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Tutti gli aumenti nascosti dietro l’inflazione

7 Gennaio 2020
Tutti gli aumenti nascosti dietro l’inflazione

Per l’Unione consumatori i dati Istat sull’inflazione rivelano in realtà un consistente aumento del costo della vita, a partire dalla spesa per gli acquisti quotidiani.

L’inflazione secondo i nuovi dati Istat diffusi oggi non sale, eppure le famiglie italiane spendono di più per la spesa e gli acquisti quotidiani. La verità sul reddito e sul potere d’acquisto degli italiani, dunque, sembra molto diversa da quella rappresentata ufficialmente.

Ora all’allarme del Codacons di stamane si aggiunge quello dell’Unione Nazionale Consumatori, che interpreta i dati sull’andamento dell’inflazione, misurati dall’Istat, come una “Pessima notizia. Nonostante l’inflazione resti bassa, sale di due volte e mezzo rispetto a novembre. Anche il carrello della spesa decolla. Per una coppia con due figli, la famiglia tradizionale di una volta, l’inflazione a +0,5% significa avere una maggior spesa annua complessiva di 139 euro, ma ben 81 euro se ne vanno per il solo carrello della spesa, ossia per gli acquisti quotidiani”.

Così Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, nel commentare all’agenzia stampa Adnkronos i dati dell’inflazione di dicembre, diffusi oggi dall’Istat.

“Per la coppia con un figlio, la tipologia di nucleo familiare ora più diffusa in Italia, il rialzo è di 116 euro nei dodici mesi, 71 euro
per le compere di tutti i giorni, mentre per l’inesistente famiglia tipo, l’incremento dei prezzi si traduce in un aumento del costo della vita di 78 euro, 59 per le spese obbligate del carrello della spesa. Per un single con meno di 35 anni, il rincaro annuo complessivo è pari a 40 euro, 34 euro per il carrello”, conclude Dona.


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