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Tagliando dell’auto: è obbligatorio?

17 Gennaio 2020 | Autore:
Tagliando dell’auto: è obbligatorio?

In che cosa consiste la manutenzione della macchina ed ogni quanto va fatta per non perdere la garanzia? Che succede se lo si fa in ritardo?

Ogni automobilista sa che ci sono certe scadenze da rispettare che riguardano la sua macchina. Non solo bollo e assicurazione, ma anche revisione, controllo dei fumi, ecc. Ma il tagliando dell’auto è obbligatorio? Che succede se non si fa il solito check up oppure se viene fatto da chi ha dimestichezza con i motori e pensa sia sufficiente la manutenzione fai-da-te?

Il tagliando dell’auto non va sottovalutato soprattutto per un motivo importante: perché è legato alla garanzia del veicolo. Affinché questa sia valida, quindi, occorre rispettare le scadenze dettate dal costruttore della macchina. Non solo: bisogna conservare le fatture e i documenti relativi alla manutenzione della macchina, compreso il timbro da apporre sul libretto di manutenzione.

Può capitare che, tra mille cose a cui pensare, qualche volta ci si dimentichi di fare il tagliando entro il termine prestabilito. Che succede in questo caso? Dipenderà, come vedremo, da quanti chilometri sono stati fatti in più e dal costruttore.

Vediamo di seguito se il tagliando dell’auto è obbligatorio e cosa fare nel caso in cui la macchina venga portata dal meccanico in ritardo.

Tagliando auto e check up: c’è differenza?

Bisogna, innanzitutto distinguere tra il check up auto ed il tagliando dell’auto. Il primo è il controllo predisposto per chi nell’arco di un anno non raggiunge il numero di chilometri previsto tra un tagliando e l’altro. Ad esempio, se una macchina con 15mila chilometri deve fare il tagliando successivo dopo un anno con 30mila chilometri ma, trascorso quel tempo, l’auto ha 26mila chilometri, si effettua il check up.

Il tagliando di manutenzione, invece, è il controllo periodico del veicolo che viene fissato entro un termine di tempo e di chilometraggio.

Ma la principale differenza tra questi due interventi è che il tagliando auto serve (oltre che a tenere la macchina a posto) a mantenere attiva la garanzia, mentre il check up auto non è vincolante in termini di garanzia.

Se ne deduce che il tagliando dell’auto è obbligatorio solo per poter usufruire della garanzia rilasciata dal costruttore del veicolo attraverso la concessionaria.

Tagliando auto: in che cosa consiste?

Di solito, quando si porta la macchina a fare il tagliando si accende un cero al santo di fiducia pregando che gli interventi da fare siano limitati e che, di conseguenza, il conto sia il meno salato possibile. Lo scopo di questa verifica, ovviamente, è quello di riportare o di mantenere il veicolo in sicurezza.

Di base, il tagliando auto comprende il controllo dei vari liquidi della macchina, cioè i livelli dell’olio motore, dei liquidi dei freni e del radiatore, del refrigerante, perfino del liquido lavavetri del parabrezza e del lunotto posteriore.

Vengono, poi, sostituiti se necessario i filtri dell’olio, dell’aria e dell’interno dell’auto. Se l’auto ne è dotata, vanno puliti o sostituiti i filtri del carburante (benzina o gasolio che sia).

Si passa quindi al controllo della pressione delle gomme, alla verifica dello stato delle candele, della trasmissione, dello sterzo, della marmitta, di sospensioni ed ammortizzatori, del climatizzatore. Non vanno dimenticati le pastiglie dei freni e lo stato dei dischi.

Tagliando auto: ogni quanto va fatto?

Sulla frequenza del tagliando auto non esiste una regola fissa. È il costruttore del veicolo a determinare le varie scadenze in base sia al tempo sia al chilometraggio. Di norma, la manutenzione va fatta ogni 15-20mila chilometri oppure ogni 1-2 anni. Ma l’attesa in termini di chilometri può essere superiore in base alle caratteristiche dell’auto, alla tecnologia di cui dispone o al lubrificante utilizzato.

Tagliando auto: che succede se viene fatto in ritardo?

Come detto all’inizio, il tagliando dell’auto è obbligatorio solo ai fini della garanzia. Significa che quando viene effettuato, per non perdere la garanzia, deve essere fatto da un’officina autorizzata ed il meccanico deve rilasciare una certificazione degli interventi eseguiti.

Vuol dire anche che se si porta il veicolo per il tagliando da un meccanico indipendente si perde l’estensione della garanzia. Ma il tagliando sarà valido lo stesso.

Per quanto riguarda le conseguenze del ritardo, quella più importante è la sicurezza dell’auto, quindi conviene sempre rispettare le scadenze. Sta, poi, all’officina autorizzata stabilire una sorta di tolleranza in base al tempo ed al numero dei chilometri percorsi in più ai fini della garanzia.

note

Autore immagine: 123rf.com


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