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Cosa fare se il bancomat eroga meno soldi

29 Dicembre 2019
Cosa fare se il bancomat eroga meno soldi

Come comportarsi se la macchinetta Atm non ti dà i contanti o te ne dà di meno rispetto a quelli addebitati sul conto: ecco come comportarsi se c’è stato un guasto o una truffa. 

Sei stato al bancomat per fare un prelievo. Hai inserito la tessera, hai digitato il pin e, infine, hai indicato la cifra di cui avevi bisogno. Quando hai ritirato i contanti dall’erogatore ti sei accorto che l’importo è inferiore rispetto a quello che avevi chiesto. Subito hai pensato a un guasto della macchinetta Atm. Comprensibile il tuo timore che l’addebito sul conto, pur a fronte della minore somma ricevuta, sia stato invece integrale. Ti chiedi, a questo punto, come devi comportarti. Cosa fare se il bancomat eroga meno soldi?

Mantieni la calma. A tutto c’è una soluzione. Eccoti allora alcune facili istruzioni da seguire in casi come questi.

Se il bancomat sbaglia nell’erogare i soldi chiedi l’estratto conto

La prima cosa che devi fare se il bancomat non ti eroga i soldi richiesti o ti eroga una somma inferiore è non allontanarti dal luogo. Se dietro di te c’è una persona che sta attendendo il proprio turno per eseguire il prelievo di contanti, chiedile di pazientare: falle presente che l’apparecchio potrebbe essere guasto. Devi, infatti, avere tutto il tempo per eseguire i controlli che a breve ti diremo e scongiurare di non essere stato vittima di una truffa. 

Difatti, se ti chiedi cosa fare se il bancomat eroga meno soldi, la prima cosa da compiere è di rimanere incollato alla stessa macchinetta e richiedere un estratto conto. I terminali della banca, infatti, si aggiornano in tempo quasi reale e avranno già registrato il prelievo di pochi minuti prima. 

Inserisci, quindi, una seconda volta la tessera magnetica nell’apposita fessura e richiedi l’estratto c/c dal menu che appare sul display del terminale. Una volta stampato il documento, potrai verificare se c’è o meno congruenza tra l’ultimo addebito eseguito sul conto e il denaro ritirato poco prima. Ben potrebbe essere, infatti, che il prelievo ridotto sia solo il frutto di una momentanea indisponibilità dell’apparecchio Atm.

Dunque, se sullo scontrino dell’estratto conto risulta un addebito pari ai contanti ricevuti non hai di che preoccuparti visto che non hai subito alcuna perdita. A questo punto, se ti servono ulteriori contanti puoi recarti presso un altro sportello ed eseguire un secondo prelievo.

Se il bancomat sbaglia nell’erogare i soldi telefona al numero verde

Viceversa, se dovesse figurare un addebito sul conto superiore rispetto al denaro ritirato, ti conviene rimanere sul posto e, se la banca è chiusa, telefonare al numero verde che compare all’interno del bancomat (dovrebbe esserci un adesivo sulle pareti della macchinetta: controlla bene). Se l’hai richiesta, conserva la ricevuta che l’Atm ti ha consegnato con l’indicazione del prelievo. Se non hai, invece, la ricevuta perché hai optato per la “scelta ecologica” non preoccuparti: la banca conserva i filmati della clientela che entra ed esce dal bancomat e, tramite il controllo dei singoli prelievi eseguiti e della disponibilità presente in origine nella macchinetta, è in grado – all’esito di alcune verifiche – di controllare se c’è stato o meno un guasto e se ciò che dici è vero.

Se il bancomat sbaglia nell’erogare i soldi rivolgiti subito alla tua banca 

Se, invece, la banca è aperta, entra dentro e chiedi di un operatore affinché possa aiutarti a risolvere il problema.  

Se la banca non dovesse accogliere la tua richiesta di restituzione del contante addebitato sul conto ma non erogato, puoi sempre rivolgerti al giudice. Forse, fare una causa per poche centinaia di euro potrebbe essere antieconomico. Ecco che allora hai una soluzione a zero costi e molto più immediata: rivolgerti all’ABF (l’Arbitro Bancario e Finanziario), a cui puoi presentare un ricorso anche online. Leggi la nostra guida sul ricorso all’ABF.

Se sei vittima di una truffa aspetta 30 secondi

A volte, la mancata erogazione del denaro potrebbe dipendere da qualche stratagemma attuato da malintenzionati. In alcuni casi, vengono inserite delle graffette per trattenere i soldi e poi ritirarli non appena la vittima si allontana dalla macchinetta. Ti conviene allora attendere i classici 30 secondi. Sì, proprio quei 30 secondi che ti vengono indicati dal display come il tempo massimo per ritirare il denaro in uscita. Scaduto il tempo, la fessura dell’erogatore si chiude e, in questo modo, nessun altro dopo di te potrà prendere i tuoi soldi. 

Chiedi un estratto conto dopo 24 ore

Ti consiglio anche un’altra accortezza: dopo uno o due giorni, fai un estratto conto per verificare se ci sono stati, nel frattempo, prelievi non autorizzati. In questo modo, escluderai che il guasto riscontrato alla macchinetta bancomat sia stato causato da un tentativo di clonazione della tua carta. Se così dovesse essere, telefona immediatamente alla tua banca e sporgi una denuncia alla polizia o ai carabinieri. 



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1 Commento

  1. n. a. (non applicabile)
    di seguito copia del avvenimento e del modulo reclamo:
    In data 30.03.2018, mi recavo presso lo sportello bancomat dell’agenzia BNL n. 3 di Napoli per un prelievo di contanti, alla fine dell’operazione mi viene restituito il bancomat ma non mi vengono dati i soldi richiesti (500 Euro), dopo aver atteso 15 minuti invano inserisco il bancomat per verificare se la somma non ricevuta mi era stata addebitata e con rammarico la trovo sottratta come da scontrino bancomat (lista dei movimenti in allegato), presente v’era una pattuglia della Polizia che ho prontamente interpellato per verificare se vi fosse stata una qualche manomissione allo sportello Bancomat BNL, mi tranquillizzano confermando che lo sportello non era stato manomesso, né che vi fossero false bocchette d’introduzione tessera, riscontrarono inoltre che lo sportello che emetteva il denaro era bloccato pur continuando a tentare di emettere il denaro (ciò si evinceva dal rumore solito di quando lo sportello emette il denaro) mi hanno invitato a telefonare al numero di sicurezza esposto, mi ha risposto un operatore che attraverso le telecamere ha verificato la presenza della polizia e tranquillizzandomi ha prontamente inviato una e-mail al servizio tecnico per verificare se vi fosse stato un problema riservandosi di richiamarmi in breve tempo, dopo circa 20 minuti ricevo la telefonata dell’operatore che mi rassicura dicendo che il denaro era rimasto bloccato a seguito di un malfunzionamento verificato e confermato dai tecnici e che la banca a seguito dei conteggi mi avrebbe riaccreditato la somma non prelevata nel giro di una settimana per effettuare i conteggi, trascorsi 15 giorni, non ritrovando l’accredito, mi sono recato presso la agenzia n. 3 (ove era locato lo sportello bancomat) a chiedere spiegazioni, ho parlato con il Sig. XXXX dell’ufficio Cassa, il quale era già a conoscenza del bancomat difettoso e mi ha invitato ad attendere altri 10 giorni (oramai trascorsi, ed in totale è trascorso un mese), vi prego intervenire tempestivamente al fine di chiarire questo increscioso avvenimento.

    dopo il reclamo ho dovuto attendere ancora 40 giorni per ricevere due righe con scritto: l’ATM funziona correttamente e lei ha prelevato la somma richiesta.

    ma i filmati?
    l’operatore?
    il cassiere?
    la Polizia?
    Spariti tutti
    come sono spariti i miei 500 euro.

    Grazie per l’attenzione

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