Diritto e Fisco | Articoli

Agevolazioni Isee sulle bollette

27 Dicembre 2019 | Autore:
Agevolazioni Isee sulle bollette

Aumentata la soglia per avere diritto allo sconto su luce, gas e acqua. Chi ne ha diritto, dove presentare la domanda e quali documenti servono.

Se hai un reddito basso e sei in difficoltà economica o soffri di un particolare disagio fisico, hai diritto alle agevolazioni Isee sulle bollette. In pratica, puoi avere uno sconto sulle fatture di luce e gas grazie al bonus introdotto nel 2009 e prorogato fino ad oggi.

Le agevolazioni Isee sulle bollette sono disciplinate dall’Autorità di Regolamentazione per Energia, Reti e Ambiente (l’Arera) e vengono applicate in collaborazione con le amministrazioni comunali. Non si tratta di una somma che si riceve sul conto corrente ma di una riduzione dell’importo da pagare. Significa che il bonus viene riconosciuto direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica o del gas.

Non solo energia, però: le agevolazioni Isee sulle bollette interessano anche il consumo dell’acqua attraverso il cosiddetto bonus idrico. Insomma, chi vive un disagio economico deve sapere come ottenere l’aiuto che gli spetta. Pensa, infatti, che da quando esiste questo beneficio le persone che l’hanno chiesto ed ottenuto non vanno oltre il 35% degli aventi diritto. Significa che l’altro 65% l’ha perso, pur potendolo avere.

Agevolazioni sulle bollette elettriche

Chi ne ha diritto

Si può ottenere uno sconto sulla bolletta della luce per due motivi: una situazione di difficoltà economica ed un particolare disagio fisico.

Nel primo caso, le agevolazioni sulle bollette dell’energia elettrica vengono riconosciute a chi ha un’utenza domestica per l’abitazione di residenza (quindi sono escluse quelle di aziende o di professionisti) a condizione che l’utenza sia:

  • fino a 3 kW se le persone che vivono in quella casa sono un massimo di 4;
  • fino a 4,5 kW se nell’abitazione vivono più di 4 persone.

Inoltre, c’è il fattore Isee che è determinante. Come si sa, l’Isee è l’indicatore della situazione economica equivalente che certifica la condizione reddituale e patrimoniale di un nucleo familiare. Per poter beneficiare del bonus energia elettrica, l’Isee non deve superare:

  • gli 265 euro (soglia aumentata rispetto agli 8.107,50 euro del 2019) in generale;
  • i 20mila euro nei nuclei familiari con più di quattro figli a carico.

C’è poi, come dicevamo, l’agevolazione sulle bollette della luce in caso di disagio fisico. Questo bonus non è legato al reddito o al patrimonio: significa che il fattore Isee qui non incide. Che sia alto o basso non importa, quel che conta è che nell’abitazione interessata dall’utenza domestica ci sia una persona affetta da una grave malattia che la costringe all’utilizzo di un’apparecchiatura elettromedicale salvavita.

È importante segnalare il fatto che entrambi i bonus (quello per difficoltà economica e quello per disagio fisico) sono cumulabili.

L’importo delle agevolazioni

Attualmente, il valore delle agevolazioni Isee per le bollette della luce è il seguente.

Per il bonus sul disagio economico:

  • nuclei familiari con 1-2 componenti: 132 euro;
  • nuclei familiari con 3-4 componenti: 161 euro;
  • nuclei familiari con oltre 4 componenti: 194 euro.

Per il bonus sul disagio fisico con utenze fino a 3 kW:

  • per consumi fino a 600 kWh/anno: 193 euro;
  • per consumi da 600 a 1.200 kWh/anno: 318 euro;
  • per consumi oltre i 1.200 kWh/anno: 460 euro.

Con utenze oltre i 3 kW:

  • per consumi fino a 600 kWh/anno: 452 euro;
  • per consumi da 600 a 1.200 kWh/anno: 572 euro;
  • per consumi oltre i 1.200 kWh/anno: 692 euro.

Agevolazioni sulle bollette del gas

Anche per beneficiare delle agevolazioni sulle bollette del gas, la soglia dell’Isee è stata alzata da 8.107,50 euro a 8.265 euro. Se il nucleo familiare comprende più di 4 figli a carico, il tetto è di 20mila euro.

Hanno diritto al bonus anche i clienti domestici diretti o indiretti (titolari di un contratto indipendente oppure condominiale) con misuratore non superiore a G6 che abbiano una fornitura di gas naturale. Significa che è escluso chi utilizza Gpl o gas in bombole.

Lo sconto in bolletta può arrivare fino al 15% al netto delle imposte. L’importo vene stabilito dall’Arera annualmente in base a:

  • tipologia di utilizzo di gas, cioè se viene usato solo per riscaldamento, solo per cottura, ecc.;
  • numero delle persone residenti nell’abitazione interessata dall’utenza;
  • zona climatica di residenza.

Agevolazioni sulle bollette dell’acqua

I nuclei familiari in difficoltà hanno diritto pure alle agevolazioni Isee sulle bollette dell’acqua. Le soglie sono le stesse degli altri bonus: 8.265 euro oppure 20mila euro per le realtà con più di 4 figli a carico.

Il beneficio consiste nella fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua, ovvero 50 litri per persona al giorno per ogni membro della famiglia anagrafica del titolare dell’utenza. Tale quantità equivale – secondo quanto stabilito dalla Presidenza del Consiglio – alla quantità minima necessaria a soddisfare i bisogni fondamentali della persona.

L’agevolazione viene riconosciuta come segue:

  • per gli utenti diretti, cioè quelli che hanno l’utenza intestata, il bonus viene erogato in bolletta;
  • per gli utenti indiretti, cioè quelli che abitano in un condominio, il fornitore eroga il bonus in una soluzione unica.

Agevolazioni sulle bollette: Reddito di cittadinanza

Anche chi percepisce il Reddito di cittadinanza o la Pensione di cittadinanza ha diritto alle agevolazioni sulle bollette sia della luce, sia del gas o dell’acqua. L’importante è che venga rispettata la soglia Isee di 8.265 euro o di 20mila euro se nel nucleo familiare ci sono più di 4 figli a carico.

Agevolazioni sulle bollette: la domanda

Per ottenere le agevolazioni sulle bollette è necessario presentare la domanda al proprio Comune di residenza, anche attraverso un Caf, compilando la modulistica richiesta.

Occorre allegare:

  • un documento di identità;
  • i dati relativi alla fornitura (codice Pod e potenza impegnata per la bolletta della luce e codice Pdr per quella del gas).

Se il bonus energia elettrica viene richiesto per disagio fisico, bisogna avere anche un certificato medico rilasciato dall’Asl che riporti:

  • l’esigenza di usare delle apparecchiature mediche;
  • il tipo di apparecchiatura;
  • l’indirizzo in cui il dispositivo viene utilizzato;
  • la data dalla quale l’apparecchio viene utilizzato.


1 Commento

  1. Ho ottenuto il bonus luce e gas. Per il bonus idrico voi dite: “per gli utenti indiretti, cioè quelli che abitano in un condominio, il fornitore eroga il bonus in una soluzione unica.” Abito in condominio ed il bonus mi e’ stato rifiutato (lettera ARERA a mie mani) perche’ utenza condominiale e non a me intestata. Questo smentisce quanto da voi riportato.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube