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Qual è la malattia più grave del mondo?

13 Gennaio 2020
Qual è la malattia più grave del mondo?

Tumori, malattie cardiocircolatorie e infettive: ecco di cosa si muore di più.

«Ricordati che devi morire» diceva un frate a Troisi nel film “Non ci resta che piangere”. Difficile dimenticarlo oggi con tutti i pericoli e le malattie in circolazione. Complice anche il bombardamento di notizie che i media ci offrono, ci ricordiamo così bene di dover morire da aver sviluppato una nuova patologia, figlia dell’informazione: l’ipocondria. Un tempo si moriva e basta. Oggi, si chiede anche: «Di cosa è morto?». Inutile nascondersi dietro un dito: subito dopo il dolore, si nasconde il timore che la stessa sorte possa toccare a noi.

La situazione è paradossale: nonostante l’uomo di oggi sia ben più tutelato rispetto al passato grazie ai progressi scientifici e medici, si sente ugualmente indifeso quando si tratta di salute. Così l’immaginario collettivo ha creato una sorta di decalogo delle patologie più pericolose. Di queste, qual è la malattia più grave al mondo? Quale “non lascia scampo”?

Ci sono purtroppo alcune malattie incurabili che la nostra scienza non è riuscita a sconfiggere. Chi sta leggendo in questo momento penserà subito al cancro, ma non è il solo. Anzi, alcune cause di morte, spesso ignorate dalle cronache, sono altrettanto frequenti e non meno pericolose. 

Il fatto è che, un tempo, si moriva sempre molto giovani. C’erano le guerre, le malattie infettive (ad esempio, la scarlattina), la polmonite e tante altre patologie che non davano speranza sin dalla più giovane età. Così non si arrivava mai oltre i cinquant’anni. Era facile non incorrere in quelle patologie che oggi, invece, si stanno manifestando in modo esponenziale e che destano terrore (si pensi all’ictus).

Si dice che i tumori siano in crescita. Ma non è solo una questione di aumento dei fattori di rischio. Un tempo non erano sempre certe le cause di una morte e lo stesso cancro non era sempre riconoscibile. In più, si moriva molto prima, sicché queste patologie non avevano il tempo di manifestarsi. 

Insomma, la morale è una sola: il corpo dell’uomo è mortale, si consuma e, in un modo o nell’altro, finisce. 

«Meglio il più tardi possibile», starai ora dicendo, magari facendo gli scongiuri. E se non ti spaventa sapere qual è la malattia più grave al mondo e dinanzi a quali parole del medico potrai solo farti il segno della croce, bé… non hai che da leggere qui di seguito.

Malattie cardiocircolatorie

Il primato della mortalità è ancora dell’infarto. Può sembrare scontato: si muore sempre di arresto cardiaco (se il cuore continuasse a battere, del resto, non si morirebbe). Ma è anche vero che l’arresto è spesso provocato da ragioni collegate all’impianto cardiocircolatorio: occlusioni alle arterie, difetti di funzionamento delle valvole, fumo, dieta. Una delle malattie che genera in prevalenza l’infarto è l’obesità. Quindi, possiamo dire che le cattive abitudini alimentari e l’assenza di sport sono ancora una delle principali cause di morte di oggi. 

Anche l’ictus è una tra le malattie più comuni che causano la morte e che non consente scampo quando colpisce nelle forme più aggressive. 

Malattie infettive 

Un’altra categoria di malattie che non lasciano scampo sono le infezioni ospedaliere. Nei reparti e nelle corsie, così come in sala operatoria, si nascondono batteri multiresistenti in grado di uccidere in pochi giorni. Così, il più delle volte, chi va a curarsi, ne esce stecchito proprio a causa della degenza in ospedale. 

Le infezioni ospedaliere possono essere di diverso tipo, ma le più aggressive sono causate da microrganismi multi-resistenti, ovvero batteri o funghi che resistono all’azione dei comuni antibiotici. In questo caso, purtroppo, la morte è pressoché scontata. 

Tumori

Chiaramente, nell’elenco delle malattie più gravi al mondo non potevano mancare i tumori. Alcuni tipi di cancro, se scoperti per tempo, consentono la guarigione o comunque un rallentamento del decorso della malattia. È il caso del tumore al seno, alla prostata, alla gola. Se però il carcinoma colpisce altri organi, in particolare quelli dell’apparato intestinale, la cura è tutt’altro che scontata. Al primo posto c’è il cosiddetto “big killer”, il tumore al pancreas, ma anche quello al tratto biliare. Poi ci sono i tumori cerebrali e, in particolare, il gliobastoma che non lascia scampo: massimo 3 mesi di vita. Sono le neoplasie cerebrali degli adulti più comuni, con un’incidenza annuale di circa 1/33.330. La prevalenza è stimata in circa 1/10.000. Possono insorgere a tutte le età, ma nel 70% dei casi sono diagnosticati a un’età compresa tra 45 e 70 anni. 

Il vero problema dei tumori è che ancora le cause non sono note e, pertanto, è più difficile difendersi. La prevenzione, però, passa attraverso uno screening costante. In più, si può ridurre il rischio di cancro con una dieta sana, con lo sport e uno stile di vita sereno.

Linfomi e leucemie rientrano nella categoria dei tumori. Per linfoma si intende un gruppo di tumori del tessuto linfoide. A volte, il termine, è usato per riferirsi esclusivamente alle forme maligne, piuttosto che a tutte le neoplasie. La leucemia è, invece, il tumore del sangue. Questa malattia può colpire anche i bambini più piccoli purtroppo. 

Febbri e malattie virali: l’ebola

È una malattia tutt’oggi assai grave: l’ebola (EVD), in passato nota come febbre emorragica da virus Ebola, è spesso fatale. La trasmissione avviene tramite contatto con sangue, secrezioni, organi o altri fluidi corporei di animali infetti.

Aids (Hiv) ed Epatite C

Dopo tante brutte notizie, eccone alcune buone: due malattie, considerate negli scorsi anni particolarmente aggressive, oggi non fanno più paura. Sono l’Aids e l’epatite di tipo c. Quanto all’Hiv ci sono ormai dei farmaci che consentono di convivere con il virus e che, in alcuni casi, hanno trasformato la sieropositività in sieronegatività.



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