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Posso bloccare un pagamento fatto con carta di credito?

16 Gennaio 2020 | Autore:
Posso bloccare un pagamento fatto con carta di credito?

Esiste una procedura per annullare un’operazione fatta per sbaglio senza perdere i soldi? Come comportarsi in caso di furto, smarrimento o truffa?

Quando uno si accorge di avere utilizzato la carta di credito nel modo sbagliato, la prima cosa che pensa è: posso bloccare un pagamento fatto con carta di credito? Domanda legittima per chi non ha mai avuto questo problema e, quindi, non se lo è mai posto.

Peggio ancora, quando uno va al ristorante con la famiglia, va alla cassa e si rende conto che la carta non c’è più nel portafoglio, da cui mancano anche i soldi e qualche altro documento. Vuoi vedere che quando l’ha lasciato appoggiato sulla scrivania al lavoro per andare in riunione qualcuno ha fatto pulizia? Il malcapitato, mentre cerca di convincere il titolare del ristorante che è stato uno spiacevole incidente e che torna subito con i contanti, penserà: posso bloccare un pagamento fatto con carta di credito, in questo caso dal ladruncolo di turno?

Bloccare una carta in caso di furto o di smarrimento non è difficile. Ma bloccare un singolo pagamento si può? Saperlo può essere utile nel caso in cui, ad esempio, ti renda conto che c’è stato un errore nella cifra digitata e, al momento di firmare, non ci hai badato. Oppure quando, al supermercato, la cassiera ha passato dei prodotti che non erano tuoi ma che ormai sono finiti nel tuo scontrino e te ne sei accorto solo quando sei tornato a casa e hai controllato la spesa. O, ancora, quando hai dei pagamenti in automatico di un abbonamento collegato alla carta (la pay-tv, Spotify, ecc.), hai inviato la disdetta ma vedi che i soldi vengono ancora scalati.

Se anche tu ti stai chiedendo «posso bloccare un pagamento fatto con carta di credito», continua a leggere per trovare di seguito la risposta e scoprire come si fa.

Carta di credito: come bloccare il pagamento per telefono?

Partiamo da una delle domande che abbiamo posto prima: posso bloccare un singolo pagamento fatto con la carta di credito? La risposta è sì. Non in uno, ma in due modi. Ecco come si fa.

Se ti sei accorto che c’è stato un errore in una transazione fatta con la carta, la prima possibilità che hai è quella di chiamare il call center oppure il numero di assistenza alla clientela della banca. L’operatore avvierà la procedura per annullare il pagamento, ovviamente dopo aver verificato che tu sia davvero il titolare della carta di credito. Questo viene fatto attraverso i tuoi dati anagrafici, il numero del conto corrente e della carta e le informazioni necessarie ad identificare il pagamento che deve essere annullato.

L’operatore, su tua richiesta, ti rilascerà il numero della pratica, giusto perché tu abbia una garanzia in più in mano nel caso dovesse servire successivamente per qualche verifica.

È opportuno che tu chieda anche entro quando verrà annullato il pagamento e da quando puoi disporre di nuovo dalla cifra spesa, soprattutto se si tratta di un importo alto.

Carta di credito: come bloccare il pagamento online?

La seconda possibilità è quella di chiedere di bloccare un pagamento fatto con carta di credito collegandoti al servizio di home banking del tuo istituto, cioè alla tua pagina personale del sito Internet della banca. Questo servizio viene offerto ormai pressoché da tutti gli istituti di credito.

Dovrai, quindi, inserire le tue credenziali (login e password) nella pagina in cui viene gestita la tua carta. Apparirà sul monitor un modulo da compilare con le stesse informazioni richieste al telefono, cioè dati anagrafici, numeri del conto e della carta, dati del pagamento da annullare.

Una volta compilato, il modulo va inviato telematicamente alla banca. Poiché non hai avuto alcuna conversazione con un operatore e non hai potuto chiedere entro quando viene annullato il pagamento e da quando puoi disporre del denaro, controlla spesso l’estratto conto per vedere se ci sono delle variazioni.

Carta di credito: come bloccare un pagamento automatico?

Abbiamo detto che ci sono alcuni pagamenti collegati alla carta di credito che con cadenza mensile, trimestrale o semestrale (a seconda delle disposizioni date al momento del contratto) vengono fatti in automatico. Normalmente, si tratta di abbonamenti a dei servizi come Spotify, Skype, una pay-tv, un gruppo editoriale, ecc. In questo caso, si può bloccare il pagamento quando è stata data la disdetta perché il servizio non interessa più ma i soldi continuano ad essere puntualmente scalati?

Devi sapere che quando firmi un contratto con uno di questi fornitori di servizi, la banca ed il circuito che gestisce la tua carta di credito sono dei semplici esecutori dell’ordine di pagamento che tu hai dato. Per capirci meglio: l’accordo l’hai fatto con l’operatore, non con loro. Questo vuol dire che, nel caso in cui tu voglia chiudere la fornitura, non dovrai rivolgerti al tuo istituto di credito o al circuito (Visa, American Express, Mastercard). Dovrai chiedere a Skype, a Spotify o alla pay-tv di interrompere sia il servizio sia i prelievi di denaro.

Se, però, la tua richiesta viene disattesa, allora dovrai disdire la carta di credito. Per questo, sarà necessario che ti vada in banca a firmare i relativi moduli.

Carta di credito: come bloccarla per furto o smarrimento

E fin qui abbiamo visto come bloccare un pagamento fatto con la carta di credito. Ci sono, però, altre due circostanze in cui c’è bisogno di adottare una misura drastica: il furto o lo smarrimento della tua carta. Non sarà più il caso di bloccare dei singoli pagamenti ma sarà necessario bloccare proprio la carta di credito in modo che nessuno possa più utilizzarla.

Lo stesso vale nel caso in cui ti accorga che la carta è stata clonata e che qualcuno sta facendo allegramente delle spese a tuo carico senza la tua autorizzazione.

Quando ti trovi in una di queste situazioni, la prima cosa da fare è chiamare il numero verde messo a disposizione dal circuito che gestisce la carta o quello della banca per chiedere l’immediato blocco. Subito dopo, dovrai recarti presso una caserma dei Carabinieri o un commissariato di Polizia per fare la denuncia di furto, di smarrimento o di truffa, a seconda dell’episodio riscontrato. Questa denuncia va inviata tramite raccomandata a/r alla società emittente.

Da quando hai chiesto il blocco della carta, non sarai più responsabile dei pagamenti effettuati successivamente e nemmeno di quelli fatti immediatamente prima per un importo massimo di 50 euro. Significa che se qualcuno è riuscito nel frattempo ad usare la tua carta per fare delle spese, dovrai essere rimborsato di tali importi. A patto che la banca non riesca a dimostrare che la frode è avvenuta per colpa tua, cioè perché non hai custodito a dovere la carta, come ti spieghiamo nell’articolo Carta di credito clonata: ho diritto al rimborso?.



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2 Commenti

  1. A dire il vero non so può bloccare il singolo pagamento. Io lavoro in banca e questa operazione non è possibile. Se l esercente digita l importa d acquisto errato, consigliamo di chiedere direttamente allo stesso il rimborso in quanto non possiamo gestirlo.

    1. Non si può bloccare, dopo 1 ora dall’avvenuto pagamento, neanche se si ha in mano una denuncia per truffa resa alle forze dell’ordine?

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