Diritto e Fisco | Articoli

È transazione anche se il creditore accetta un pagamento a rate

31 Ottobre 2013
È transazione anche se il creditore accetta un pagamento a rate

Non è necessario che le reciproche concessioni abbiano un peso identico: è sufficiente, pertanto, che il creditore rinunci ad ottenere l’immediato pagamento e acconsenta al pagamento rateizzato.

Perché si possa parlare di un atto di transazione non è necessario che le parti si accordino per una riduzione della somma che il debitore deve corrispondere al creditore; la transazione, infatti, ricorre anche nell’ipotesi in cui venga accordata al debitore una dilazione del pagamento (a rate).

Come noto (leggi l’articolo “Transazione: cos’è?”), la transazione è un accordo – ossia un vero e proprio contratto – con cui due o più parti pongono fine a una controversia (già sorta o che sta per sorgere) attraverso “reciproche concessioni”. Dunque, entrambi i soggetti devono “rinunciare a qualcosa”.

Ebbene, secondo il recentissimo pensiero della Cassazione [1], è sbagliato ritenere che le concessioni si configurino solo tutte le volte in cui viene ridotto il prezzo da corrispondere (il capitale o gli interessi). Ai fini della configurabilità della transazione non è necessario che le rispettive rinunce delle parti abbiano un peso equivalente: basta la comune volontà di evitare una causa e che l’accordo intervenga su di una questione controversa.

Pertanto, poiché l’obbligo di corrispondere una somma (cosiddetta “obbligazione pecuniaria”) deve essere, di regola, eseguito in un’unica soluzione e il creditore ha il diritto a esigere il pagamento integrale e immediato, se quest’ultimo acconsente a una dilazione ha di fatto effettuato una “concessione”. Ed ecco, quindi, che anche in questo caso si configura una vera e propria transazione.


note

[1] Cass. sent. n. 20160/2013.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

APPROFONDIMENTI

29 Apr 2020 | di Redazione

Transazione: cos'è?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube