Diritto e Fisco | Articoli

Bonus auto elettriche

29 Gennaio 2020 | Autore:
Bonus auto elettriche

L’acquisto di un veicolo a basse emissioni di anidride carbonica consente di usufruire di un incentivo statale oltre all’esenzione dal bollo auto.

Il bonus auto elettriche o ecobonus è un incentivo di cui possono beneficiare coloro che acquistano un veicolo a basse emissioni di anidride carbonica, con o senza rottamazione della vecchia auto. La scorsa legge di bilancio ha previsto un meccanismo di bonus/malus ecologico, valido a partire dal 1 marzo 2019 e fino al 31 dicembre 2021, che da un lato premia chi acquista un’auto green dall’altro tassa chi compra un veicolo ad alte emissioni inquinanti. In entrambi i casi, si tratta di misure varate dal nostro Governo con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile, la diffusione di auto pubbliche e private non inquinanti oltre all’acquisto di veicoli a trazione elettrica o ibrida. Gli ecobonus sono a disposizione dal 2 gennaio scorso.

Il ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 40 milioni di euro fino al 30 giugno 2020 e 70 milioni di euro per tutto l’anno in corso. Insieme a questi incentivi ci sono anche i bonus erogati dalle singole Regioni (come ad esempio la Lombardia), che in qualche modo abbassano sensibilmente il costo di acquisto di un’auto elettrica.

A quali veicoli si applica il bonus auto elettriche

Il bonus auto elettriche si applica ai veicoli a basse emissioni inquinanti ovvero a quelli con emissioni di anidride carbonica allo scarico che non superano i 70 g/km come ad esempio i:

  • veicoli a trazione elettrica, dotati di un solo motore alimentato a batteria;
  • veicoli ibridi, che hanno due motori: uno elettrico e uno termico, che può essere alimentato a gasolio o a benzina. Il motore elettrico riduce l’emissione di gas inquinanti rispetto alle automobili tradizionali in quanto supportato da un propulsore a combustione interna (il motore termico appunto), che trasforma l’energia chimica del carburante in energia cinetica e carica la batteria del motore elettrico.

L’incentivo è riservato ai veicoli di categoria M1, destinati al trasporto fino a 8 persone + il conducente e di categoria L, cioè i furgoni e i camioncini, nuovi di fabbrica ed immatricolati in Italia.

A quanto ammonta il bonus auto elettriche

L’importo del bonus auto elettriche dipende dalla tipologia della vettura acquistata, a seconda cioè, se appartiene alla categoria euro 1, euro 2, euro 3 o euro 4. L’incentivo viene erogato considerando le emissioni di anidride carbonica (Co2) e può arrivare ad un massimo di 6.000 euro.

Per beneficiare dell’ecobonus, il prezzo di listino dell’auto non deve superare i 50.000 euro Iva esclusa, ovvero 61.000 euro Iva inclusa.

Lo schema è il seguente:

  1. per le nuove auto con emissioni fino a 20 g/km, l’incentivo è di 6.000 euro con rottamazione del vecchio veicolo di classe fino ad euro 4 e di 4.000 euro senza rottamazione;
  2. per le nuove auto con emissioni da 21 a 70 g/km, l’incentivo è pari a 2.500 con rottamazione del vecchio veicolo di categoria fino ad euro 4 e di 1.500 euro senza rottamazione.

Come viene erogato il bonus auto elettriche

Il bonus auto elettriche viene corrisposto dal venditore all’acquirente sotto forma di riduzione del prezzo di acquisto del veicolo. A loro volta, le case costruttrici o importatrici del veicolo rimborsano il venditore dell’importo del contributo e recuperano la somma sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Va precisato che dell’incentivo è possibile beneficiare anche nel caso di acquisto di un’auto in locazione finanziaria (leasing).

Per il modello F24 vanno utilizzati i seguenti codici contributi:

  • 6903, denominato “Ecobonus veicoli cat. M1 – Recupero del contributo statale sotto forma di credito d’imposta – articolo 1, comma 1031, L. n. 145/2018”, che è valido per le auto acquistate anche in locazione finanziaria e immatricolate in Italia;
  • 6904, denominato “Ecobonus veicoli cat. L1/L7– Recupero del contributo statale sotto forma di credito d’imposta – articolo 1, comma 1057, L. n. 145/2018”, applicabile a chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica appartenente alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.

Qual è l’iter per accedere al bonus auto elettriche

Per accedere al bonus auto elettriche, i concessionari devono:

  1. registrarsi sull’apposita piattaforma, istituita dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), raggiungibile all’indirizzo www. ecobonus.mise.gov.it, fornendo i propri dati identificativi;
  2. inserire l’ordine e prenotare l’incentivo sul sistema informatico del Mise.

Ogni concessionario può effettuare fino a 50 prenotazioni giornaliere e può annullarne massimo 20.

Nei 180 giorni successivi alla prenotazione, il concessionario deve registrare la targa dell’auto nel sistema e consegnarla all’acquirente.

In caso di rottamazione il vecchio veicolo:

  • va consegnato entro 15 giorni dalla consegna di quello nuovo, pena la perdita del diritto al bonus;
  • deve essere intestato da almeno un anno al soggetto al quale viene intestata l’auto nuova o ad uno dei familiari conviventi;
  • deve appartenere alla stessa categoria del veicolo acquistato;
  • deve essere omologato alle categorie euro 1, euro 2, euro 3 o euro 4.

Quali gli ulteriori incentivi per le auto elettriche

Alcune Regioni prevedono ulteriori incentivi per le auto elettriche in aggiunta a quello statale fino ad ora esaminato. Facciamo qualche esempio.

Valle d’Aosta

In Valle d’Aosta l’incentivo cumulabile con l’ecobonus, è riconosciuto a chi acquista un veicolo elettrico a basse emissioni inquinanti, sempre nel limite di 70 g/km, sia nuovo sia usato – ma solo se comprato presso un concessionario – anche in locazione finanziaria o a noleggio.

Il bonus è previsto, altresì, in caso di acquisto di biciclette a pedalata assistita e di dispositivi della micromobilità elettrica come ad esempio i monopattini.

Il bonus può aumentare fino al 20% in caso di rottamazione di un vecchio veicolo di classe compresa tra euro 0 ed euro 4.

Lombardia

I residenti in Lombardia possono usufruire di un ulteriore incentivo nel caso in cui sostituiscono autovetture inquinanti con veicoli a basse emissioni, nuovi o usati.

Il bonus è riconosciuto solo se l’acquisto della nuova vettura è accompagnato dalla rottamazione di un veicolo inquinante fino a euro 2, se a benzina, e fino a euro 5, se diesel.

Pertanto, quando il venditore accerta la sussistenza della condizione per la quale può applicare l’incentivo, effettua uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base del nuovo veicolo, al netto di eventuali allestimenti opzionali.

Solo per i veicoli di categoria M1 ad alimentazione elettrica pura è previsto, in alternativa allo sconto del 12%, l’applicazione di uno sconto di importo pari ad almeno 2.000 euro Iva inclusa.

L’entità del contributo varia da 2.000 euro per l’acquisto di un veicolo fino a 130 g/km di anidride carbonica ad 8.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica ad emissioni zero.

Trentino Alto Adige

Le province autonome di Trento e Bolzano erogano un incentivo per l’acquisto di auto non inquinanti in aggiunta all’ecobonus, che ammonta a 4.000 euro se si tratta di un veicolo elettrico e a 2.000 euro se si tratta di una vettura ibrida, senza obbligo di rottamazione.

All’incentivo possono accedere sia i privati cittadini sia gli enti pubblici e le imprese.

In cosa consiste il bonus moto elettriche

Per il 2020 il Governo italiano ha previsto incentivi anche per l’acquisto di moto e scooter elettrici. Pertanto, rottamando un veicolo a due ruote di classe fino ad euro 3, viene applicato un contributo del 30% sul costo dell’acquisto della nuova moto o scooter, fino ad un massimo di 3.000 euro, Iva esclusa.

Quale esenzione è prevista per le auto elettriche/ibride

A chi acquista un veicolo nuovo elettrico si applica l’esenzione dal bollo per un periodo che può variare dai 3 ai 5 anni, a seconda della Regione di residenza.

Per le auto ibride e bifuel a gpl o a metano, invece, l’agevolazione funziona diversamente: il tributo non si paga in alcune Regioni mentre in altre bisogna versarlo.

Cos’è l’ecotassa

Per completezza, è opportuno accennare anche all’ecotassa. Si tratta di un’imposta che va pagata, all’immatricolazione, da chi acquista un’auto nuova – anche in locazione finanziaria – ad alte emissioni di anidride carbonica, ossia superiori a 160 g/km.

Questa tassa rappresenta, infatti, il rovescio della medaglia rispetto al bonus auto elettriche e colpisce tutte i veicoli alimentati a carburanti inquinanti come benzina e gasolio. Viene calcolata sulla base di anidride carbonica emessa per chilometro dall’auto e si applica sia ai suv sia alle auto di lusso, ai modelli di fascia media e ai veicoli da lavoro.

L’importo dell’ecotassa ammonta a:

  • 1.100 euro, per i veicoli con emissioni di Co2 comprese tra i 161 e 175 g/km;
  • 1.600 euro, per quelli con emissioni di Co2 che vanno da 176 a 200 g/km;
  • 2.000 euro, per le auto con emissioni di Co2 tra i 201 e i 250 g/km;
  • 2.500 euro, per le auto con emissioni superiori a 250 g/km.

Il pagamento dell’ecotassa va effettuato dall’acquirente tramite il modello F24, adoperando con il codice tributo 3.500.

I casi di esenzione dal versamento dell’imposta riguardano:

  1. le auto con accesso per sedie a rotelle;
  2. i veicoli blindati;
  3. le auto funebri;
  4. i camper.

Quali sono i modelli di auto per i quali è prevista l’ecotassa

La lista delle auto interessate dalla ecotassa è in continuo aggiornamento. Volendo fare solo qualche esempio, tale imposta colpisce veicoli come:

  • Abarth: 124 Spider;
  • Alfa Romeo: 4C 1750, Giulia, Giulietta e Stelvio;
  • Aston Martin: DB11, DBS Superleggera, Rapide S, V12, Vanquish cabrio e V8 Vantage;
  • Audi: A3, A4, A5, A7, A8, A6, A6 allroad, R8, RS3/4/5/6/7, S1/3/4/5/6/7, SQ5/7, TT, Q5, Q7 e Q8;
  • Bentley: Bentayga, Continental GT e Flying;
  • BMW: 335d, 340i, 435d, 440i, 540i, 640d, 640i, 650i, 740Ld, 750d, M1/2/4/5/6, e X3/4/5/6/7, Serie 1, Serie 2, Serie 3, Serie 5, Serie 6 Gran Turismo, Serie 7, Serie 8;
  • Cadillac: ATS, CT6, XT5, CTS e Escalade;
  • Citroen: SpaceTourer;
  • Ferrari: 488 GTB e Spider, 812, F12, GT4 Lusso, Portofino e LaFerrari;
  • Fiat: 500X, 500L, Doblò, Qubo e Tipo;
  • Ford: Edge, Focus, Kuga, Mondeo, Mustang, Galaxy e S-Max;
  • Honda: Civic, CR-V, NSX;
  • Hyundai: i30, Santa Fe e Tucson;
  • Jaguar: E-pace, F-pace, F-type, XE, XF e XJ;
  • Jeep: Cherokee, Compass, Grand Cherokee, Renegade e Wrangler;
  • KIA: Optima, Sportage e Stinger;
  • Land Rover: Defender, Evoque, Discovery, Range Rover Sport, Range Rover Velar e Range Rover;
  • Maserati: Ghilbi, Levante, Quattroporte;
  • Mazda: CX-5;
  • McLaren: 540C, 570GT, 570S e 720S;
  • Mercedes: Classe B/C/E/G, GLA, GLC, GLE, GLS, CLA, GT, Maybach, S350/400/450/560/600/63/65, SL, SLC, V200 e V250, Classe C, Classe E,Classe G, Classe GLB, Classe S, CLS coupé, Classe V, GLC suv, GLC coupé;
  • Mitsubishi: Outlander, Eclipse Cross e Pajero;
  • Nissan: X-Trail, 370Z e GT-R;
  • Opel: Combo, Insignia, Mokka e Zafira;
  • Peugeot: Traveller BlueHDi;
  • Porsche: Macan, 718 Cayman, 911, Cayenne e Panamera;
  • Renault: Koleos, Espace e Mégane;
  • Seat: Leon, Alhambra e Tarraco;
  • Suzuki: Jimny;
  • Toyota: GT86 e Land Cruiser;
  • Volkswagen: Multivan, Tiguan, Tiguan allspace e Touareg;
  • Volvo: S90, V60, V60 Cross Country, V90, XC40, XC60 e XC90.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube