Diritto e Fisco | Articoli

Bonus bebè e asilo nido 2020

4 Gennaio 2020
Bonus bebè e asilo nido 2020

Misura di sostegno per i bambini nati nell’anno, a prescindere dal reddito: in caso di figlio successivo al primo gli importi sono aumentati del 20%.

Anche quest’anno viene confermato il bonus bebè, il sostegno statale per ogni bambino neonato. Se però, nel corso del 2019, la misura era determinata per fasce di reddito, dal 2020 invece l’importo del contributo è stabile fino a un reddito annuo di 40mila euro, per poi decrescere. 

Accanto al bonus bebè c’è anche il bonus asilo nido 2020: un assegno più ricco rispetto a quello dell’anno scorso. Qui, l’importo fluttua a seconda dell’Isee familiare. 

Ma procediamo con ordine e vediamo a quanto ammontano e come funzionano il bonus bebè e asilo nido 2020.

Bonus bebé: cos’è?

Il bonus bebè è l’assegno che viene erogato per 12 mesi a partire dalla nascita o dall’entrata in famiglia per adozione o affidamento di un figlio. 

Detto anche assegno di natalità, è stato introdotto dalla legge Stabilità 2015 (n. 190/2014) e disciplinato dal dpcm 27 febbraio 2015. Nel 2019, il beneficio consisteva di un assegno mensile per figlio nato o adottato, erogato alle famiglie con Isee fino a 25.000 euro, nell’importo di 80 o 160 euro. In origine, l’assegno era erogato per tre anni; la legge bilancio 2018 (n. 205/2017), nel prorogare la misura all’anno 2018, ha ridotto la durata a 12 mesi. Il dl fiscale del 2018 (decreto legge n. 119/2018 convertito dalla legge n. 136/2018) ha prorogato il bonus per l’anno 2019, conservando la ridotta durata (sempre di 12 mesi) e prevedendo una novità: la maggiorazione dell’importo del 20% per i figli successivi al primo.

Per quanto riguarda l’anno in corso, le modifiche toccano gli importi, ma soprattutto l’ambito di applicazione: è scomparso il tetto Isee di 25 mila euro, di fatto aprendo al bonus tutte le famiglie in presenza di un figlio nato, adottato o in affido temporaneo tra il 1° gennaio e 31 dicembre 2020

Bonus bebè 2020: importi

Per il bonus bebè 2020 è previsto un assegno di: 

  • primo figlio, nato o adottato:
    • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi) se l’Isee è superiore a 40.000 euro;
    • 1.440 euro (120 euro mensili) se l’Isee è compreso tra 7.001 e 40.000 euro;
    • 1.920 euro (160 euro mensili) se l’Isee è compreso tra 0 e 7.000 euro;
  • figli successivi al primo, nati o adottati:
    • 1.152 euro (96 euro al mese per 12 mesi) se l’Isee è superiore a 40.000 euro;
    • 1.728 euro (144 euro mensili) se l’Isee è compreso tra 7.001 e 40.000 euro;
    • 2.304 euro (192 euro mensili) se l’Isee è compreso tra 0 e 7.000 euro.

Anche nel 2020, per ogni figlio successivo al primo, il bonus sarà maggiorato del 20%.

Da quanto sopra, si può notare che il bonus spetta a tutti i cittadini, a prescindere dal reddito. Ai più ricchi, però, spetta un importo inferiore. 

I valori dell’assegno e dell’Isee indicati potrebbero comunque essere modificati in corso d’anno se il numero delle richieste fosse superiore alle previsioni e tale da esaurire la dotazione finanziaria messa a copertura del bonus, pari a 348 milioni di euro nel 2020 e 410 milioni nel 2021.

Le disposizioni relative al bonus bebè contenute nella Legge di Bilancio valgono solo per il 2020, ma tutto il sistema degli aiuti alla famiglia (che include anche il bonus alla nascita, pari a 800 euro per tutti) dovrebbe essere riorganizzato nei prossimi mesi, con l’introduzione di un assegno unico a fronte della presenza di figli minorenni.

L’assegno spetta dalla data di nascita o d’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo fino al compimento del primo anno di età oppure fino al primo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. In particolare è corrisposto mensilmente per un numero massimo di 12 mensilità, computate a partire dal mese di nascita/ingresso in famiglia, fino a quando:

  • il figlio compie un anno d’età oppure raggiunga un anno dall’ingresso in famiglia a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo;
  • il figlio raggiunge 18 anni d’età (nel caso di adozione);
  • il richiedente perde i requisiti (ad esempio, se trasferisce la residenza all’estero; oppure gli viene revocato l’affidamento);
  • si verifica una causa di decadenza: decesso del figlio; revoca dell’adozione; decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale; affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda; affidamento del minore a terzi.

Requisiti bonus bebè 2020

I requisiti per i genitori beneficiari del bonus bebè restano gli stessi, ad esclusione delle soglie di reddito Isee:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato europeo o di uno Stato extraeuropeo con regolare permesso di soggiorno;
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio;
  • nucleo familiare in possesso di una dichiarazione Isee in corso di validità, ai fini di stabilire la misura del bonus spettante; la validità della dichiarazione Isee, per il 2020, è dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Come chiedere il bonus bebè 2020

Per richiedere il bonus bebè 2020, il genitore deve:

  • risultare in possesso di una dichiarazione Isee in corso di validità; se la dichiarazione non è ancora stata presentata, è necessario provvedere quanto prima, pena la reiezione della domanda;
  • presentare un’apposita domanda all’Inps.

La domanda all’Inps va presentata secondo una delle seguenti modalità:

  • sito internet dell’istituto (www.inps.it), sezione servizi per il cittadino, se in possesso di Pin dispositivo o identità digitale unica Spid o Cns (carta nazionale dei servizi);
  • contact center integrato Inps (803.164 da rete fissa o 06.164164 da rete mobile); è sempre necessario il possesso del codice Pin;
  • patronato.

Bonus asilo nido: cos’è?

Il bonus asilo nido è un contributo economico erogato a fronte del pagamento della relativa retta, oppure in una somma in soluzione unica se si introducono forme di supporto presso l’abitazione di residenza nel caso di bambini affetti da gravi patologie croniche. Il contributo è riconosciuto fino al compimento dei tre anni di età. 

L’aiuto viene erogato a chi ne fa domanda fino a esaurimento delle risorse disponibili, che sono state elevate e ammontano a 520 milioni di euro nel 2020. 

Bonus asilo nido 2020: importi

Anche l’importo del bonus asilo nido 2020 varia a seconda del reddito. In particolare, è previsto un assegno di:

  • 3.000 euro con un Isee fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro con un Isee da 25.001 euro a 40.000 euro;
  • 1.500 euro con un Isee da 40.001 euro in poi.

Come quindi per il bonus bebè, anche quello per gli asili nido spetta a tutti i cittadini, a prescindere dal reddito. Ai più ricchi, però, spetta un importo inferiore.  A differenza del bonus bebè, invece, quello per gli asili non ha scadenza e, quindi, vale anche oltre il 2020.

Come chiedere il bonus asilo nido 2020

Per richiedere il bonus asilo 2020, il genitore deve:

  • risultare in possesso di una dichiarazione Isee in corso di validità; se la dichiarazione non è ancora stata presentata, è necessario provvedere quanto prima, pena la reiezione della domanda;
  • presentare un’apposita domanda all’Inps.

La domanda all’Inps va presentata secondo una delle seguenti modalità:

  • sito internet dell’istituto, sezione servizi per il cittadino, se in possesso di Pin dispositivo o identità digitale unica Spid o Cns (carta nazionale dei servizi);
  • contact center integrato Inps (803.164 da rete fissa o 06.164164 da rete mobile); è sempre necessario il possesso del codice Pin;
  • patronato.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube