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Malattia senza preavviso

4 Gennaio 2020 | Autore:
Malattia senza preavviso

Che cosa succede se il lavoratore dipendente non preavverte il datore di lavoro dell’assenza per malattia?

Ti sei recentemente ammalato e dovrai assentarti dall’azienda per un lasso di tempo piuttosto lungo. Il datore di lavoro, però, ti accusa di aver tenuto un comportamento scorretto, non preavvisandolo della malattia. Ma come si può fornire il preavviso per le assenze per motivi di salute, dal momento che ci si ammala improvvisamente?

Il datore di lavoro può infliggere una sanzione disciplinare per malattia senza preavviso?

Ovviamente, essendo la malattia un evento non prevedibile, né la legge, né i contratti collettivi richiedono il preavviso per malattia. Bisogna, però, avvertire tempestivamente l’azienda dell’assenza, nei limiti del possibile.

A questo proposito, bisogna osservare che alcuni contratti collettivi richiedono di avvertire il datore di lavoro dell’assenza almeno quattro ore prima dell’inizio del turno, altri richiedono due ore di preavviso, altri ancora richiedono che l’azienda sia informata dell’assenza entro l’inizio del turno, ed infine per alcuni contratti è sufficiente informare entro la giornata lavorativa. Se non si rispettano queste disposizioni, si può andare incontro a sanzioni disciplinari anche gravi, a meno che il mancato avvertimento non sia dovuta ad un grave e giustificato impedimento.

Altra cosa, poi, è il preavviso in caso di dimissioni per malattia: il lavoratore con una malattia grave può decidere di dimettersi dal lavoro. Questa, però, non è considerata giusta causa di dimissioni, in quanto il lavoratore è tutelato dalla possibilità di assentarsi per malattia e di fruire della relativa indennità. Pertanto, per assentarsi per malattia è indispensabile fornire il preavviso all’azienda. Ma procediamo con ordine.

Preavviso assenza per malattia

Il lavoratore ammalato deve tempestivamente avvisare il datore di lavoro dell’assenza. Entro quando bisogna avvertire? Le tempistiche sono differenti in base al contratto collettivo applicato:

  • è necessario avvisare prima dell’inizio del turno di lavoro, per i lavoratori delle aziende che applicano i seguenti contratti collettivi: Telecomunicazioni, Terziario e Commercio, Turismo, Gomma/Plastica, Carta, Tessile/Abbigliamento/Confezioni, Grafica /Editoria, Alimentare;
  • devono, invece, avvisare entro 2 ore dall’inizio del turno lavorativo i dipendenti delle aziende che applicano il Ccnl Autotrasporto;
  • l’azienda va informata entro 4 ore dall’inizio del turno se sono applicati seguenti Ccnl: Autotrasporto (relativamente al personale viaggiante e soggetto a turni continui avvicendati), Legno/Arredamento, Chimica, Calzature;
  • è, infine, sufficiente avvertire entro il 1° giorno di assenza, per le aziende che applicano il Ccnl Metalmeccanica.

Che cosa succede se non si avverte in tempo?

Il dipendente che non avverte l’azienda entro le tempistiche prescritte dal contratto collettivo va incontro ad una sanzione disciplinare, che può essere anche piuttosto grave, ma deve comunque risultare proporzionata alla violazione ed al comportamento tenuto dal lavoratore nel complesso, nonché conforme ai criteri di correttezza e di buona fede. Vale a dire che se il dipendente è solito assentarsi spesso senza preavvertire, la sanzione sarà sicuramente più severa rispetto a quella che verrebbe applicata per un episodio isolato similare.

Lunga assenza per malattia senza preavviso

Il datore di lavoro può sanzionare il lavoratore in caso di malattia che richieda un periodo di assenza particolarmente lungo, per non aver preavvertito? L’unico preavviso che il dipendente è tenuto a fornire è limitato alle tempistiche appena osservate, ossia da un massimo di quattro ore prima dell’inizio del turno alla fine della giornata lavorativa nella quale si verifica la prima assenza per malattia. Il lavoratore non è tenuto ad altro preavviso, né potrebbe per assurdo esserlo, in quanto nessuno può prevedere di ammalarsi. La durata della malattia è poi determinata dal medico curante che indica nella prognosi i giorni necessari alla guarigione.

Dimissioni per malattia senza preavviso

Un altro aspetto connesso a malattia e preavviso riguarda la possibilità di rassegnare le dimissioni in caso di grave e lunga patologia.

Sfortunatamente, la malattia non è considerata giusta causa di dimissioni, per quanto grave possa essere la patologia. Questo, perché l’ordinamento tutela il lavoratore ammalato prevedendo per lui la possibilità di assentarsi con diritto a un’indennità, corrisposta dall’Inps o dal datore di lavoro. Molti contratti collettivi, poi, prevedono la possibilità di fruire di un periodo di aspettativa non retribuita in aggiunta al periodo di malattia.

Se il lavoratore decide di dimettersi comunque per malattia, deve quindi rispettare il preavviso, considerando che il periodo di malattia, peraltro, interrompe il preavviso stesso. Una volta trascorso il periodo nel quale il dipendente ha diritto alla conservazione del posto, cioè il periodo di comporto, il datore di lavoro ha comunque la libertà di licenziarlo.



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