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Spray da autodifesa al peperoncino

21 dicembre 2011


Spray da autodifesa al peperoncino

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 dicembre 2011



Dal prossimo gennaio 2012 basterà aver compiuto 16 anni per poter acquistare e utilizzare bombolette spray antiaggressione al peperoncino.

In dotazione delle forze di polizia italiane fin dal 1991 [1], le bombole spray antiaggressione sono state sino ad oggi utilizzate per controllare manifestazioni di violenza collettiva o per reprimere quelle di protesta non autorizzate.

Da gennaio, invece, tutti potranno legalmente commercializzare e detenere le bombolette antiaggressione al peperoncino.

Un regolamento del Ministero degli Interni [2] ha appena determinato le caratteristiche tecniche di questi strumenti di autodifesa. Essi dovranno essere venduti solo in piccole confezioni, non potranno essere venduti ai minori di sedici anni e nebulizzeranno un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum [3] che non procurerà offesa alla persona contro cui è utilizzato.

Ogni bomboletta, inoltre, dovrà essere regolarmente etichettata, munita di sistema di sicurezza contro le attivazioni incidentali e avere una gittata non superiore a tre metri; diversamente, sarà ritenuta illegale e considerata arma.

La novità vuole offrire una maggiore tranquillità a quanti quotidianamente vedono minacciata la propria sicurezza, in primis i lavoratori notturni (come i taxisti), le categorie più deboli (donne e anziani), nonché i commercianti presi di mira da ladri ed estorsori.

(di ANTONELLA MATARAZZO)

note

[1] D.P.R. 5 ottobre 1991, n. 359.

[2] Decreto del Ministero dell’Interno 12 maggio 2011, n. 103.

[3] Noto anche come OC, è una sostanza derivata dal peperoncino di Cayenna.

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6 Commenti

  1. In dotazione delle forze di polizia italiane fin dal 1991 [1], le bombole spray antiaggressione sono state sino ad oggi utilizzate per controllare manifestazioni di violenza collettiva o per reprimere quelle di protesta non autorizzate. (?)

    Mai avute in dotazione e mai utilizzate nel territorio della Repubblica Italiana. MAI. Il resto del racconto corrisponde al vero con decorrenza dal 9 gennaio 2012.

  2. Gli spray al peperoncino sono in vendita e godono dell’autorizzazione ministeriale n.559/C-50.047-E-98 del 25 giugno 1998 che considera il Capsicum come un liquido non idoneo alla causazione di danni permanenti …per conferma abbiamo chiesto informazioni anche a un maresciallo dei Carabinieri. Questi ci ha confermato che tale spray viene fornito solo ad agenti qualificati che abbiano segutio appositi corsi di formazione..

  3. Ieri sera, nel corso di una piacevole conversazione, un caro amico ci faceva riflettere sulla possibilità che lo spray venga utilizzato anche dagli aggressori. Nasce come tutela, per esempio, di una donna che cammina da sola, la notte; ma chi ci garantisce che non venga usato soprattutto dall’aggressore, proprio per commettere il crimine? Lo spray si presenterebbe, in questo modo, come un’arma a buon mercato, che peraltro (a differenza delle pallottole o delle lame) non lascia impronte (come risalire al reo?) e sarebbe di facile reperimento (farmacie).
    Mi diceva l’amico, farmacista, che il dolore che, per trenta minuti, procura questo spray rende la vittima incapace di qualsiasi movimento, esposta alla signoria completa dell’aggressore.
    Mi sembra di ritornare al problema della polvere da sparo: se è più un bene o un male. Come al solito prevale l’uso che se ne fa. Ma poiché i danni dall’uso distorto delle cose durano sempre di più dei benefici è facile immaginare cosa avverrà…

  4. Mi scusi signor Angelo, ma un farabutto non ha bisogno di una legge per reperire lo spraiy al peperoncino, viene già venduto in tutta europa, anzi in Europa e fuori Europa viene venduto anche lo spray con urticanti di tipo militare. E allora è meglio che lo spray sia illegale ed in mano solamente ai farabutti o lo posso detenere anch’io e almeno siamo ad armi pari? Poi per dire la verità sarebbe anche abbastanza semplice risolvere il problema, si fa una leggina che vieta la detenzione dello spray a persone con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona, non serve nemmeno fare un’accertamento preventivo alla vendita, si dice semplicemente che chi viene trovato in possesso diello spray e ha già avuto una condanna per i reati di cui sopra sarà denunciato. Spetta all’acquirente verificare se può o no comprarlo. Del resto funziona così anche con le automobili, io posso comprarla, ma per guidarla devo sapera che è necessaria una patente, non è che non mi vendono l’auto se non ho una patente e non è che si accertano se io ho conseguito il titolo abilitativo prima di vendermela. Poi se la guido lo stesso mi assumo il rischio di essere fermato controllato ed eventualmente denunciato per guida senza patente. Anche alcuni prodotti chimici potenzialmente pericolosi possono essere comprati liberamente ma utilizzati a determinate condizioni, per non parlare delle bombole di gas che possono essere utilizzate e comprate da tutti. Insomma, i rimedi ci sono, ma le teste finissime, i dottor Sottile che legiferano, tendono a comlicare le cose in maniera fantastica e quando qualcuno obbietta si mettono a parlare in “latinorum” perche il popolo si sa è bue e bue deve rimanere. Quanto ad immaginare cosa avverrà, io non lo so non avendo doti di preveggenza, ma sò che un mesa fa alla stazione della mia città, nei pressi di un sottopassa hanno violentato una ragazza, i violentatori non avevavano ne armi ne spray, gli hanno tirato semplicemnte un paio di schiaffi, che facciamo proibiamo il porto delle mani? Io a mia moglie e alle mie figlie ho dato una bomboletta di spray, non è che mi sento più sicuro, ma che faccio gli vieto di vivere la loro vita fuori di casa? E’ evidente che in un mondo perfetto la polizia sarebbe sufficiente a tutelare il pacifico e l’onesto, ma in un mondo perfetto non ci sarebbero nemmono i prepotenti e i farabutti e allora non ci sarebbe nemmeno bisogno della polizia.
    Cordialità.

  5. Mi chiedevo ma per produrlo, e’ necessaria una autorizzazione particolare o semplicemente attenersi alla ricetta ,qualitativa e quantitativa del ministero, questo riferendomi allo spray da difesa di cui tanto si parla.grazie per la risposta.

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