Diritto e Fisco | Articoli

Esenzioni dal ticket per gravidanza

24 Dicembre 2019 | Autore:
Esenzioni dal ticket per gravidanza

L’elenco completo di esami e visite gratuiti presso strutture pubbliche o convenzionate per le donne in attesa, per il padre del bambino e per la coppia.

Chi aspetta un bambino e si chiede quali sono le esenzioni dal ticket per gravidanza è facile che pensi alle agevolazioni per la sola donna incinta. Non è così: la legge riconosce dei benefici anche per il padre della creatura in arrivo. Ci sono, infatti, delle prestazioni specialistiche sia per la mamma, sia per l’uomo sia per la coppia che restano fuori della cosiddetta compartecipazione alla spesa sanitaria. Significa che entrambi hanno diritto a particolari esami utili per la tutela della loro salute e per quella del nascituro, purché vengano eseguiti in strutture pubbliche o private accreditate, tra cui i consultori familiari.

Pochi anni fa, è stato rivisto l’elenco di queste prestazioni sulla base di questi tre criteri:

  • maggiore precisione nell’accertamento del rischio procreativo;
  • ampliamento delle prestazioni per monitorare la gravidanza;
  • accesso più agevolato per la diagnosi prenatale.

In sostanza, è possibile avere delle esenzioni dal ticket per gravidanza anche per:

  • visite ostetriche e ginecologiche periodiche;
  • corsi di accompagnamento alla nascita (i corsi preparto, per intenderci);
  • l’assistenza al puerperio.

Vediamo nel dettaglio quali sono le esenzioni dal ticket per gravidanza e quali sono le prestazioni gratuite erogate sia alla donna incinta sia al padre del bambino.

Esenzioni per gravidanza: le prestazioni preconcezionali

La donna, in fase preconcezionale, ha diritto all’esenzione dal ticket per queste prestazioni:

  • prima visita ginecologica, inclusi eventuale prelievo citologico e possibili indicazioni su anticoncezionali. Questa prestazione non è associabile alla prima visita ostetrica;
  • test di Coombs indiretto (anticorpi anti eritrociti);
  • test sul virus della rosolia: IgG e IgM per sospetta infezione acuta e test di Avidità delle IgG se risultano positive e delle IgM se positive o dubbie. IgG per controllo dello stato immunitario;
  • emocromo: esame citometrico e conteggio differenziale dei leucociti;
  • emoglobine;
  • esame citologico cervico vaginale (Pap test);
  • prelievo sangue venoso.

L’uomo, invece, ha diritto alle seguenti prestazioni gratuite:

  • emocromo: esame citometrico e conteggio differenziale dei leucociti;
  • emoglobine;
  • prelievo sangue venoso.

Altri esami per il quali non si deve pagare il ticket riguardano la coppia. Nello specifico, sono i test su:

  • virus Hiv 1-2. Test combinato anticorpi e antigene P24;
  • gruppo sanguigno Ab0 e Rh;
  • treponema pallidum (sierologie della sifilide);
  • prelievo sangue venoso.

Nel caso in cui ci siano stati due aborti consecutivi o delle gravidanze con morte perinatale o, ancora, ci siano in questo senso dei precedenti in famiglia, lo specialista ginecologo o genetista può prescrivere alla coppia questi esami per i quali si ha diritto all’esenzione dal ticket:

  • visita specialistica genetica per valutare la documentazione clinica. La prestazione gratuita comprende il primo colloquio, l’anamnesi personale e familiare, la costruzione di un albero genealogico per almeno tre generazioni, la formulazione di un’ipotesi diagnostica e la scelta del test genetico più indicato;
  • analisi citogenetica postnatale;
  • ecografia ginecologica;
  • isteroscopia diagnostica con o senza biopsia dell’endometrio;
  • biopsia endometriale;
  • lupus anticoagulante;
  • anticorpi anti cardiolipina, anti tireoperossidasi e anti tireoglobulina;
  • prelievo sangue venoso.

Esenzioni per gravidanza durante l’attesa

Iniziata la gravidanza e, possibilmente, nel primo trimestre, ovvero entro le 13 settimane e 6 giorni (comunque sempre al primo controllo), la donna incinta ha diritto a queste prestazioni con esenzione dal ticket:

  • prima visita ostetrica, incluso eventuale prelievo citologico, non associabile alla prima visita ginecologica;
  • emocromo;
  • emoglobine;
  • gruppo sanguigno Ab0 e Rh;
  • anticorpi anti eitrociti;
  • glucosio;
  • test su virus rosolia da ripetere entro la 17.ma settimana in caso di negatività;
  • anticorpi toxoplasma, da ripetere ogni 4-6 settimane in caso di negatività;
  • sierologia della sifilide;
  • test Hiv 1-2 e test combinato anticorpi e antigene P24;
  • esami completi urine;
  • esame colturale dell’urina;
  • chlamydia trachomatis anticorpi;
  • gonorrea;
  • virus epatite C;
  • ecografia ostetrica;
  • ecografia ostetrica per studio della traslucenza nucale;
  • esame citologico cervico vaginale (Pap test);
  • prelievo sangue venoso.

Nel secondo trimestre, da 14 settimane a 18 settimane e 6 giorni, ha diritto a:

  • tri test per afp, hcg totale o frazione libera e determinazione di rischio prenatale per anomalie cromosomiche e difetti del tubo neurale;
  • glucosio;
  • virus rosolia;
  • anticorpi toxoplasma;
  • prelievo sangue venoso.

Da 19 settimane di gravidanza a 23 settimane e 6 giorni, ha diritto a:

  • anticorpi toxoplasma;
  • ecografia ostetrica morfologica.

Da 24 settimane a 27 settimane e 6 giorni, ha diritto a:

  • anticorpi toxoplasma;
  • glucosio;
  • esame completo urine ed urinocoltura;
  • prelievo sangue venoso.

Nel terzo trimestre, da 28 settimane a 32 settimane e 6 giorni, ha diritto a:

  • emocromo;
  • anticorpi anti eritrociti;
  • anticorpi toxoplasma;
  • ecografia ostetrica;
  • prelievo sangue venoso.

Da 33 settimane a 37 settimane e 6 giorni, ha diritto a:

  • emocromo;
  • anticorpi toxoplasma;
  • virus Hbv reflex, antigene HBsAg e anticorpi anti HBsAg e anticorpi HBcAg;
  • sierologia della sifilide;
  • test Hiv 1-2;
  • esame urine completo e urinocoltura;
  • streptococco beta-emolitico gruppo B;
  • prelievo sangue venoso.

Da 41 settimane in poi:

  • ecografia ostetrica per valutazione del liquido amniotico;
  • cardiotocografia esterna.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube