in particolare, verificare se corrisponde al nome dell’azienda che dovrebbe gestirlo e se vengono rispettate le procedure di sicurezza standard per i pagamenti online (ad esempio, la url – cioè l’indirizzo – del sito deve iniziare con “https” e avere il simbolo di un lucchetto).

Le app sul telefonino

Quarta allerta del Garante: “Durante le feste molti utenti di smartphone e tablet scaricano app gratuite per avere accesso a promozioni o negozi online, per creare e inviare cartoline di Natale o attivare giochi. Queste applicazioni possono anche nascondere virus o malware”.

Per proteggersi, buone regole sono: scaricare le app solo dai market ufficiali; leggere con attenzione le descrizioni delle app (se, ad esempio, nei testi sono presenti errori e imprecisioni, c’è da sospettare); consultare eventuali recensioni di altri utenti nell’uso di una determinata app, di una piattaforma per il download di film, di un sito, ecc. per verificare se sono segnalati problemi riguardanti la sicurezza dei dati; evitare che i minori possano scaricare film, app o altri prodotti informatici da soli, magari impostando limitazioni d’uso sul loro smartphone o creando profili con impostazioni d’uso limitate se usano quello dei genitori.

I viaggi e la casa

Bisogna far attenzione a non rivelare e a non raccontare i propri spostamenti: “Se partite non lasciate il buonsenso a casa”, suggerisce il Garante. Quando nelle feste di Natale si parte per le vacanze, meglio evitare di pubblicare sui social media informazioni che possono rivelare per quanto tempo si sarà assenti e in quali giorni in quanto potrebbero essere utili a eventuali malintenzionati. In ogni caso, è sempre bene evitare di diffondere online informazioni che permettono di individuare l’indirizzo di casa o il posto dove di solito si parcheggia l’auto.

Se sono presenti in casa prodotti ed elettrodomestici dotati di sistemi domotici, è importante ricordare che questi dispositivi possono essere esposti ad attacchi informatici, virus e malware. È quindi bene assicurarsi che siano protetti, ad esempio impostando password robuste e aggiornando costantemente il software per garantire una maggiore protezione. Prima di partire meglio spegnere o disconnettere i dispositivi smart non indispensabili. Per quelli che restano operativi, si possono eventualmente impostare sistemi di alert per controllare a distanza il loro funzionamento e monitorare anche lo stato della propria abitazione.

In albergo e al ristorante

Altro suggerimento del Garante: in albergo o al ristorante, Wi-Fi gratuito ma con prudenza. Durante una vacanza natalizia è bene ricordare che le connessioni offerte da locali e hotel potrebbero non essere protette e rendere pc, smartphone e tablet esposti a virus, software malevoli o intrusioni esterne da parte di malintenzionati a caccia di dati personali.

Se non si è certi degli standard di sicurezza del wi-fi gratuito offerto dai luoghi che ci ospitano, è opportuno adottare sempre alcune accortezze, come evitare di accedere a servizi online che richiedono credenziali di accesso (ad esempio, la propria webmail, i social network, il conto corrente, ecc.) o fare acquisti online con la carta di credito.


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