Latte: meglio intero o scremato?

8 Gennaio 2020
Latte: meglio intero o scremato?

Un nuovo studio mette a confronto il latte intero ed il latte scremato, valutando quale sia più salutare per i bambini.

La scelta più salutare per mantenere il pesoforma nei bambini potrebbe essere il latte intero, e non quello scremato come solitamente si è portati a credere. A suggerirlo è una metanalisi effettuata da ricercatori canadesi, che hanno esaminato 14 studi prospettici su 20.897 bambini e ragazzi fino a 18 anni. Tutti i lavori avevano confrontato i soggetti che consumano solo latte intero (3,25% di grassi) con quelli a cui viene somministrato latte contenente meno del 2% di grassi.

Latte intero o latte scremato?

L’American Academy of Pediatrics, come riporta una nota stampa dell’Adnkronos, attualmente consiglia di passare al latte scremato o magro (1%) all’età di 2 anni. Ma combinando i dati di questi studi gli scienziati hanno calcolato che, rispetto ai bambini che bevono latte scremato o parzialmente scremato, quelli nutriti con latte intero corrono il 39% di rischi di sovrappeso o obesità in meno. Valori che risultano diminuiti costantemente aumentando il consumo di latte. L’analisi è pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition.

Gli autori – commenta il ‘New York Times‘ – ipotizzano che ci siano diversi meccanismi implicati. È possibile che i bambini che bevono latte intero consumino poi meno calorie da altri alimenti: alcuni studi suggeriscono, infatti, che il grasso del latte abbia la proprietà di aumentare il senso di sazietà. Ma potrebbe anche essere in gioco un fattore ‘inverso’: è possibile che i bambini già magri di costituzione abbiano genitori che offrono loro latte intero per tentare di aumentarne il peso.

L’autore senior dello studio, Jonathon Maguire, pediatra dell’Università di Toronto, ha comunque sottolineato che nessuno di questi studi osservazionali è stato in grado di dimostrare un rapporto diretto di causa-effetto. “Servono più studi clinici per capire se stiamo consigliando la cosa giusta”, sottolinea.


3 Commenti

  1. Io preferisco bere latte parzialmente scremato. Spesso, scelgo, invece, latte di riso, d’avena o di mandorla. Sono più gustosi e, al tempo stesso, per me più leggeri.

  2. Temo di essere intollerante al lattosio… Come posso scoprire se è effettivamente così?Quali sono i sintomi che dovrei avere? Quali sono i test da fare per capire se sono intollerante o meno al lattosio?

    1. Il test del respiro, definito breath test, è il test standard. Viene somministrato lo zucchero lattosio al paziente in forma liquida e, nel tempo, si misura con le esalazioni del respiro, la quantità di idrogeno, H2 gassoso, prodotto dalla fermentazione batterica (della flora intestinale). Esiste un diagramma che correla la quantità di H2 rilasciato con l’esalato con la forma di intolleranza. Puoi trovare tutte le informazioni nel nostro articolo Intolleranza al lattosio: cause e sintomi https://www.laleggepertutti.it/246915_intolleranza-al-lattosio-cause-e-sintomi Per avere maggiori informazioni sull’argomento, abbiamo intervistato un nutrizionista e patologo clinico.

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