HOME Articoli

Lo sai che? Immissioni in ruolo: dopo il concorso, ecco le nuove graduatorie

Lo sai che? Pubblicato il 2 settembre 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 2 settembre 2013

I posti saranno ripartiti al 50% tra le graduatorie definitive del concorso e quelle ad esaurimento; nel caso in cui le graduatorie concorsuali non siano rese definitive entro il 31 agosto 2013 si utilizzeranno le graduatorie dei concorsi precedenti e quelle ad esaurimento.

Il 1° settembre 2013 dovrebbe segnare una data epocale per la scuola italiana. Circa undicimila unità tra personale docente ed educativo, terminati i lavori di selezione del concorso bandito nel 2012, firmeranno un contratto a tempo indeterminato.

Dal monitoraggio sul concorso fornito dal MIUR si evince che circa il 73% delle commissioni d’esame ha terminato i lavori, fornendo relative graduatorie entro il 31/08; il 5% risulta essere “out” con i tempi previsti per la selezione, mentre il 22% è a limite dei tempi indicati.

Le Regioni che risultano essere notevolmente in ritardo sono la Toscana e Sicilia.

 

Il Ministero ha comunicato informalmente che il 96,2 % delle nomine è stato effettuato, e che di queste al concorso è andato il 38%, senza però distinguere a quale graduatoria di merito (concorso 2012 o precedente). Per l’anno scolastico 2013/14, alla data del 31 agosto, risultano essere entrati di ruolo 3.123 docenti mentre, per alcune graduatorie, quest’anno i posti disponibili risultano essere pari a zero e, di conseguenza, è impossibile immettere in ruolo i vincitori di concorso.

Una lotta contro il tempo.

Le graduatorie del concorso 2012 pubblicate dalle commissioni d’esame potranno essere utilizzate per le immissioni in ruolo, se approvate in via definitiva entro il 31 agosto 2013, nel limite massimo dei posti messi a concorso. Qualora i vincitori del concorso siano in numero inferiore rispetto ai posti messi a bando, la differenza verrà assegnata alle Graduatorie ad esaurimento.

Per le classi di concorso non bandite varranno, invece, le graduatorie dei precedenti concorsi (1990 e 1999).

Nel caso in cui le graduatorie concorsuali non siano rese definitive entro il 31 agosto 2013 si utilizzeranno le graduatorie dei concorsi precedenti e quelle ad esaurimento (GaE).

Le graduatorie stilate dopo il 31 agosto 2013 verranno utilizzate per le immissioni in ruolo degli anni scolastici successivi (si prevede una durata triennale delle suddette graduatorie per completare le operazioni di reclutamento dei vincitori del concorso).

In ogni caso, come previsto dalla normativa, i posti saranno ripartiti al 50% tra le graduatorie definitive del concorso e quelle ad esaurimento.

Coloro che non saranno immessi in ruolo al 31 agosto, ma in data successiva, avranno l’immissione con decorrenza giuridica dal 2013, ma con decorrenza economica dal 1 settembre 2014, data dalla quale percepiranno lo stipendio.

Precari scontenti

In realtà da tutta Italia si levano voci di disappunto per il numero di docenti messi in ruolo per l’anno scolastico 2013/14 inferiore rispetto a quelli banditi. “Il problema – ha sottolineato il Ministro Carrozza –  è che c’è una legge sul pensionamento (riforma Fornero) che ha ridotto il numero delle cattedre libere”. Di fatto tra il numero di cattedre ipotizzate e quelle realmente disponibili ci sono delle discordanze nette.

Di MANUELA MAGNELLI


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI