Diritto e Fisco | Articoli

È obbligatorio dare del lei?

2 Gennaio 2020
È obbligatorio dare del lei?

Dare del tu è reato? Si può accusare di ingiuria una persona che usa una comunicazione informale e diretta?

Nel mezzo di una passeggiata, hai avuto un alterco con una persona che non conoscevi. Il suo modo di parlare è stato villano e ineducato. Ma più che altro ti sei sentito offeso dal fatto che questa si sia rivolta a te con il “tu”, quasi foste amici di lunga data. La cosa ti ha infastidito non solo per la confidenza che questi si è preso nei tuoi riguardi, ma anche perché i passanti che hanno ascoltato la conversazione possono aver pensato che tra di voi vi fossero dei rapporti, cosa che ti ripugna. Proprio per ciò gli hai intimato, nell’immediatezza, di mantenere le distanze e non darti del tu. Dal canto suo, ti ha risposto con una domanda che, a suo avviso, doveva suonare come retorica: è obbligatorio dare del lei? E così ha proseguito negli stessi termini, come se nel suo vocabolario non vi fossero altre forme espressive.

Ora, a ripensarci bene, poni a te stesso lo stesso quesito, ma sotto un profilo giuridico e non sociale o grammaticale: si può obbligare a dare del lei? All’inverso, la stessa domanda si può porre in termini differenti: dare del tu è reato, magari quello di ingiuria?

Ecco alcune considerazioni sulle quali, forse, sino ad oggi non hai mai prestato la dovuta attenzione. Vuoi sapere se, per legge è obbligatorio dare del lei? Ecco cosa devi sapere.

Offese per strada: quando c’è ingiuria

In mezzo alla strada, capita spesso di discutere, per le più svariate ragioni, con persone che non si conoscono. Un parcheggio conteso, un tamponamento, una fila non rispettata, un violento spintone, un posto a sedere sull’autobus: i motivi di litigio sono sempre dietro l’angolo. Purtroppo, in queste situazioni, succede anche di rapportarsi a persone dai modi inurbani. La legge ha, perciò, tratteggiato dei rigidi confini alla maleducazione: tutte le offese ricadono nell’orbita dell’ingiuria. Tale comportamento, che fino al 2016 è stato reato, costituisce ora solo un illecito civile. La conseguenza, da un punto di vista pratico, è di notevole impatto: non si può più denunciare il colpevole, ma bisogna avviare contro di lui una causa di risarcimento. Col rischio di perdere il giudizio e pagare le spese legali all’avversario se non si riesce a dimostrare un danno effettivo o se non si hanno testimoni (cosa che per il processo penale non era necessaria). Se però si ottiene giustizia, il giudice, al termine del processo, commina al responsabile anche una sanzione di tipo amministrativo da versare allo Stato.

Sul piano sostanziale, è necessario individuare quale linguaggio è vietato e qual è, invece, concesso. I media ci hanno purtroppo abituato a una progressiva volgarizzazione del lessico, ma la giurisprudenza è rimasta su posizioni tradizionali: dire parolacce o fare gestacci resta ancora ingiuria. 

Dare del tu è reato?

Ci siamo occupati, in un precedente approfondimento, del caso del comune cittadino che si rivolga al pubblico ufficiale dandogli del tu. Si pensi al trasgressore fermato dal vigile urbano o dal paziente che dialoga con il medico del pronto soccorso; del genitore a colloquio con i docenti del proprio figlio o del cittadino che parla con il sindaco del paese. In quella sede, abbiamo affrontato i confini del reato di oltraggio a pubblico ufficiale e abbiamo concluso sostenendo che non vi può essere reato laddove non vi sia un’esplicita norma di legge a prevederlo. Ora, siccome non c’è una norma che imponga di dare del lei ai pubblici ufficiali o rivolgersi a questi con un tono differente dai privati, non si può neanche ritenere sussistente l’oltraggio. Leggi: dare del tu a un pubblico ufficiale è reato?

Dare del lei è obbligatorio?

Gli stessi concetti appena esposti possono essere applicati anche ai rapporti tra privati cittadini. Nel nostro sistema giuridico, tutto ciò che non è vietato è consentito. Bisogna allora chiedersi se esista una norma in virtù della quale dare del lei è obbligatorio. Ebbene, tale norma non esiste. Dunque, nessuna persona può obbligare un’altra a dargli del “lei”, né può poi lamentarsi di essere stata offesa o umiliata. Il “tu” o il “lei” sono forme verbali previste dalla nostra lingua; la differenziazione è di pura convenzione sociale, ma non ha alcun riflesso giuridico.

Dunque, se una persona ti dà del “tu” nonostante tu insista per avere il “lei”, non commette alcun illecito e non rischia nulla. 

note

Autore immagine: 123rf com


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube