Bollette luce e gas in discesa

27 Dicembre 2019
Bollette luce e gas in discesa

L’Arera calcola risparmi complessivi di 125 euro all’anno per la famiglia tipo, sommando le spese di energia elettrica (-5,4%) e di gas (+0,8%).

Nel primo trimestre 2020, le bollette dell’energia elettrica saranno “in deciso ribasso” e ci sarà una “sostanziale stabilità” per quelle del gas. Secondo l’Arera (Autorità di regolazione energia, reti e ambiente), infatti, “il forte calo del fabbisogno per gli oneri generali, il contenimento delle tariffe regolate di rete (trasporto e distribuzione) e le basse quotazioni delle materie prime nei mercati all’ingrosso” porteranno ad una riduzione del 5,4% per l’elettricità e ad un leggero aggiustamento per il gas, +0,8%.

Per il gas l’andamento è determinato da un leggero aumento della spesa per la materia prima (+1,3% sulla spesa della famiglia tipo), legato principalmente alle quotazioni attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre invernale, controbilanciato da un calo delle tariffe regolate di trasporto e distribuzione (-0,4%) e da un leggero calo anche per gli oneri generali (-0,1%). Si arriva così al +0,8% per l’utente tipo in tutela.

Questi dati – contenuti in un comunicato dell’Authority e diffusi ora dall’agenzia stampa Adnkronos – valgono per la famiglia tipo 1 in tutela (con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui).

Per quanto riguarda una misurazione degli effetti sulle famiglie (al lordo tasse), per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il primo aprile 2019 e il 31 marzo 2020) sarà di 544,2 euro, con una variazione del 2,9% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° aprile 2018 – 31 marzo 2019), corrispondente a un risparmio di circa 16 euro/anno.

Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.040 euro, con una variazione del -9,5% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 109 euro/anno. Rispetto all’anno scorrevole, quindi, il risparmio complessivo per la famiglia tipo per elettricità e gas è di circa 125 euro nell’anno.

Diversi da quelli dell’Arera, invece, i calcoli emersi da uno studio dell’Unione Nazionale Consumatori: dal 1° gennaio 2020 per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registrerà un calo del 5,4% mentre quella del gas salirà dello 0,8%. Secondo lo studio  per una famiglia tipo significa pagare nel 2020, dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, nell’ipotesi di prezzi costanti, 30,5 euro in meno per la luce e 8,50 euro in più per il gas. Un risparmio complessivo pari, quindi, a 22 euro.

Il Codacons, commentando i dati di aggiornamento delle tariffe decisi oggi da Arera, osserva che l’incremento del +0,8% per il gas avrà impatti sulle tasche delle famiglie, considerando che il rialzo avviene nel periodo in cui sono maggiori i consumi. “L’aumento del gas che scatterà dall’1 gennaio fa seguito al rincaro del +3,9% registrato nello scorso trimestre, e aggraverà la spesa delle famiglie considerando i maggiori consumi legati ai riscaldamenti delle  case – spiega il presidente Carlo Rienzi – Rimane inoltre irrisolta la questione dell’eccessiva tassazione sull’energia: a partire dal prossimo anno su ogni bolletta del gas gli italiani pagheranno il 42,66% di imposte e oneri vari (34,4% per la luce), una tassazione che non ha eguali in Europa, a dimostrazione che non è stato fatto abbastanza per alleggerire la pressione fiscale sull’energia, che rappresenta un bene primario e irrinunciabile” conclude Rienzi.

Per le famiglie in stato di bisogno va ricordata l’importante agevolazione dei Bonus sociali, resi automatici in bolletta dal 2021 per tutti gli aventi diritto. Una novità approvata nel recente Decreto fiscale, più volte richiesta dall’Arera a Governo e Parlamento, che garantirà l’accesso agli aiuti sulla spesa energetica, senza aggravi burocratici, a 2,6 milioni di famiglie.



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1 Commento

  1. Voglio proprio vedere come faranno i GESTORI (distributori???) di energia elettrica a rimborsare IN AUTOMATICO gli utenti colpiti e vessati per anni dall’anatocismo, ora giudicato ILLEGALE da una recente sentenza… Se va a finire come con i rimborsi Telecom & co. per le bollette a 28 giorni andiamo bene… Come potete constatare NON ne parla più nessuno, AgCom in testa! Ma un “comun senso del pudore”…, NO???… Poi ci si meraviglia se il cittadino “fa il furbo” appena può… Da dov’è che puzza il pesce???…

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