Pensioni anticipate e Quota 100: come stanno funzionando

14 Gennaio 2020
Pensioni anticipate e Quota 100: come stanno funzionando

Quanti hanno usufruito di anticipi pensionistici nel 2019 e a quanto ammontano gli importi erogati? Il resoconto aggiornato fornito dal presidente Inps.

“Possiamo dire che Quota 100 non ha avuto impatto negativo sull’occupazione” anche se al momento “l’impatto definitivo è ancora indeterminato”. Così il presidente Inps Pasquale Tridico in audizione davanti la commissione sugli enti previdenziali, secondo quanto riporta ora la nostra agenzia stampa Adnkronos.

Il presidente dell’Istituto cita e commenta gli ultimi dati sull’andamento del mercato del lavoro emersi dal resoconto Istat e chiarisce che il leggero miglioramento non si può attribuire a Quota 100 ma arriva a dire che “l’effetto sul mercato del lavoro” dello schema di anticipo pensione potrebbe essere “lievemente positivo”.

Le pensioni riferite a Quota 100 liquidate lo scorso anno ammontano a 150mila, spiega Tridico, aggiungendo che complessivamente le domande di pensione anticipata nel 2019 (quindi non solo quota 100) sono ammontate a 230mila.

“In totale sono 41 milioni le prestazioni di rapporti pensionistici in entrata e in uscita che l’Inps gestisce ogni mese: è un ammontare enorme, il flusso più grande gestito dal Paese”, dice Tridico, che riporta anche il quadro aggiornato delle misure assistenziali, come il Reddito di cittadinanza, che “ad oggi interessa 1,1 milioni di famiglie per oltre 2 milioni e 500mila persone, tra questi 200mila disabili e 400mila bambini e tra questi poco più di 700mila persone sono occupabili per un importo medio pari a 520 euro per il Reddito di cittadinanza e 219 euro per Pensioni cittadinanza”.

“L’importo medio mensile delle pensioni legate a Quota 100 è pari a 1.983 euro“. Così il presidente dell’Inps Pasquale Tridico. La forchetta varia dai 1.400 euro medi degli autonomi ai 2.100 euro dei privati fino e i 2.160 euro dei dipendenti pubblici, con una prevalenza degli uomini rispetto alle donne con “percentuale maggiore in modo consistente”. Nel 2019 le domande di anticipo pensione presentate dai lavoratori del settore pubblico sono state il 300% in più rispetto all’anno precedente, ha riferito il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, spiegando invece che le richieste per Quota 100 dei lavoratori del settore privato sono state del 32,9%.



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