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Isee nucleo familiare

22 Dicembre 2019 | Autore:
Isee nucleo familiare

Composizione del nucleo familiare ai fini della dichiarazione sostitutiva unica DSU: ISEE ordinario e università, minorenni, sociosanitario.

La dichiarazione Isee, o DSU (dichiarazione sostitutiva unica) è indispensabile per ottenere la maggior parte delle agevolazioni di carattere pubblico: grazie a questa dichiarazione, difatti, l’Inps può attestare l’indicatore della situazione economica della famiglia, l’Isee appunto, più ulteriori indicatori, di reddito e patrimoniali.

Nel dettaglio, nella dichiarazione Isee vanno indicati, relativamente ad ogni familiare facente parte del nucleo, i redditi, i beni immobili, il patrimonio mobiliare e ulteriori specifiche (ad esempio la condizione di disabilità).

È dunque importantissimo definire con esattezza quali familiari rientrano nel nucleo. Facciamo allora il punto sull’Isee: nucleo familiare, chi ne fa parte, che cosa cambia in base alla tipologia di dichiarazione.

A questo proposito, è importante tener presente che non esiste un solo Isee, ma vi sono più dichiarazioni differenti in base alla prestazione richiesta e ad eventuali particolarità del nucleo. Ad esempio, se devono essere richieste prestazioni agevolate per minorenni figli di genitori non coniugati e non conviventi, deve essere compilato l’Isee minorenni. Ma procediamo con ordine.

Chi fa parte del nucleo familiare Isee?

Il nucleo familiare Isee può non coincidere con la famiglia anagrafica, cioè risultante all’anagrafe del Comune di residenza. Possono essere difatti inclusi nella dichiarazione dei componenti non facenti parte del nucleo anagrafico.

In alcuni casi, poi, il nucleo ai fini Isee può risultare ristretto ad alcuni componenti, ai fini di specifiche agevolazioni. Cerchiamo di capire più nel dettaglio chi fa parte del nucleo familiare ai fini Isee, in presenza di situazioni particolari.

Ai fini Isee, è rilevante la residenza anagrafica del componente e non il suo domicilio di fatto, in quanto il nucleo rilevante è quello anagrafico, risultante presso i registri comunali (stato di famiglia).

Ad esempio, i figli che risultano nello stato di famiglia dei genitori ma che lavorano all’estero fanno comunque parte della famiglia Isee dei genitori: va considerata la residenza anagrafica e non la residenza fiscale.

Chi risiede all’estero, invece, non fa parte del nucleo Isee, tranne il coniuge iscritto all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), che è attratto nel nucleo anagrafico dell’altro coniuge residente in Italia. Non fa parte nel nucleo Isee il coniuge con cittadinanza straniera residente all’estero.

Nucleo familiare Isee ordinario

Vediamo, nel dettaglio, quali sono i familiari che fanno parte del nucleo Isee:

Dichiarante
Coniuge non legalmente separato
fa parte del nucleo anche se non è a carico irpef ma ha la stessa residenza
fa parte del nucleo anche se ha una residenza diversa (i coniugi devono decidere a quale stato di famiglia far riferimento)
Coniuge separato/ divorziato e convivente
fa parte del nucleo
Coniuge separato/divorziato e non convivente
se separato legalmente, e non di fatto, non fa più parte dello stesso nucleo
Figlio minore
fa parte del nucleo del genitore con cui convive
se il minorenne non convive con i genitori, in assenza di provvedimento di affidamento definitivo o temporaneo ad altri soggetti viene attratto nel nucleo familiare dei genitori
se in affido temporaneo, il genitore affidatario può considerarlo parte del nucleo
se collocato presso comunità, fa nucleo a sé
se in affido preadottivo, fa parte del nucleo familiare dell’affidatario
Figlio maggiorenne
fa parte del nucleo del genitore con cui convive
se non convivente con i genitori, fa parte del nucleo familiare dei genitori esclusivamente quando è di età inferiore a 26 anni, è nella condizione di essere a loro carico a fini Irpef, non è coniugato e non ha figli·  se è a carico di entrambi i genitori, che fanno parte di nuclei distinti, il figlio dovrà scegliere quale stato di famiglia considerare
il figlio a carico fiscale dei genitori, che abbia compiuto almeno 26 anni, con residenza diversa, anche se non coniugato e/o senza figli, fa nucleo da solo, o seguendo il criterio anagrafico/residenza
Altra persona inclusa nello stato di famiglia del dichiarante
Familiare a carico ai fini Irpef
reddito sino a 2.840,51 euro annui (solo per i figli sino a 24 anni il reddito annuo da non superare per essere considerato a carico è pari a 4mila euro)·  il reddito da prendere in considerazione per determinare se la persona è a carico o meno è quello relativo all’anno di riferimento dei redditi riportati nella dichiarazione Isee

Alla parte dell’unione civile si applicano le stesse regole previste per il coniuge.

Isee Minorenni

Se l’Isee viene richiesto per ottenere delle agevolazioni rivolte a minorenni o connesse alla presenza nel nucleo familiare di componenti minorenni (Bonus Bebè, Assegno di maternità, Assegno al nucleo familiare, bonus scolastici, etc.), sono previste delle modalità di compilazione diverse, nell’ipotesi di genitori non coniugati e non conviventi.

Nella compilazione dell’Isee Minorenni, il genitore non convivente e non coniugato con l’altro genitore che ha riconosciuto il figlio viene difatti integrato nel nucleo familiare del figlio, a meno che non sia effettivamente assente dalla famiglia perché:

  • coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
  • ha dei figli con persona diversa dall’altro genitore;
  • è tenuto a versare gli assegni periodici per il mantenimento dei figli stabiliti con provvedimento giudiziario;
  • è stato escluso dalla potestà sui figli o è stato adottato un provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
  • è stata riconosciuta (in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali) la sua estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi l’Isee deve essere integrato con la componente aggiuntiva della situazione economica del genitore non convivente.

Nelle ulteriori tre ipotesi, il genitore non convivente non deve essere inserito nel nucleo del figlio; nella dichiarazione (quadro D) viene richiesto solo il nome e il codice fiscale del genitore non convivente, e deve essere spuntata la casella “il genitore non convivente è in una delle seguenti condizioni” (non è chiesto l’inserimento dei suoi redditi e patrimoni).

Se il genitore non rientra in nessuna di queste ipotesi, deve essere inserito nel nucleo familiare Isee del figlio (quadro A) con relazione di parentela GNC (=genitore non coniugato e non convivente). Se, però, il genitore è già in possesso dell’attestazione Isee ordinario relativo al suo nucleo familiare, è sufficiente inserire il protocollo Inps del suo Isee.

In presenza di genitori coniugati, genitori non coniugati ma conviventi, genitori legalmente separati, genitore deceduto, genitore che non ha riconosciuto il figlio, si applicano le regole dell’Isee ordinario.

Isee Università

In merito all’Isee Università, il modello da utilizzare per la richiesta di prestazioni erogate nell’ambito del diritto allo studio universitario, valgono delle particolari regole circa la condizione economica dello studente e la composizione del suo nucleo familiare.

Studente che non risiede con i genitori ma è fiscalmente a loro carico (salvo possieda un’età non inferiore a 26 anni, oppure sia coniugato o abbia figli: in questi casi per definire il nucleo si considera il criterio anagrafico)se i genitori sono coniugati o conviventi, va incluso nel nucleo Isee dei genitori stessi
se i genitori non sono coniugati e fanno parte di nuclei distinti, deve scegliere quale stato di famiglia considerare
Studente che non risiede con i genitori e non è fiscalmente a carico di nessuno: si considera indipendente (e fa nucleo a sé) solo se risultano rispettati entrambi questi requisitirisiede fuori dal nucleo familiare di origine da almeno due anni dalla data di presentazione della dell’Isee Università in un alloggio non di proprietà di un membro della famiglia di origine
da almeno due anni possiede redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati superiori ad euro 6.500
Studente che risiede con un solo genitorese i genitori sono legalmente separati, divorziati, l’altro genitore manca perché deceduto o non ha riconosciuto il figlio, l’altro genitore non è coniugato e non è convivente, non vengono richiesti i dati dell’altro genitore non convivente
se i genitori sono coniugati ma hanno residenze diverse, vale la regola generale prevista a fini Isee per cui i coniugi, anche se con diversa residenza, sono sempre considerati facenti parte del medesimo nucleo familiare
Studente che risiede in Italia ma non è indipendente e la sua famiglia di origine risiede all’esterovanno inserite solo le persone che compongono il suo nucleo anagrafico indicatore parificato, deve inserire anche i redditi e patrimoni dei familiari residenti all’estero
Studente residente all’esteronon può presentare l’Isee Università
Dottore di ricercavalgono le regole dell’Isee sociosanitario- nucleo familiare ristretto- in merito al nucleo familiare

Isee sociosanitario

Per la richiesta di determinate prestazioni, è possibile dichiarare un nucleo familiare ristretto rispetto a quello ordinario, composto:

  • dal beneficiario delle prestazioni;
  • dal coniuge;
  • dai figli minorenni;
  • dai figli maggiorenni (conviventi o non conviventi di età inferiore a 26 anni) a carico ai fini Irpef se non sono coniugati o non hanno figli.

Il Modello Base ridotto può essere presentato solo nel caso vengano richieste:

  • prestazioni sociosanitarie per persone maggiorenni disabili o non autosufficienti;
  • prestazioni connesse a corsi di dottorato di ricerca.

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