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Carte prepagate: quali sono le migliori?

13 Gennaio 2020 | Autore:
Carte prepagate: quali sono le migliori?

Carte di pagamento: cosa sono e come funzionano? Carta di credito e carta prepagata: differenze. Carte prepagate più diffuse: quali sono?

Molte persone, anziché utilizzare le tradizionali carte di credito per effettuare i pagamenti, preferiscono affidarsi a strumenti alternativi che, però, garantiscono ugualmente la possibilità di effettuare le transazioni che si desidera. Sto parlando delle carte prepagate, cioè di quelle carte di pagamento che consentono di effettuare acquisti con i soldi che sono stati caricati su di essa. Con questo articolo vorrei spiegarti quali sono le migliori carte prepagate che è possibile acquistare in Italia.

Come vedremo nei prossimi paragrafi, le carte prepagate sono molto comode perché permettono di pagare utilizzando solamente le somme che si è deciso di caricare: a differenza delle carte di credito, infatti, i soldi non vengono attinti da un conto corrente. Inoltre, le carte prepagate sono facilmente attivabili e gestibili e, di solito, non hanno nessun costo di gestione annuale. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme quali sono le migliori carte prepagate.

Carte prepagate: cosa sono?

Le carte prepagate sono carte di pagamento che consentono ai loro possessori di poter effettuare transazioni (anche online) senza necessità di utilizzare la moneta cartacea.

Le carte prepagate sono molto simili a quelle di credito, con un’importante e fondamentale differenza: le carte prepagate non fanno riferimento a un conto corrente. In altre parole, le prepagate non attingono soldi da un fondo, ma possono utilizzare solamente il credito che è stato su di esse ricaricato dal loro titolare.

In maniera un po’ semplicistica, possiamo dire che le carte prepagate funzionano come le schede telefoniche (le sim, per intenderci): quando il credito è esaurito, o provvedi alla ricarica oppure non puoi più utilizzarle.

Come funzionano le carte prepagate?

Le carte prepagate funzionano sostanzialmente come le carte di credito: se intendi effettuare una transazione, ti basterà fornire il numero di carta (nel caso di acquisti online) oppure inserirla nel pos e digitare il codice segreto.

Molte carte prepagate, inoltre, sono dotate di tecnologia contactless: è possibile pagare avvicinando semplicemente la carta al dispositivo Pos, senza digitare alcun codice pin o firmare la ricevuta.

Infine, nella maggior parte dei casi le carte prepagate possono essere utilizzate per prelevare contanti dagli Atm.

Carte prepagate: costi

Per quanto riguarda i costi, le carte prepagate possono avere un costo di acquisto (o di attivazione) che si paga, appunto, al momento del rilascio.

Per quanto riguarda i costi annuali, in genere esse ne sono prive, nel senso che non occorre pagare un canone annuo. Ciò non vale, però, per tutte le prepagate: quelle più evolute, ad esempio perché dotate di codice iban, prevedono al contrario il pagamento di un canone annuo.

Diversi ancora sono i costi operativi, cioè quelli legati al compimento delle singole operazioni, come ad esempio il prelievo di contanti, l’esecuzione di bonifici o il pagamento in valuta estera.

Carte prepagate migliori: quali sono?

Sulla base delle loro caratteristiche e dei costi (di attivazione, annui e operativi), cerchiamo ora di individuare alcune delle migliori carte prepagate.

Carta prepagata Hype

Una delle carte prepagate in assoluto più quotate è la Hype, del circuito Mastercard. Si tratta di una carta prepagata dotata di Iban affidabile e, nella sua forma base (Hype Start), assolutamente gratuita: nessun costo di attivazione o di gestione annua è previsto.

Anche i costi operativi della carta prepagata Hype sono ridotti: effettuare bonifici in area Sepa non ha alcun costo, mentre sono previsti dei costi per la ricarica in contanti (2,50 euro) e per il pagamento di bollettini. Anche il prelievo di contante da sportello Atm in Italia e all’estero è assolutamente gratuito.

La carta prepagata Hype Plus prevede invece un costo di gestione annuo pari a dodici euro (un euro al mese). Il maggior prezzo di questa prepagata è giustificato dalle maggior operazioni che essa consente:

  • ricarica fino a 50mila euro all’anno;
  • addebito automatico per le spese periodiche;
  • limiti di utilizzo elevati (per motivi di sicurezza);
  • accredito dello stipendio.

Per ottenere una carta prepagata Hype basta registrarsi sul sito internet (clicca qui per accedervi), compilare il modulo e chiederne il rilascio. Potrai usufruire della sola carta Hype virtuale, oppure chiedere che ti venga inviata presso il tuo domicilio sotto forma di tessera fisica.

Carta prepagata N26

Un’altra carta prepagata molto nota è la N26, sempre del circuito Mastercard. La carta prepagata N26, come la Hype, non ha costi di attivazione né canone annuo (salvo nella versione evoluta); a differenza della Hype, però, non consente di pagare bollettini, Mav, Rav e ricaricare il credito del cellulare.

Poiché la prepagata N26 è tedesca, i titolari di queste carte non potranno né ricaricare il cellulare né pagare bollette.

Un vantaggio di N26 rispetto ad Hype è rappresentato dagli scarsi limiti, nel senso che la prepagata N26 non soffre grandi limiti di operatività. La N26, infatti, non ha un limite di ricarica annua (plafond), a differenza della Hype Start, che consente di ricaricare fino a 2.500 € nel corso dell’anno solare.

Il limite di spesa della N26 è di cinquemila euro al giorno, mentre il limite di prelievo è di 2.500 euro giornalieri.

Postepay Evolution

Una delle carte prepagate più note in assoluta è senza dubbio la Postepay, la carta prepagata delle Poste italiane. Nello specifico, nell’ambito delle carte prepagate migliori rientra senz’altro la Postepay evolution.

Rispetto alla Postepay standard (di colore giallo), con la Postepay evolution è possibile effettuare tutte le principali operazioni bancarie: accredito dello stipendio, bonifici e domiciliazione delle utenze (SDD-Sepa Direct Debit).

Per accreditare lo stipendio e ricevere bonifici sulla carta, basta comunicare l’Iban a chi dovrà effettuare l’accredito. Ed infatti, la postepay evolution è munita non soltanto del numero identificativo della carta, ma anche del codice Iban per mezzo del quale sarà possibile realizzare le classiche operazioni bancarie.

La Postepay evolution si attiva recandosi presso qualsiasi ufficio postale. I costi sono i seguenti: venti euro (cinque euro a titolo di costo di attivazione e quindici euro di credito minimo sulla carta) per l’attivazione e dodici euro a titolo di costo di gestione annuo, al netto dei costi operativi previsti per le singole funzionalità (bonifici, bollettini, ecc.).

Prepagata PayPal

La Prepagata PayPal è una carta ricaricabile nominativa che può essere usata per fare acquisti online e nei negozi che espongono il logo MasterCard, in Italia e all’estero. Puoi collegarla al conto PayPal e usarla come metodo di pagamento per i tuoi acquisti online.

Esistono tre modi per poter ricaricare una prepagata PayPal:

  • trasferimento di denaro dal saldo PayPal;
  • ricarica tramite contanti o con una carta Pagobancomat nei punti vendita Lottomatica;
  • bonifico dal conto bancario.

Con la Prepagata PayPal puoi prelevare contanti da qualsiasi sportello bancomat abilitato che espone il logo MasterCard e presso qualsiasi tabaccheria del circuito Lottomatica Italia.

La carta prepagata PayPal ha un costo di attivazione pari a 9,90 euro e nessun costo di gestione annuale. La ricarica minima da poter effettuare è di dieci euro, con un plafond (limite annuo) massimo di diecimila euro.

note

Autore immagine: 123rf.com


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