Prescrizione: pronto il referendum per abrogare la riforma

3 Gennaio 2020
Prescrizione: pronto il referendum per abrogare la riforma

Elaborato dall’Organismo forense il quesito referendario per l’abrogazione dello stop alla prescrizione in vigore dal 1° gennaio.

L’Organismo congressuale forense (Ocf) ha elaborato il quesito per procedere alla richiesta di un referendum per abrogare la riforma della prescrizione, entrata in vigore il 1° gennaio. Il quesito, formulato in modo che ne sia garantita l’ammissibilità, sarà formalizzato nei prossimi giorni e inviato ai presidenti delle Regioni. “Volete voi che sia abrogato l’articolo 159, comma 2, del Codice penale… come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera e), n. 1, della legge 9 gennaio 2019, n. 3, ?”, recita il testo.

“Volete voi abrogare la riforma della prescrizione voluta dal ministro Alfonso Bonafede, recentemente entrata in vigore, e che porta il cittadino che incappi nelle maglie della giustizia a non uscirne mai più?”, lo ‘traduce’ l’Ocf. Il quesito ora elaborato sarà formalizzato e inviato ai presidenti delle Regioni.

L’Organismo congressuale forense, spiega all’agenzia stampa Adnkronos il coordinatore Giovanni Malinconico, “auspica che la nuova riforma della prescrizione sia modificata in profondità, o accompagnata da misure di sistema che riescano a ricondurne l’impatto entro soglie accettabili. Ma, per evitare nel frattempo che la riforma produca danni incalcolabili all’impianto normativo e alle tutele poste a difesa dello stato di diritto, la via più rapida è quella referendaria, che eliminerebbe chirurgicamente il nuovo articolato lasciando in vita un testo perfettamente coerente e autosufficiente”.

“Porre il processo al di fuori del flusso del tempo danneggia tutti – si legge nella nota che accompagna il quesito – la vittima e tutta la collettività, che hanno interesse ad un pronto accertamento della responsabilità e alla punizione del reato; l’innocente, già danneggiato dal solo fatto di essere sottoposto al procedimento, e per il quale ogni giorno in più di sottoposizione al giudizio penale e alla gogna che spesso ne consegue, dà luogo a un supplizio intollerabile; lo stesso colpevole, che ha diritto di veder definita in breve la sua vicenda, scontando la sanzione per poi reinserirsi in società”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube