Le due domande mancate al presidente Conte

28 Dicembre 2019
Le due domande mancate al presidente Conte

Durante la conferenza stampa i giornalisti hanno rivolto numerose domande al presidente del Consiglio, tranne due, che a qualcuno non sono sfuggite.

Oggi si è tenuta la tradizionale conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio: Giuseppe Conte ha tracciato il bilancio di fine anno ed ha colto l’occasione per annunciare le linee su cui si muoverà il programma del Governo per il 2020. Tra le numerose novità rispetto al consueto c’è stato l’annuncio dello sdoppiamento del Miur, il ministero dell’Istruzione, in due nuovi dicasteri, quello della Scuola e quello dell’Università e Ricerca.

Il premier ha dato questa notizia non durante il suo discorso iniziale ma al momento di rispondere alle domande dei giornalisti: l’evento di Villa Madama è infatti l’occasione dove tutta la stampa italiana si raduna ed ha l’occasione di porgere in diretta al capo del Governo i quesiti sui principali temi del momento e non solo. Così infatti è stato: un fuoco di fila di oltre due ore in cui Conte si è confrontato, rispondendo a tutte le domande rivoltegli.

Ma, una volta conclusa la conferenza stampa, qualcuno si è accorto che due importanti domande non erano state fatte, sicché il presidente del Consiglio non aveva affrontato questi aspetti. È il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, che, per come ci riporta ora la nostra agenzia stampa Adnkronos, ha colto l’occasione di intervenire attraverso Twitter per commentare così: “Due domande al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte extra conferenza stampa: perché è stata cancellata la cedolare sugli affitti dei negozi, varata l’anno scorso per arginare la crisi dei locali commerciali? Perché è stata “benedetta” la mega Imu del Governo Monti, anziché iniziare a ridurla?”.  Due domande che ancora attendono risposta, e non da oggi.



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