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Qual è meglio: Postepay o Paypal?

8 Gennaio 2020 | Autore:
Qual è meglio: Postepay o Paypal?

Carta prepagata Postepay evolution e carta prepagata Paypal: costi, commissioni, vantaggi. Quale carta di pagamento è migliore?

Un tempo per pagare senza utilizzare i contanti si potevano utilizzare solamente le carte di credito, cioè quelle tessere rilasciate da un istituto bancario in ragione dell’apertura di un conto corrente. Da diversi anni a questa parte le tradizionali carte di credito devono combattere contro delle “rivali”, ugualmente utili a sostituire il denaro cartaceo: sto parlando delle carte prepagate. Con questo articolo faremo il confronto tra due prepagate molto diffuse tra il pubblico: quella rilasciata dalle Poste italiane e quella emessa da Paypal. Qual è meglio: Postepay o Paypal?

Ovviamente, per Paypal intendiamo la relativa carta prepagata che consente di prelevare soldi direttamente dal conto Paypal. Quale delle due carte prepagate conviene? Quali sono i vantaggi di una carta Postepay e quelli di una carta Paypal? Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme qual è meglio tra carta Postepay e carta Paypal.

Carte prepagate: cosa sono?

Prima di vedere qual è meglio tra Postepay e Paypal, occorre che ti spieghi, seppur brevemente, cos’è una carta prepagata. La prepagata è una carta di pagamento che consente di effettuare acquisti (anche online) attingendo dal credito che è stato caricato sulla carta stessa.

La differenza con la classica carta di credito è piuttosto evidente: mentre quest’ultima preleva i soldi necessari dal conto corrente cui essa si riferisce, la carta prepagata è “autonoma”, nel senso che può essere utilizzata nei limiti del credito che il suo titolare ci ha messo sopra.

Insomma, possiamo dire che la prepagata funziona un po’ come una sim telefonica: il credito si esaurisce se non viene ricaricato.

Paypal: cos’è?

PayPal è una banca online americana (California) avente sede, per l’Europa, in Lussemburgo; Paypal è anche un circuito di pagamenti internazionali sviluppatasi soprattutto grazie all’e-commerce: chiunque può aprire un conto Paypal gratuitamente e utilizzare, al posto delle normali coordinate Iban, il proprio indirizzo email per inviare e ricevere denaro in modo semplice, rapido e sicuro.

Paypal è utilizzato principalmente per gli acquisti in internet, in quanto rappresenta una forma di pagamento veloce e comoda.

Da qualche tempo, però, Paypal permette ai propri clienti di ottenere una carta prepagata che può essere associata al proprio conto Paypal e che può essere ricaricata in modo semplice esattamente come ogni tipo di prepagata. Vediamo se è meglio la prepagata Postepay oppure quella Paypal.

Carta prepagata Postepay: come funziona?

La Postepay è la carta prepagata emessa in esclusiva dalle Poste italiane. Si tratta di una carta di pagamento che consente di effettuare acquisti sia in punti vendita fisici che in quelli virtuali: in quest’ultimo caso, è sufficiente inserire il nome del titolare della carta, il numero della stessa e il codice a tre cifre che è impresso sul retro.

Uno dei vantaggi della Postepay è quello di poter essere ricaricata in molteplici modi:

  1. direttamente presso l’ufficio postale;
  2. attraverso lo sportello Atm (Bancomat);
  3. presso il tuo domicilio o sede di lavoro;
  4. online sul sito di Poste italiane;
  5. tramite App Postepay o App BancoPosta (è possibile ricaricare una Postepay tramite conto Bancoposta);
  6. con l’App PosteMobile;
  7. mediante home banking;
  8. in tabaccheria.

Per effettuare una ricarica Postepay occorre conoscere il numero di carta e il codice fiscale del titolare.

Il costo di attivazione di una Postepay standard (quella di colore giallo, per intenderci) è di appena dieci euro, suddivisi così: cinque euro per l’attivazione/acquisto; cinque euro a titolo di primo deposito minimo per abilitare la Postepay. Nessun’altra spesa ti verrà richiesta, nel senso che nessun costo annuo di gestione dovrai sostenere.

Postepay evolution: cos’è e come funziona?

La Postepay evolution è una carta prepagata rilasciata dalle Poste italiane. A differenza della Postepay standard (che è quella vista nel paragrafo precedente), la Postepay evolution consente di effettuare e ricevere bonifici: questa prepagata, infatti, è dotata di codice iban.

Con la Postepay evolution, dunque, a tutte le funzionalità della classica Postepay si aggiungono quelle legate al possesso di un iban, tipo ad esempio la possibilità di disporre e ricevere bonifici, di ricevere l’accredito dello stipendio oppure di effettuare domiciliazioni per il pagamento delle utenze.

Considerate le maggiori funzioni che assicura la Postepay evolution, è inevitabile che essa costi un po’ di più dell’omonima carta standard: il costo di attivazione è di venti euro (quindici euro restano a titolo di credito minimo sulla carta), mentre quello di gestione annuo è di dodici euro.

Prepagata Paypal: come funziona?

Prima di spiegare cos’è e come funziona una carta Paypal, bisogna fare un’importante premessa: per via della normativa antiriciclaggio, a partire dal 9 maggio 2019 le carte prepagate PayPal non sono più acquistabili. È possibile, tuttavia, attivare quelle già acquistate (entro sei mesi dall’acquisto) e usare quelle attivate, fino alla loro scadenza.

Detto ciò, cominciamo subito col dire che la carta prepagata Paypal ha praticamente le stesse funzionalità della Postepay: anch’essa permette di fare qualsiasi tipo di acquisto e, se dotata di codice iban, permette di effettuare e ricevere bonifici o farsi accreditare lo stipendio.

È possibile fare acquisti in negozi fisici oppure online, semplicemente fornendo il numero di carta e le altre coordinate, come detto sopra.

La differenza principale tra la carta prepagata Paypal e la Postepay Evolution sta nel fatto che la prima può essere ricaricata anche mediante il conto Paypal cui la carta è associata: in questo senso, la carta Paypal diventa più simile a una carta di credito che a una prepagata, visto che essa è in grado di attingere i soldi direttamente dal conto Paypal di cui si è titolare.

Per fare ciò, però, è necessario chiedere a Paypal di associare la carta prepagata al conto. È chiaro che questa operazione potrà essere fatta solamente da chi è titolare sia di un conto Paypal che di una carta prepagata Paypal.

Ovviamente, la carta paypal è acquistabile da chiunque, anche da chi non abbia un conto Paypal: l’associazione al conto è un’operazione meramente facoltativa.

La carta Paypal aveva un costo di attivazione di 10,00 euro (9,90 euro per l’acquisto della carta + 10 cent. per l’attivazione) e poteva essere comperata in un punto Lottomatica.

Meglio carta prepagata Postepay o Paypal?

Come spiegato nei paragrafi superiori, poiché entrambe sono carte di pagamento che, quando munite di iban, permettono di sostituire quasi integralmente una normale carta di credito, c’è una sostanziale equivalenza tra prepagata Postepay e Paypal. Tra l’altro, entrambe appartengono al circuito Mastercard.

Per comprendere effettivamente qual è meglio tra Postepay e Paypal, dunque, non ci resta che confrontare i costi delle due prepagate connessi alle loro funzionalità. In altre parole, dovremo analizzare le rispettive commissioni e i limiti di operatività.

Costi e limiti della carta Paypal

La prepagata PayPal, oltre ai costi di attivazione, prevede della commissioni per effettuare altre operazioni. Di seguito le spese principali da affrontare:

  • commissione di ricarica tramite bonifico-SEPA Italia: 2 euro;
  • commissione di ricarica tramite presso i punti Lottomatica: 2 euro;
  • commissione di ricarica da ATM: 2,50 euro;
  • commissioni di prelievo da ATM Banca Sella: gratis;
  • commissioni di prelievo da altri ATM in Ue: 1,90 euro;
  • commissioni di prelievo da altri ATM extra Ue: 3,90 euro.

Oltre ai costi, è bene indicare anche quelle che sono le più importanti limitazioni dovute dall’utilizzo della carta PayPal Prepagata:

  • limite di prelievo per singola operazione: 250 euro;
  • limite di prelievo giornaliero presso punti Lottomatica: 250 euro;
  • limite di prelievo giornaliero presso ATM: 500 euro;
  • importo massimo ricaricabile in un mese: 10mila euro;
  • importo massimo ricaricabile in un anno: 50mila euro;
  • importo massimo disponibile: 10mila euro.

Costi e limiti della Postepay evolution

Vediamo ora quali sono le principali commissioni che deve pagare chi è titolare di una Postepay evolution. Le commissioni per i prelievi sono le seguenti:

  • gratuiti da ATM Postamat;
  • 1 euro da uffici postali abilitati;
  • 2 euro da ATM bancario abilitato, in Italia e Paesi Euro;
  • 5 euro da ATM bancario abilitato, Paesi non Euro + 1,10% dell’importo del prelievo dal 1° luglio 2018;

Le commissioni per i pagamenti:

  • gratuite da uffici postali abilitati (POS);
  • gratuite su POS (Circuito Mastercard/Mastercard PayPass);
  • gratuite per le ricariche dei cellulari;
  • gratuite tramite collegamento telematico dai siti internet di Poste Italiane;
  • gratuite su POS virtuali (esercenti online);
  • gratuite su terminali (POS) di esercenti aderenti al circuito Mastercard/Mastercard PayPass, in Italia e all’estero, con dispositivo mobile e carta PostepayEvolution abilitati ai pagamenti;
  • 1,10% dell’importo del pagamento in valuta diversa dall’euro sui terminali (POS) di esercenti aderenti al circuito Mastercard/Mastercard PayPass all’estero con dispositivo mobile e Carta Postepay Evolution;
  • commissione per bonifico SEPA in addebito:   1,00 euro eseguito da postepay.it e da App Postepay; 3,50 euro eseguito da ufficio postale;
  • commissione per postagiro: 0,50 euro eseguito da postepay.it e da App Postepay;
  • 0,50 euro eseguito da ufficio postale.

Il plafond della Postepay Evolution è di 30mila euro: ciò significa che su una Postepay evolution non è possibile tenere di più.

L’importo massimo della ricarica è nei limiti del plafond; è possibile ricaricare fino ad un massimo 100mila euro sul totale delle carte Postepay Evolution intestate allo stesso titolare. Quindi, se hai quattro Postepay evolution non potrai raggiungere su ognuna il plafond, in quanto arriveresti a 120mila euro, superiore al limite massimo di 100mila.

Di seguito gli altri limiti:

  • ricarica online da poste.it e postepay.it tramite servizio BancoPosta Online o da conto BancoPostaClick o con altra Postepay: massimo 3mila euro per operazione (massimo due ricariche giornaliere dallo stesso ordinante);
  • limite prelievo giornaliero: 600 euro da ATM bancario o ATM Postamat, nei limiti del plafond da uffici postali abilitati (POS);
  • limite prelievo mensile: 2.500 euro da ATM bancario o ATM Postamat;
  • limite pagamento giornaliero su POS di esercenti terzi: 3.500 euro;
  • limite pagamento mensile 10mila euro.

Paypal o Postepay: qual è migliore?

Tirando le fila di quanto detto sinora, qual è la carta prepagata migliore tra Paypal e Postepay? Non è possibile dare una risposta univoca: come visto, infatti, entrambe le carte, nella loro forma “evoluta” (cioè, dotata di codice iban), permettono le stesse identiche operazioni.

Uno dei vantaggi di Paypal è quello di consentire di associare la carta al conto, difatti rendendola equiparabile a una carta di credito che preleva dal conto corrente bancario. In questo modo, la carta Paypal sarà ricaricabile anche per mezzo di accredito sul conto Paypal.

La carta Paypal ha un plafond superiore rispetto alla Postepay Evolution: 50mila contro 30mila euro. È possibile pertanto conservare su di essa un importo maggiore. La carta Paypal, inoltre, presenta costi di attivazione e di gestioni inferiori rispetto alla prepagata delle Poste.

Il vero problema della carta prepagata Paypal è che essa non è più acquistabile: pertanto, sono operative solamente quelle già in circolazione.

La Postepay evolution permette di effettuare le stesse operazioni della carta Paypal; in linea di massima, presenta dei costi di prelievo leggermente inferiori. La Postepay consente inoltre di effettuare prelievi maggiori agli sportelli Atm: 600 euro rispetto ai 500 della Paypal (che, per quest’ultima, si abbassano ulteriormente a 250 per prelievi presso punti Lottomatica.


note

Autore immagine: 123rf.com


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